Pubblicazioni

Mamme nella crisi

Mamme nella crisi

Ogni anno Save the Children diffonde un rapporto sulla condizione delle madri nel mondo. Questo dossier, invece, apre una finestra sulla condizione delle mamme in Italia, partendo da una analisi dei fattori che nel nostro paese hanno reso sempre più difficile il mestiere di mamma.
I bambini e il terremoto dell’Emilia - Rapporto a quattro mesi dal sisma

I bambini e il terremoto dell’Emilia - Rapporto a quattro mesi dal sisma

A seguito del terremoto che ha colpito l’Emilia lo scorso maggio, Save the Children è intervenuta prontamente per rendere meno difficile la vita dei bambini e dei ragazzi che hanno dovuto affrontare questa esperienza. Save the Children ha per questo creato Spazi a Misura di Bambino e organizzato attività volte a far superare ai bambini l’impatto psicologico causato dalla situazione di caos e incertezza. Un rapporto sull’impegno di Save the Children a favore dei bambini in Emilia.
I piccoli schiavi invisibili (Ed. 2012)

I piccoli schiavi invisibili (Ed. 2012)

Sono milioni nel mondo i minori vittime di tratta e sfruttamento e migliaia in Italia, dove, secondo alcuni operatori, il fenomeno è in crescita anche a seguito del costante e inarrestabile flusso di minori migranti non accompagnati che costituiscono un gruppo particolarmente a rischio di sfruttamento. Il dossier analizza il fenomeno nei suoi molteplici aspetti, offre una panoramica degli strumenti per il contrasto della tratta e dello sfruttamento e propone raccomandazioni per la protezione dei minori a rischio.
Protecting Children on the Move

Protecting Children on the Move

Questa è la pubblicazione finale del progetto Protecting Children on the Move, che è rivolto a minori stranieri non accompagnati in transito ovvero che non usufruiscono dei sistemi di protezione messi a disposizione dalle autorità nazionali. Iniziato a luglio 2011 e durato 12 mesi, è stato implementato in Italia, Francia e Grecia creando un centro diurno a Patrasso, un’unità mobile a Calais e rafforzando il centro diurno CivicoZero, già esistente a Roma dal 2009.
Minor Rights - Access to justice for children at risk of social exclusion

Minor Rights - Access to justice for children at risk of social exclusion

Il tema dell’accesso alla giustizia da parte dei minori a rischio di esclusione sociale ha un ruolo centrale nel recente dibattito europeo sulla protezione dei diritti dei bambini. Questa pubblicazione descrive le molteplici attività di Save the Children nell’ambito del progetto Minor Rights - Access to justice for children at risk of social exclusion: un contributo utile alla riflessione sulla necessità che i principi della child friendly justice siano veramente implementati.
Come essere vicini ai vostri figli durante e dopo un’emergenza

Come essere vicini ai vostri figli durante e dopo un’emergenza

Questa guida nasce dall’esperienza maturata negli anni da Save the Children a fianco dei minori che hanno vissuto situazioni di emergenza, in Italia e nel mondo, e propone informazioni e consigli utili, rivolti ai genitori e agli altri adulti di riferimento, per affrontare con i bambini e gli adolescenti questi momenti critici, garantendo sempre il rispetto dei loro fondamentali diritti.
Lo stile di vita dei bambini e dei ragazzi

Lo stile di vita dei bambini e dei ragazzi

A un anno dal lancio nei quartieri a maggiore rischio sociale di 10 città italiane, il progetto triennale “Pronti, partenza, via!”, per la pratica motoria e sportiva e l’educazione alimentare dei bambini e ragazzi, ha già coinvolto oltre 27.000 tra bambini, genitori ed operatori. La fotografia dei bambini e ragazzi italiani si conferma in precario equilibrio tra sane abitudini di vita da un lato, come la pratica di attività sportive e motorie, e la sedentarietà e le cattive abitudini dall’altro. È quanto emerge dalla ricerca conoscitiva realizzata da IPSOS per Save the Children e Kraft Foods Italia sugli stili di vita dei bambini e dei ragazzi di età compresa tra i 6 e i 17 anni nel nostro paese
Il diritto di ogni donna. La pianificazione familiare come strumento di lotta alla mortalità infantile

Il diritto di ogni donna. La pianificazione familiare come strumento di lotta alla mortalità infantile

La gravidanza è la principale causa di morte al mondo per le teenager: un milione di loro ogni anno muore, subisce danni permanenti, si ammala o ha gravi infezioni a causa della gravidanza e del parto.
E sempre ogni anno 10 milioni di ragazzine vengono date in moglie prima di compiere 18 anni, circa 25.000 al giorno. Ma se in alcuni paesi il matrimonio precoce e la conseguente gravidanza in tenera età sono normali, non è normale per il loro fisico ancora immaturo dare alla luce un figlio. Il rischio di mortalità materna per una ragazzina di 15 anni è di 1 su 150 nei paesi in via di sviluppo – contro un rapporto di 1 su 3.800 nei paesi ricchi.
Le giovani mamme sono spesso povere, con una scarsa educazione e vivono nelle aree rurali. La contraccezione non è accessibile e, anche quando lo è, risulta spesso troppo costosa per molte ragazze e donne.
Gaza's children: falling behind

Gaza's children: falling behind

A cinque anni dall’embargo che ha drasticamente ridotto il volume delle merci e degli aiuti umanitari in arrivo a Gaza, Save the Children diffonde un rapporto sulle condizioni sanitarie di centinaia di migliaia di bambini e le loro famiglie, e lancia un appello alle autorità israeliane e palestinesi e alla comunità internazionale per un intervento immediato.
5° Rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia, anno 2011-2012

5° Rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia, anno 2011-2012

Con la pubblicazione del 5° Rapporto di aggiornamento il Gruppo CRC intraprende un nuovo ciclo di monitoraggio dell’attuazione della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (CRC) in Italia e dei suoi Protocolli Opzionali. Negli oltre dieci anni di lavoro comune, la partecipazione al Gruppo CRC è stata allargata a nuove associazioni, consentendo così di ampliare il monitoraggio sui diritti dell’infanzia a nuove tematiche. I Rapporti CRC hanno un’ampia distribuzione su tutto il territorio nazionale e rappresentano un punto di riferimento – per i contenuti aggiornati e i riferimenti puntuali a norme e prassi - non solo per le associazioni ma anche per le istituzioni e gli operatori del settore.