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Atlante dell'infanzia (a rischio) - Alla ricerca della Giovine Italia

Atlante dell'infanzia (a rischio) - Alla ricerca della Giovine Italia

Quest’anno apriamo il nostro Atlante dell’Infanzia (a rischio) con un approfondimento sui ragazzi garibaldini, nell’occasione dei 150 anni dall’unità d’Italia, che però non vuol essere solo un omaggio ma anche un inconsueto strumento d’indagine. Infatti seguire quegli adolescenti che sognarono in qualche modo la Patria che viviamo, ci permette anche di confrontare la “giovane Italia” di allora con quella attuale. E se è scontato il generale miglioramento di tutti gli aspetti economici e sociali, per molti versi incomparabili rispetto all’Italia preunitaria, è anche vero che seguendo le storie dei ragazzi garibaldini vengono alla mente similitudini a volte inquietanti.
Born Too Soon: The Global Action Report on Preterm Birth

Born Too Soon: The Global Action Report on Preterm Birth

Con il rapporto “Born Too Soon: The Global Action Report on Preterm Birth” Save the Children, March of Dimes Foundation, Partnership Globale per la Salute Materno Infantile e Organizzazione Mondiale della Sanità presentano per la prima volta i dati globali sulle nascite premature e le loro drammatiche conseguenze: 15 milioni di bambini nascono ogni anno da parti pre-termine nel mondo (più di 1 su 10), 1.100.000 non riescono a sopravvivere perdendo la vita poco dopo la nascita. Al rapporto hanno contribuito più di 100 esperti, in rappresentanza di 40 agenzie delle Nazioni Unite, delle Università e delle organizzazioni internazionali sul campo.
Conti killer - Killer bills  Make Child Poverty History – abolish user fees

Conti killer - Killer bills Make Child Poverty History – abolish user fees

Il dossier di Save the Children prende in considerazione 24 stati africani, 20 dei quali impongono ticket sui servizi sanitari e chiede ai leader del G8 che intraprendano azioni affinché l’accesso alle cure sanitarie sia gratuito per tutti.
Diritti in Agenda

Diritti in Agenda

“Diritti in agenda” un diario da campo che spiega a bambini, bambine e adolescenti tra gli 8 e i 13 anni quali sono i loro diritti attraverso attività creative ed espressive.
L’agenda viene distribuita nei campi scuola e nei campi estivi di Save the Children.
I metodi educativi e il ricorso a punizioni fisiche: vissuto e opinioni di genitori e figli

I metodi educativi e il ricorso a punizioni fisiche: vissuto e opinioni di genitori e figli

Questa ricerca su “I metodi educativi e il ricorso a punizioni fisiche” è stata diffusa in occasione della Campagna “A MANI FERME - Per dire NO alle punizioni fisiche nei confronti dei bambini". La Campagna si inserisce nell’ambito del progetto europeo coordinato da Save the Children Italia "Educate, do not punish" , ed è in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria (SIP) e l’Associazione Nazionale dei pedagogisti italiani (ANPE).
I minori stranieri in Italia

I minori stranieri in Italia

Questo 2° Rapporto annuale di Save the Children su “I minori stranieri in Italia” è frutto dell’attività che Save the Children conduce al fianco di circa 2.300 minori stranieri - minori non accompagnati, in famiglia, di “seconda generazione”- attraverso progetti nel campo dell’educazione, della giustizia minorile, dell’accoglienza, della lotta alla tratta e allo sfruttamento.
Impact on children of water shortages

Impact on children of water shortages

In occasione della Giornata del Bambino Africano, Save the Children sottolinea la perdurante siccità nella regione del Sahel e, in geneale, le gravi conseguenze della carenza di acqua: 1 bambino ogni 15 secondi muore per il mancato accesso all’ acqua potabile
Lo stile di vita dei bambini e dei ragazzi

Lo stile di vita dei bambini e dei ragazzi

A un anno dal lancio nei quartieri a maggiore rischio sociale di 10 città italiane, il progetto triennale “Pronti, partenza, via!”, per la pratica motoria e sportiva e l’educazione alimentare dei bambini e ragazzi, ha già coinvolto oltre 27.000 tra bambini, genitori ed operatori. La fotografia dei bambini e ragazzi italiani si conferma in precario equilibrio tra sane abitudini di vita da un lato, come la pratica di attività sportive e motorie, e la sedentarietà e le cattive abitudini dall’altro. È quanto emerge dalla ricerca conoscitiva realizzata da IPSOS per Save the Children e Kraft Foods Italia sugli stili di vita dei bambini e dei ragazzi di età compresa tra i 6 e i 17 anni nel nostro paese
Lo stile di vita dei bambini e dei ragazzi

Lo stile di vita dei bambini e dei ragazzi

I bambini e ragazzi italiani oscillano costantemente tra salutare pratica di discipline sportive, sedentarietà e cattive abitudini. È quanto emerge dalla ricerca conoscitiva realizzata da IPSOS per Save the Children e Kraft Foods Italia sugli stili di vita dei bambini e dei ragazzi di età compresa tra i 6 e i 17 anni nel nostro paese
Madri scomparse

Madri scomparse

9 milioni di bambini in Africa non possono contare sull’amore e la presenza delle loro madri, morte a causa dell’Aids. Rapportato alla realtà del nostro paese, è come se 1 bambino su 13, in Italia, versasse in queste condizioni.
Save the Children stima in 19 milioni le donne, nel mondo, colpite dal virus dell’Hiv e dell’Aids. Almeno il 90% sono mamme, la maggior parte di esse non ha adeguate cure mediche