Pubblicazioni

Abruzzo: un anno dopo il terremoto

Abruzzo: un anno dopo il terremoto

L'esperienza sul campo di Save the Children e le voci dei bambini. Dati, testimonianze, condizioni di vita un anno dopo il terremoto.
Abuso sessuale dei minori e nuovi media: spunti teorico-pratici per gli operatori

Abuso sessuale dei minori e nuovi media: spunti teorico-pratici per gli operatori

L’avvento di internet e delle nuove tecnologie ha cambiato lo scenario di un fenomeno non nuovo: l’abuso sessuale dei minori.  In rete circolano migliaia di immagini e video pedopornografici spesso facilmente accessibili; il materiale può essere prodotto utilizzando cellulari o videocamere, caricato in rete o prodotto direttamente online tramite l’utilizzo delle webcam. Questa pubblicazione approfondisce il tema dell’abuso sessuale online dei minori e promuove una metodologia di intervento multidisciplinare per il contrasto del fenomeno e la presa in carico dei minori vittime.
Accesso Vietato

Accesso Vietato

Operatori sanitari di comunità, dottori, infermieri e ostetriche sono figure indispensabili alla vita di milioni di bambini. eppure nel mondo si osserva una grave carenza di operatori sanitari e per questo motivo molti bambini muoiono ogni giorno.
Accoglienza e tutela dei diritti dei minori nel Centro di Lampedusa

Accoglienza e tutela dei diritti dei minori nel Centro di Lampedusa

Un dossier di Save the Children fa il punto sulla tutela e accoglienza dei minori migranti a Lampedusa, e dice no a espulsioni prima che sia accertato che il migrante non sia minorenne.
Il dossier è anche in disponibile in lingua inglese.
Analisi del quadro giuridico dei rinvii in Libia dei migranti rintracciati in acque internazionali

Analisi del quadro giuridico dei rinvii in Libia dei migranti rintracciati in acque internazionali

Il presente documento è stato realizzato da Save the Children Italia al fine di chiarire, attraverso un’analisi della normativa interna e internazionale, nonché della giurisprudenza, in materia di diritti umani, con particolare attenzione alle norme poste a tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il contesto giuridico nell’ambito del quale si collocano i rinvii in Libia dei migranti rintracciati in acque internazionali e conseguentemente individuare le implicazioni giuridiche di tali iniziative.
Atrocità taciute

Atrocità taciute

Con il rapporto Atrocità Taciute, che raccoglie le testimonianze dirette di decine di bambine, bambini e genitori rifugiati. Save the Children denuncia oggi le crudeltà subite dalle più vulnerabili tra le vittime del conflitto, e si appella alle Nazioni Unite perché vengano impegnate più risorse nella documentazione di tutte le violazioni dei diritti dei bambini in Siria, affinchè questi crimini non vengano più compiuti anche grazie all’impunità.
Bambine senza parola - Il diritto all'educazione per le bambine nei paesi in guerra

Bambine senza parola - Il diritto all'educazione per le bambine nei paesi in guerra

È difficile mandare i bambini a scuola in tempo di guerra, ma per le bambine lo è ancora di più. Dei 77 milioni di bambini che non vanno a scuola, il 57% sono bambine. Nei contesti di conflitto la situazione si aggrava: la frequenza scolastica delle bambine spesso è osteggiata a casua dell’aumento dei lavori domestici loro affidati, o quando la strada da percorrere per andare a lezione è troppo pericolosa. Le ragazze possono inoltre essere vittime di omicidi, torture, schiavitù sessuale, stupro e arruolamento forzato.
Bambini e armi. L'istruzione per combattere la guerra

Bambini e armi. L'istruzione per combattere la guerra

Dossier sulla diffusione delle armi leggere e il loro impatto sui bambini.
Bambini sotto tiro - Childhood under fire

Bambini sotto tiro - Childhood under fire

Due milioni di bambini intrappolati all’interno del territorio siriano sono vittime innocenti di un conflitto sanguinario che ha già fatto 70.000 vittime. Malnutrizione, malattie, gravi traumi e matrimoni precoci per le ragazzine sono ormai un rischio costante in Siria. Dopo due anni di violenze che non hanno fine nel paese, il nuovo rapporto dell’Organizzazione denuncia l’impatto devastante della guerra sui bambini, che faticano a trovare il cibo, a decine di migliaia sono costretti a vivere nascosti in fienili, parchi o nelle grotte, senza servizi igienici, e senza scuola, perché la gran parte degli insegnati sono fuggiti.

Building Hope in Haiti

Building Hope in Haiti

A due anni dal terremoto che ha sconvolto Haiti, questo rapporto sintetizza l’intenso lavoro che Save the Children sta portando avanti nelle aree più colpite di Port-au-Prince, Leogane, Jacmel, Petit e Grande Goâve, Maissade e Dessaline nell'Artibonite, sin dalle ore successive al sisma quando tutto il mondo assistette in diretta al salvataggio della piccola Winnie, tratta dalle macerie dopo 3 giorni grazie all'intervento di una troupe australiana e affidata a Save the Children per le prime cure.
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