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Wake up call

Wake up call

Un nuovo rapporto di Save the Children lancia l’allarme: molti Paesi non hanno sistemi sanitari in grado né di fermare nuove epidemie né di prevenire malattie facilmente curabili, che uccidono ogni giorno 17mila bambini. Sono quasi 30 i paesi altamente vulnerabili di fronte ad epidemie come quella di Ebola e il futuro di milioni di bambini è a rischio.

Percorso nascite - Linee di indirizzo

Percorso nascite - Linee di indirizzo

Questo documento ha lo scopo di definire alcune linee di indirizzo per la promozione dei diritti
delle mamme e dei bambini nel percorso nascita in Italia, con particolare attenzione all’arco
temporale che va dalla fine della gravidanza ai primi mesi di vita del neonato.

Mamme in arrivo

Mamme in arrivo

Questo rapporto raccoglie le principali informazioni sul “percorso nascita” in Italia,  il delicato iter  che conduce al parto e prosegue con l’accudimento del neonato e l’inizio dell’esperienza genitoriale.

Safer Internet Day Study 2015- I nativi digitali conoscono veramente il loro ambiente?

Safer Internet Day Study 2015- I nativi digitali conoscono veramente il loro ambiente?

Secondo una ricerca IPSOS per Save the Children, il 39% dei minori si è iscritto a Facebook a 12 anni, il 32% ha dichiarato di averne 18. Uno su due conosce le regole sulla privacy (51%), ma non se ne preoccupa (57%). Tra i “disconnessi” , secondo un’elaborazione dei dati ISTAT specifici per i minori, tantissimi quelli che non hanno accesso ad altre opportunità educative e culturali: sono 269.000 i ragazzi che, oltre a non collegarsi ad Internet, non hanno mai letto un libro nell’ultimo anno, mentre 187.000 di loro non sono neppure mai andati al cinema nello stesso periodo.

Lottery of Birth

Lottery of Birth

La mortalità infantile diminuisce lentamente o addirittura aumenta tra la popolazione infantile più svantaggiata di oltre 60 paesi a basso o medio reddito. Ma il cambiamento è possibile: in Ruanda la mortalità  infantile ridotta del 71,2% fra il 2.000 e il 2.013 e il 98% dei bambini di 1 anno vaccinati contro difterite-tetano-pertosse, secondo questo nuovo rapporto.

Il terremoto di Haiti, 5 anni dopo

Il terremoto di Haiti, 5 anni dopo

Dopo 5 anni dal terribile sisma nella isola caraibica di Haiti, molti bambini sono ancora in condizioni di disagio e con i segni dello stress emotivo subito; in particolare quelli orfani e senza familiari sono esposti a sfruttamento e violenza sessuale e coinvolti in lavoro domestico forzato. Ma alcuni progressi sono stati compiuti e, grazie anche al lavoro di Save the Children che ha finora portato aiuto a 1 milione fra bambini e adulti.

A chance to reache every child

A chance to reache every child

I bambini in zone rurali hanno il 50% in meno di possibilità di essere vaccinati rispetto a coloro che vivono in centri urbani; tale possibilità è 3 volte inferiore per i bambini che appartengono al quintile più povero della popolazione rispetto a quelli del quintile più ricco. In alcuni dei paesi più poveri del mondo la quota di popolazione infantile coperta dalle vaccinazioni non supera il 20%. Questi alcuni dei dati contenuti in A chance to reach every child.