I gruppi raccontano

Di seguito i racconti dei volontari rispetto all'esperienza con Save the Children.

 

SALERNO:  

Il gruppo volontari di Salerno in realtà è dislocato in provincia. Noi volontari siamo tutti originari di Ascea, un piccolo paese che si trova sulla costa, inserito nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Anche se si tratta di una realtà piccola, fin dalla prima attività di volontariato, ovvero lo scorso Maggio con Ricordiamoci dell’Infanzia, abbiamo pensato di farci conoscere sul territorio con un evento abbastanza importante: abbiamo esposto per tre giorni durante la fiera di paese il nostro stand informativo, e abbiamo raccolto partecipazioni per una “partita solidale”, riuscendo a formare ben 3 squadre, organizzando quindi un triangolare di calcio!

 

Dopo c’è stata la campagna Every One, dello scorso Ottobre, in cui abbiamo sensibilizzato i nostri piccoli concittadini attraverso delle visite programmate in tutte le classi scolastiche, allo scopo di istruire i bambini su quello che i loro coetanei vivono quotidianamente in Africa, e sulle drammatiche condizioni della sanità locale. Il riscontro è stato veramente positivo, sia da parte dei bambini che incuriositi e preoccupati, hanno chiesto in quale modo potessero loro contribuire a migliorare la sorte dei bambini africani, sia da parte dei genitori che durante la campagna hanno contribuito a farci raggiungere una importante cifra monetaria!
Abbiamo anche partecipato alla vendita del volume “ Sogni da raccontare” durante le vacanze di Natale, questa volta a Salerno; lì ci sentiamo ancora un po’ spaesati, ma speriamo di poter presto coinvolgere qualcuno che possa supportarci anche dentro la “grande città” ! Forse non saremo uno dei gruppi più numerosi, ma di certo abbiamo tanta voglia di fare e tanta iniziativa!

BIMBO FESTIVAL: omaggio del Maestro GERARDO TARALLO – Musicista – Direttore Artistico e Musicale del BIMBOFESTIVAL.

 

La partnership con Save the Children rappresenta per me e per la mia attività  di
musicista uno dei punti di arrivo della mia carriera. Quando 8 anni fa Save the Children
accettò il gemellaggio con il Bimbofestival ebbi la sensazione di aver ricevuto un premio importante e un prezioso riconoscimento al mio lavoro trentennale. Anche per i bambini del Coro Save the Children è un fiore all'occhiello di cui vanno fieri, perchè  raccontano con orgoglio ai compagni di scuola di far parte del Coro Bimbofestival, “quello che aiuta i bambini meno fortunati”.  La manifestazione Bimbofestival ha scelto Save the Children per la sua serietà, i suoi progetti e la sua capillare presenza nel mondo.

La simpatia, la generosità e l'entusiasmo dei volontari e delle volontarie hanno poi fatto il resto. Oggi sono molto soddisfatto della partnership con Save the Children e ricambio con grande trasporto la stima e la riconoscenza che continua a dimostrarmi. Un ricordo bello della presenza di Save the Children al fianco del Coro Bimbofestival è legato ad uno spettacolo del 2006 in occasione della festa della mamma. Il Teatro era letteralmente gremito e la presenza in prima fila di alcuni bambini di colore, segnalati dalla responsabile di Save the Children, fece commuovere i componenti del Coro che cantarono la sigla di chiusura con grande commozione e con le lacrime agli occhi. Un ricordo bello di una bambina del Coro verso Save the Children infine è sicuramente legato ad uno spettacolo "Tempo di Natale" del 2007 quando, chiamata a consegnare l'assegno simbolico alla responsabile di Save the Children, disse al microfono:"Ho messo anch'io 10 Euro della mia paghetta per i bambini sfortunati". Tenerissima!!

SASSARI: Sorso un intera comunità impegnata per Solidarietà

Sensibilità e partecipazione sono le parole che descrivono la serata dedicata alla raccolta fondi per la campagna every-one di Save the Children. Un atmosfera piacevole, divertente e amichevole ha caratterizzato l 'evento del 29 Dicembre a Sorso, dimostrando quanto il piccolo contributo di ognuno può contare molto per gli altri e per i bambini di Save.

A colpire noi volontari è stata la partecipazione di diverse fasce d'età, adulti, giovani, intere famiglie con i bambini; la richiesta d' informazioni sulle adozioni a distanza e l'occasione di sensibilizzare anche i più piccoli. A mettere in risalto il tema dei bambini è stata la   "scenografia" regalataci dagli artisti con esposizione delle loro foto rappresentanti i piccoli protagonisti nei loro momenti più spontanei, il tutto accompagnato dalla buona musica dei giovani gruppi locali.
 
Sperando di ritrovarci presto con una nuova iniziativa e con l'augurio come questa volta volta di avere molti sostenitori e raggiungere piccoli ma importanti traguardi, colgo l'occasione per ringraziare il Manhattan Bar per averci ospitato , i gruppi I timidi revival anni 60, Antonio & Paolo per aver dedicato qualche ora la loro passione per la musica a Save,gli artisti :Alessandra Delrio, Dante Montisci, Francesco Zolo, Gianfranco Fine,Lorella Comi. Grazie a tutti, a presto con Save the Children.