Advocacy

Al fine di ottenere dei cambiamenti positivi per i minori e una maggiore tutela e attuazione dei loro diritti, ci impegniamo perché norme, politiche e prassi nazionali e internazionali siano conformi ai principi della Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza. Le attività di Advocacy sono volte a sensibilizzare e influenzare le istituzioni che, a livello internazionale e nazionale, con le loro azioni e decisioni, sono in grado di incidere sulla condizione dei bambini e degli adolescenti.

Svolgiamo attività di monitoraggio sullo stato di attuazione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia, anche attraverso il coordinamento del Gruppo CRC.

Al fine di garantire la piena attuazione:

  • Dell'art. 4 CRC, che impegna ciascuno Stato ad adottare ogni misura necessaria per l'attuazione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, Save the Children Italia promuove l'istituzione del Garante per l'infanzia e l'adolescenza a livello nazionale e regionale.
  • Del diritto alla partecipazione (art. 12 CRC). Save the Children Italia promuove la realizzazione di percorsi di partecipazione (scarica la pubblicazione) da parte delle Istituzioni e delle altre associazioni.
  • Del diritto alla protezione e allo sviluppo, di cui sono titolari tutti i minori nel rispetto del principio di non discriminazione (art. 2 CRC), Save the Children Italia promuove nei confronti delle Istituzioni l'adozione di norme e prassi più rispettose, in particolare, dei diritti dei minori migranti e dei minori di origine straniera o appartenenti a minoranze etniche.
  • Del diritto alla protezione di tutti i minori da qualsiasi forma di abuso e sfruttamento. Save the Children Italia è impegnata nel contrastare forme di abuso sessuale su minori a mezzo Internet (pedo-pornografia online).
  • Delle raccomandazioni dello Studio delle Nazioni Unite sulla violenza nei confronti dei minori, ed in particolare il divieto delle punizioni corporali e di altre forme di punizioni umilianti e degradanti (artt. 19 e 37 CRC), Save the Children Italia promuove il processo volto all'abolizione di tali pratiche in tutti i contesti, compreso quello familiare e scolastico.

Il Ciclo dell'advocacy

Le principali attività

Analisi del contesto

8 rapporti e dossier

1.167 RAGAZZI CONSULTATI

  • 1066 Indagine demoscopica. Le opinioni dei ragazzi italiani su discriminazione, Bullismo, Povertà Affettiva/Educativa, Qualità degli Spazi Pubblici;
  • 101 consultazioni sul servizio di refezione scolastica per le scuole primarie in Italia.

Sviluppo e piano di azione

13 DOCUMENTI DI POSIZIONAMENTO

  • La Global Alliance for vaccines and immunization;
  • 2030: a world without extreme poverty;
  • Le nuove e vecchie sfide della salute materno-infantile;
  • Educazione inclusiva delle persone con disabilità e cooperazione allo sviluppo (in collaborazione con Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Educaid, RIDS, Università La Sapienza);
  • Children on the move;
  • The Mancala Game, posizionamento congiunto con con Organizzazione internazionale per le migrazioni (IOM - Dialogue, Ginevra 2015)
  • The game of moving;
  • Segni indelebili - I bambini siriani disegnano la loro fuga;
  • La buona scuola secondo noi;
  • Posizionamento minori migranti (Commemorazione Giornata della memoria e dell’accoglienza vittime migranti);
  • Posizionamento su bullismo e cyberbullismo;
  • Legge Stabilità 2015;
  • Posizionamento su modifiche alla legge sulla cittadinanza.
  • Children at the forefront: Save the Children reccomendations for  a child-centred EU agenda on migration; Posizionmento promosso dal gruppo di lavoro "Mediterranean Advcacy Group on Migration", coordinato da Save the Children Italia.

6 OSSERVATORI E TAVOLI ISTITUZIONALI

  • Gruppo di lavoro “educazione inclusiva” del Piano di Azione Disabilità (Min. Esteri e Cooperazione Internazionale);
  • Gruppo tematico Agenda post-2015 del Tavolo interistituzionale (Min. Esteri e Cooperazione Internazionale) - MAECI;
  • Osservatorio nazionale per l'infanzia e l'adolescenza (Min. Politiche Sociali/Pres. Consiglio dei Ministri);
  • Osservatorio alunni stranieri (Miur);
  • Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile presso (Pres. Consiglio dei Ministri);
  • Tavolo di Coordinamento Nazionale su migranti (Min. dell'Interno);
  • Tavoli di Lavoro Tematici del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo (i.e. Migrazione; "Ruolo del settore privato"; Agenda 20130: efficacia, coerenza e valutazione.

11 network di advocacy

  • Coordinamento Italiano Network Internazionali (CINI);
  • Coalizione italiana contro la povertà (GCAP);
  • Campagna Globale per l’Educazione (CGE-IT);
  • Campagna 005;
  • Organizzazione internazionale per le Migrazioni (OIM);
  • Alleanza Contro la povertà;
  • Gruppo di lavoro per la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (CRC);
  • Coordinamento per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Pidida);
  • Gruppo Batti il 5;
  • Network Crescere al Sud; e European NGO Alliance for Child Safety Online (eNacso).

Influenza istituzioni e opinione pubblica

7 EVENTI PRINCIPALI

  • Starting from Girls in EXPO, (luglio 2015);
  • Side Event IOM/STC (International Dialogue on Migration a Ginevra, ottobre 2015);
  • presentazione Rapporto mamme in arrivo (febbraio 2015);
  • presentazione Atlante infanzia a rischio. Bambini senza (novembre 2015);
  • presentazione Rapporto Illuminiamo il futuro. Obiettivi 2030 (settembre 2015);
  • presentazione Rapporto Crc maggio 2015;
  • Tutto mondo contest (maggio 2015).
  • Convegno “Una scomoda verità: i bambini che il mondo ha deciso di dimenticare” per la presentazione del rapporto “Every Last Child” – (maggio 2016);
  • Conferenza internazionale “Nutrition and Food Security: Challeges for the Future”;
  • Roma International Roundtable per il lancio del documento di posizionamento "Children at the Forefront" (luglio 2016).

5 AUDIZIONI IN PARLAMENTO

2 CAMPAGNE

810 ragazzi mobilitati