Dove trovare i nostri dialogatori


I nostri dialogatori: dei collaboratori preziosi

Oggi hai incontrato, oppure ha bussato alla tua porta uno dei nostri collaboratori che, indossando una maglietta o una pettorina con il nostro logo, ha fatto appello alla tua generosità, alla tua voglia di contrastare le ingiustizie e di fare la tua parte per difendere i diritti dei bambini? Non preoccuparti, è un dialogatore, è stato autorizzato da noi e svolge per la nostra organizzazione un lavoro prezioso.
Save the Children è sostenuta principalmente da donatori privati, ragion per cui è importante contattare il maggior numero di persone che possano supportare le nostre attività e i nostri progetti a favore della difesa dei diritti dei bambini e delle bambine nel mondo.

Chi sono e come riconoscerli

I dialogatori lavorano per un programma di raccolta fondi denominato a livello internazionale "face to face", meglio conosciuto in Italia come "dialogo diretto". Tale programma ha l'obiettivo di acquisire donazioni regolari tramite RID bancario o carta di credito, che sono tipologie di donazioni che meglio ci permettono di programmare i nostri fondi e risparmiare sui costi di gestione. Attraverso il dialogo diretto si acquisisce una rete di donatori che sostengono con continuità la nostra organizzazione, fornendo una concreta sostenibilità ai nostri progetti.
Il punto di forza di questa modalità è proprio il contatto personale che il potenziale sostenitore ha con uno dei collaboratori della nostra organizzazione, permettendoci di costruire un rapporto di fiducia e di poter dare informazioni accurate e dettagliate sulla nostra attività.
Face to Face
La figura professionale principale di questo programma è, appunto, il "dialogatore", la sua attività consiste nello spiegare con cura i nostri progetti, informare e sensibilizzare i potenziali sostenitori sulle condizioni dei diritti dei bambini nel mondo e promuovere una modalità di sostegno regolare.
I nostri dialogatori si riconoscono da una pettorina e un cartellino identificativo, entrambi riportanti il logo di Save the Children e dell'agenzia esterna per la quale effettivamente lavorano, una loro foto e il nominativo.
Durante l'inverno indossano giacche antivento (riportanti il logo dell'associazione), mentre d'estate hanno la pettorina e/o la maglietta/polo di Save the Children.
La loro attività è retribuita.

Dove trovarli

I dialogatori lavorano tutto l'anno, tramite porta a porta, nelle piazze principali, negli eventi o all'interno di centri commerciali delle città di Roma, Milano, Bologna, Genova, Verona, Torino, Pescara, Padova, Bari, Parma, Napoli, Varese e Firenze. Per svolgere al meglio la loro attività si spostano anche in centri più piccoli del Lazio, della Toscana, del Piemonte, dell'Emilia Romagna, del Veneto, della Liguria e della Lombardia; occasionalmente sono anche in altre zone d'Italia.

Scopri dove trovare i nostri dialogatori questo mese

Dialogatori Save the Children

Dettagli utili

Per svolgere quest'attività di raccolti fondi, in strada o tramite porta a porta, i dialogatori sono stati autorizzati dal Comune e hanno fornito una comunicazione alla Questura della città in cui si trovano oppure, se stanno lavorando in uno spazio privato, hanno ottenuto regolare concessione. I dialogatori non chiedono mai donazioni in contanti, ma sempre tramite RID bancario o carta di credito. In caso contrario, ti preghiamo di segnalarci l'episodio.

Rita Rossi

Per maggiori informazioni o segnalazioni riguardo i Dialogatori contatta Rita Rossi allo 06.4807.0043, o scrivi a: rita.rossi@savethechildren.it



Inoltre, Save the Children ha firmato, insieme alle maggiori organizzazioni internazionali presenti in Italia, un documento di Buone Prassi per garantire ai nostri sostenitori, alle organizzazioni e ai dialogatori stessi affidabilità, trasparenza e sicurezza di questa modalità di raccolta fondi.