11 aprile 2012

Siria: ecco Osama, 2 anni e mezzo, con una ferita da pallottola nella schiena

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C'è anche il piccolo Osama nella palazzina incompiuta in cui vivono 43 profughi siriani arrivati a più ondate a Wadi Khaled.

Nel villaggio libanese nordoccidentale, al confine con la Siria, la tensione è sempre più alta, pochi giorni fa ha trovato la morte un giornalista della tv libanese Al Jadeed. Ali Shaban stava filmando l'esercito siriano che sparava oltreconfine prima di essere colpito a sua volta.

Tra le tante storie che Ali forse avrebbe potuto raccontare c’è quella di Osama, due anni e mezzo, con una ferita da pallottola proprio sopra il fondoschiena, oggi scrupolosamente medicato dalla zia. È con lei infatti che ha lasciato Homs, da cui sono fuggiti la settimana scorsa. "Sua madre era ferita e non poteva muoversi – spiega la donna – così l’ho portato io qui".

Osama ha un catetere attaccato alle vie urinarie e una lunga linea di punti di sutura a forma di cuore. Il piccolo è sotto shock, si lascia curare passivamente senza fare capricci mentre dalle sue labbra esce una sola parola: "Papà".


Susan Dabbous per Save the Children
Susan Dabbous è una giornalista italo - siriana che lavora con varie testate italiane e che attualmente è al confine con il Libano. Susan sta collaborando con Save the Children Italia, riportando delle testimonianze relative alla condizione dei profughi che dalla Siria stanno cercando rifugio nel Paese vicino.

Firma la petizione per unirti al nostro appello per fermare le violenze in Siria e consentire l’accesso alle organizzazioni umanitarie.
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  • Postato da Save The Children alle 19:04 in Informazione |