Supporto e accoglienza

Dal 2008 Save the Children, insieme ad OIM, UNHCR e Croce Rossa, è partner del Progetto Praesidium, coordinato dal Ministero dell'Interno-Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione e finalizzato al potenziamento delle capacità delle autorità italiane nella gestione dei flussi migratori misti che interessano l'Italia meridionale.

L'azione di Save the Children, nell'ambito del Progetto Praesidium, mira a rafforzare la protezione dei minori migranti che arrivano in Italia via mare, siano essi soli o accompagnati da genitori.



In particolare, gli operatori di Save the Children (un operatore legale e un mediatore culturale) intervengono nelle operazioni immediatamente successive agli sbarchi a Lampedusa e sulle coste di Sicilia, Puglia e Calabria, in team congiunti con le Organizzazioni partner del progetto, contribuendo a garantire ai migranti informazioni immediate, verificando che i minori non accompagnati vengano identificati come tali e che, nel caso di minori accompagnati, sia garantito il mantenimento dell'unità familiare.

Save the Children ha inoltre il compito di informare i minori non accompagnati rispetto ai loro diritti, al percorso che dovranno affrontare, ai rischi legati alla tratta di esseri umani e grave sfruttamento e alla protezione internazionale, attraverso colloqui individuali e sessioni di informazione collettive.
Ai minori che necessitano di interventi specifici, come ad esempio, minori erroneamente identificati come maggiorenni all'arrivo e minori in situazioni particolarmente vulnerabili da riferire alle strutture competenti, gli operatori del Team Praesidium di Save the Children garantiscono assistenza legale gratuita.

Insieme alle Organizzazioni partner del progetto, gli operatori di Save the Children visitano periodicamente i Centri per Migranti (CIE, CARA, CPSA, CDA) monitorando, in particolare, le procedure e gli standard di accoglienza dei nuclei familiari con minori e contribuendo all'individuazione di minori non accompagnati erroneamente identificati come maggiorenni, ai quali offre consulenza legale gratuita.



Gli operatori di Save the Children visitano periodicamente anche le strutture (temporanee o definitive) in cui i minori non accompagnati arrivati via mare vengono trasferiti in seguito al loro sbarco, svolgendo attività di monitoraggio degli standard di accoglienza e producendo periodicamente Rapporti che vengono diffusi pubblicamente e che comprendono anche un aggiornamento dei dati relativi alla presenza e all'allontanamento di minori stranieri non accompagnati collocati in tali strutture. Per la realizzazione di tale monitoraggio Save the Children utilizza strumenti metodologici di rilevazione basati sugli standard nazionali e internazionali di tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza prodotti nelle precedenti annualità progettuali. La metodologia utilizzata per l'indagine prevede, oltre alle visite nelle comunità, l'acquisizione di dati attraverso contatti con le Questure.

Agli operatori delle strutture in cui sono accolti i minori stranieri non accompagnati, nonché ai minori stessi, Save the Children fornisce gratuitamente supporto, in termini di consulenza legale e mediazione culturale, al fine di migliorare la qualità dei servizi offerti, nonché intervenendo su casi specifici e sviluppando attività di consultazione con i minori nel rispetto del loro diritto alla partecipazione e all'ascolto. Nel 2009 è stato prodotto e diffuso il Manuale Tutela e protezione dei minori migranti in situazioni di rischio - Guida pratica per operatori e giurisprudenza a cura di Save the Children e Difensore civico Regione Toscana (ottobre 2009).

Per saperne di più sull'impegno di Save the Children per i minori migranti

PROGETTO ACCOGLIENZA

Al fine di contribuire a garantire protezione e potenziare il sistema di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, un Team di Save the Children dal 2010 opera a Milano, una delle principali mete dei minori non accompagnati che arrivano via mare. Il progetto si rivolge sia ai minori stranieri non accompagnati in comunità per minori, sia ai minori più invisibili che per scelta o costrizione, non entrano nel sistema dell'accoglienza e che, privi di documenti di soggiorno, non godono di adeguata protezione. Il Team, composto da un consulente legale e un mediatore culturale, realizza azioni di outreach, sensibilizzazione, informazione e consulenza legale gratuite rivolte sia ai minori che agli operatori delle comunità. Una particolare attenzione è dedicata ai minori egiziani che si spostano dalle aree di arrivo verso il Nord Italia. Nella realizzazione delle attività progettuali viene infatti garantito uno stretto raccordo con il progetto "Proving Alternatives to Irregular Migration for Egyptian Children", finanziato dalla Commissione Europea, in particolare attraverso lo sviluppo di azioni di consultazione con i minori e l'elaborazione di materiale audiovisivo sulla condizione dei minori egiziani in Italia.

Da giugno 2012 il Team di Save the Children opera una volta a settimana (indicativamente il martedì pomeriggio) presso il CAG Cattabrega di Milano. Per info: http://www.giovanixmilano.it/notizie/127-centro-di-aggregazione-cattabrega