Pubblicazioni

Surviving the fist day- State of the world's mothers

Surviving the fist day- State of the world's mothers

La nascita di un bambino dovrebbe essere un momento bellissimo, ma per milioni di mamme e bambini dei paesi in via di sviluppo è una vera e propria danza con la morte. Per questo, in onore delle mamme del mondo, Save the Children pubblica il quattordicesimo rapporto Sullo stato delle mamme nel mondo.

Mettere fine all'esclusione invisibile

Mettere fine all'esclusione invisibile

Il rapporto di Save the Children “Mettere fine all’esclusione invisibile” fa luce sul problema dell’istruzione a livello globale: sempre più bambini vanno a scuola, ma le disuguaglianze nell’apprendimento si trasformeranno in disparità di opportunità per il futuro.

Indicibili crimini contro i bambini. La violenza sessuale nei conflitti

Indicibili crimini contro i bambini. La violenza sessuale nei conflitti

La frequenza e l'intensità delle violenze sessuali su bambini e adolescenti durante i conflitti è scioccante. Il rapporto di Save the Children rileva che la maggioranza di coloro che hanno subito violenze sessuali durante un confltto o subito dopo, hanno meno di 18 anni.

Bambini sotto tiro - Childhood under fire

Bambini sotto tiro - Childhood under fire

Due milioni di bambini intrappolati all’interno del territorio siriano sono vittime innocenti di un conflitto sanguinario che ha già fatto 70.000 vittime. Malnutrizione, malattie, gravi traumi e matrimoni precoci per le ragazzine sono ormai un rischio costante in Siria. Dopo due anni di violenze che non hanno fine nel paese, il nuovo rapporto dell’Organizzazione denuncia l’impatto devastante della guerra sui bambini, che faticano a trovare il cibo, a decine di migliaia sono costretti a vivere nascosti in fienili, parchi o nelle grotte, senza servizi igienici, e senza scuola, perché la gran parte degli insegnati sono fuggiti.

Safer Internet Day Study – il Cyber bullismo

Safer Internet Day Study – il Cyber bullismo

Secondo la ricerca I ragazzi e il cyber bullismo realizzata da Ipsos per Save the Children, i social network sono la modalità d’attacco preferita dal cyber bullo (61%), che di solito colpisce la vittima attraverso la diffusione di foto e immagini denigratorie (59%) o tramite la creazione di gruppi “contro” (57%). Giovani sempre più connessi, sempre più prepotenti: 4 minori su 10 testimoni di atti di bullismo online verso coetanei, percepiti “diversi” per aspetto fisico (67%) per orientamento sessuale (56%) o perché stranieri (43%). Madri “sentinelle digitali”: 46 su 100 conoscono la password del profilo del figlio, nota al 36% dei papà.
Mettere fine alla povertà in questa generazione

Mettere fine alla povertà in questa generazione

Con il nuovo rapporto Mettere fine alla povertà in questa generazione Save the Children propone un nuovo quadro di riferimento per aiutare le nazioni a porre fine entro il 2030 alla povertà estrema e agli altri gravi problemi che ancora minacciano l’umanità e i bambini, in particolare - dalla mortalità e malnutrizione infantile, alle guerre, ai disastri naturali. E’ la prima volta che un’organizzazione propone specifici nuovi obiettivi per rimpiazzare gli MDGs.
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