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Pubblicazioni

16° Rapporto sullo Stato delle Madri del Mondo

16° Rapporto sullo Stato delle Madri del Mondo

Il 16° rapporto sullo Stato delle Madri del Mondo, la pubblicazione contenente l’Indice delle Madri, ovvero la classifica del benessere materno-infantile relativa a 179 paesi, che quest’anno vede in testa alla classifica la Norvegia, il paese più a misura di madri e bambini e che presenta i valori migliori in tutti gli indicatori utilizzati. Seguono: Finlandia, Islanda, Danimarca, Svezia, Paesi Bassi, Spagna, Germania, Australia, Belgio. Al polo opposto la Somalia, il peggiore luogo al mondo per madri e bambini.

Bilancio 2014

Bilancio 2014

Volendo condensare in pochi e sintetici numeri l’intenso e appassionato lavoro di un anno sono 4,4 milioni i beneficiari diretti che abbiamo sostenuto nel corso del 2014, in Italia e nel mondo. Ma al di là dei grandi numeri, è per noi una forte motivazione pensare ai singoli bambini che, grazie a Save the Children, quest’anno hanno conosciuto l’emozione di una “prima volta”: la prima volta di un pasto adeguato per i bambini del distretto di Likoswe in Malawi; la prima volta di un giocattolo colorato negli asili di Za’atari, per i bambini siriani nati in questo sconfinato campo profughi; la prima volta di una gita fuori città per i bambini del Punto Luce di Bari che sono andati a visitare Matera. Il bilancio integrale del 2014.

Partecipare si può

Partecipare si può

Questo manuale, intende promuovere e diffondere buone pratiche di partecipazione con i minori migranti in arrivo via mare, sperimentate in frontiera sud nell’ambito del Progetto Praesidium, offrendo a tutti coloro che operano con i minori stranieri non accompagnati, strumenti e spunti concreti elaborati da Save the Children, attraverso l’utilizzo del proprio approccio e metodologia, per facilitarli nel realizzare percorsi e attività di partecipazione e tutela del diritto all’ascolto, nello spirito della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (1989).

Failing Syria

Failing Syria

Questo rapporto, redatto da Save the Children con Oxfam, il Consiglio Norvegese per i Rifugiati e altre organizzazioni in occasione del quarto anniversario dall'inizio del conflitto in Siria, denuncia con forza il fallimento totale delle parti in conflitto e delle potenze internazionali nella applicazione delle risoluzioni Onu.

Wake up call

Wake up call

Un nuovo rapporto di Save the Children lancia l’allarme: molti Paesi non hanno sistemi sanitari in grado né di fermare nuove epidemie né di prevenire malattie facilmente curabili, che uccidono ogni giorno 17mila bambini. Sono quasi 30 i paesi altamente vulnerabili di fronte ad epidemie come quella di Ebola e il futuro di milioni di bambini è a rischio.

Percorso nascite - Linee di indirizzo

Percorso nascite - Linee di indirizzo

Questo documento ha lo scopo di definire alcune linee di indirizzo per la promozione dei diritti
delle mamme e dei bambini nel percorso nascita in Italia, con particolare attenzione all’arco
temporale che va dalla fine della gravidanza ai primi mesi di vita del neonato.

Mamme in arrivo

Mamme in arrivo

Questo rapporto raccoglie le principali informazioni sul “percorso nascita” in Italia,  il delicato iter  che conduce al parto e prosegue con l’accudimento del neonato e l’inizio dell’esperienza genitoriale.

Safer Internet Day Study 2015- I nativi digitali conoscono veramente il loro ambiente?

Safer Internet Day Study 2015- I nativi digitali conoscono veramente il loro ambiente?

Secondo una ricerca IPSOS per Save the Children, il 39% dei minori si è iscritto a Facebook a 12 anni, il 32% ha dichiarato di averne 18. Uno su due conosce le regole sulla privacy (51%), ma non se ne preoccupa (57%). Tra i “disconnessi” , secondo un’elaborazione dei dati ISTAT specifici per i minori, tantissimi quelli che non hanno accesso ad altre opportunità educative e culturali: sono 269.000 i ragazzi che, oltre a non collegarsi ad Internet, non hanno mai letto un libro nell’ultimo anno, mentre 187.000 di loro non sono neppure mai andati al cinema nello stesso periodo.

Lottery of Birth

Lottery of Birth

La mortalità infantile diminuisce lentamente o addirittura aumenta tra la popolazione infantile più svantaggiata di oltre 60 paesi a basso o medio reddito. Ma il cambiamento è possibile: in Ruanda la mortalità  infantile ridotta del 71,2% fra il 2.000 e il 2.013 e il 98% dei bambini di 1 anno vaccinati contro difterite-tetano-pertosse, secondo questo nuovo rapporto.

Il terremoto di Haiti, 5 anni dopo

Il terremoto di Haiti, 5 anni dopo

Dopo 5 anni dal terribile sisma nella isola caraibica di Haiti, molti bambini sono ancora in condizioni di disagio e con i segni dello stress emotivo subito; in particolare quelli orfani e senza familiari sono esposti a sfruttamento e violenza sessuale e coinvolti in lavoro domestico forzato. Ma alcuni progressi sono stati compiuti e, grazie anche al lavoro di Save the Children che ha finora portato aiuto a 1 milione fra bambini e adulti.

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