Pubblicazioni
Rebuilding Lives, after the Tsunami. 4 anni dopo
Nel dicembre del 2006, uno tsunami e un terremoto devastarono il Sudest asiatico e alcune aree dell’Africa, causando centinaia di migliaia di vittime. A quattro anni di distanza Save the Children continua a lavorare intensamente nelle zone colpite in più di 1000 villaggi di 5 paesi: Indonesia, Sri Lanka, India, Tailandia e Somalia. Questo rapporto testimonia il prezioso lavoro dell’Organizzazione in risposta a una delle più grandi emergenze di questi anni.
Ragazzi connessi. I pre-adolescenti italiani e i nuovi media 12/2008
La ricerca, effettuata su un campione di 1.373 ragazzi tra gli 11 e i 14 anni, intende riflettere sul significato che i nuovi media hanno per i pre-adolescenti e costruire un piano di intervento educativo attraverso l'analisi delle abitudini d'uso, del senso che le nuove tecnologie assumono per loro e gli atteggiamenti adottati rispetto a possibili comportamenti di rischio.
Paurismo e altre storie
Un percorso di consultazione di ragazzi e ragazze stranieri e italiani che Save the Children Italia, per conto del Garante dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza del Lazio, ha realizzato sui temi dell'accoglienza, della protezione e della partecipazione dei minori migranti, presentando poi il loro punto di vista al Convegno del 19 giugno 2008 "Accoglienza, tutela e ascolto dei minori stranieri in Italia". La parola Paurismo, che dà il titolo alla pubblicazione, è stata coniata dai ragazzi stessi e indica una serie di sentimenti ed emozioni che essi sperimentano tutti i giorni sia dentro di loro che nei contesti di vita. Nel Paurismo ci abitano razzismo, paura e menefreghismo.
La pubblicazione è corredata anche di materiali video prodotti durante gli incontri.
La pubblicazione è corredata anche di materiali video prodotti durante gli incontri.
Riscriviamo il Futuro: due anni dopo
Rapporto annuale sulle attività e i progetti portati avanti da Save the Children nell’ambito della campagna Riscriviamo il Futuro.
Bambini e armi. L'istruzione per combattere la guerra
Dossier sulla diffusione delle armi leggere e il loro impatto sui bambini.
Educazione e nuovi media
Il presente manuale si propone di offrire agli insegnanti strumenti didattici per intraprendere con i propri alunni un percorso verso la consapevolezza dei propri diritti on-line nell´utilizzo delle più recenti tecnologie e rientra nel progetto di promozione di un uso consapevole e sicuro dei nuovi media da parte dei ragazzi.
Il lavoro comprende anche delle schede di attività da portare avanti insieme agli alunni.
Il lavoro comprende anche delle schede di attività da portare avanti insieme agli alunni.
Orizzonti a colori 2008
2° Rapporto di aggiornamento sul progetto Orizzonti a Colori, interventi per la prevenzione della devianza e per il reinserimento sociale di minori stranieri sottoposti a procedimento penale.
Dossier “Piccoli schiavi”
Un ricerca di Save the Children sulla tratta dei minori in Italia. Sono centinaia quelli coinvolti in varie forme di sfruttamento: a scopo di prostituzione, attività illegali, accattonaggio, lavoro forzato, adozioni internazionali illegali e, si presume, traffico di organi.
Minori e nuovi media
I Nuovi Media rappresentano un aspetto esistenziale importante nella vita dei giovani della società contemporanea perché aprono un mondo di relazioni, di emozioni, di informazioni, senza precedenti. Un territorio affascinante dove però possono trovare spazio anche contenuti e comportamenti potenzialmente rischiosi. Affinché i ragazzi possano muoversi indipendenti e sicuri è oggi fondamentale offrire loro una corretta educazione ai nuovi media, ed è proprio in quest’ottica che con il cofinanziamento della Commissione Europea, Adiconsum e Save the Children dal 2004 promuovono una campagna di sensibilizzazione per un uso sicuro e consapevole dei nuovi media da parte dei ragazzi e dal 2002 Save the Children coordina STOP-IT un progetto di contrasto alla pedo-pornografia su internet.
Opportunità e sfide per l’intervento sociale rivolto ai minori migranti
La ricerca è parte del progetto "Orizzonti a colori", promosso da Save the Children Italia, con il supporto e il finanziamento di Fondazione Vodafone Italia. Il progetto ha l'obiettivo di ridurre il numero di minori stranieri sfruttati e coinvolti in attività illegali e promuovere il reinserimento sociale e l'integrazione. Lo studio analizza la relazione fra il percorso migratorio dei minori migranti rumeni che si trovano a Roma, il loro coinvolgimento in attività illegali e la loro esperienza in iniziative di intervento sociale. L'obiettivo è di identificare metodologie di intervento efficaci per la prevenzione della devianza e per il reinserimento di minori stranieri sottoposti a procedimento penale.