i risultati del 2015

Nel 2015 abbiamo lavorato in 55 paesi, Italia compresa, e raggiunto quasi 4 milioni di beneficiari, soprattutto bambini.

Grazie al supporto dei nostri donatori e partner abbiamo salvato i bambini in pericolo e tutelato i loro diritti con coraggio, passione, efficacia e competenza,  aumentando del 20% i fondi destinati ai progetti rispetto al 2014.

Scopri di più leggendo il nostro Bilancio o il Rapporto attività del 2015.

Raccolta e destinazione fondi

Da dove vengono i fondi

Come utilizziamo ogni euro 

Il percorso delle donazioni

Dove e come interveniamo

Dove lavoriamo

I nostri programmi

Le aree di intervento

  • Povertà

    Abbiamo realizzato interventi di contrasto alla povertà per oltre 100 mila beneficiari, assicurando i mezzi di sostentamento.

  • Educazione

    Abbiamo garantito il diritto all'educazione a quasi 1 milione di bambini in particolare in paesi minacciati dall'instabilità.

  • Protezione

    Abbiamo fornito protezione da ogni forma di abuso e sfruttamento a 288 mila persone, soprattutto bambini e adolescenti.

L'intervento in emergenza

Nel 2015 abbiamo risposto a 74 emergenze in 45 paesi raggiungendo oltre 500 mila persone.

Abbiamo fornito assistenza sanitaria, servizi educativi, rifugi temporanei, cibo e acqua nel modo più rapido possibile e allestito luoghi sicuri dove i bambini possono socializzare, imparare e giocare.

Abbiamo continuato il lavoro di preparazione delle comunità esposte in modo da ridurre il rischio derivante da disastri ed emergenze.

Tra le crisi più gravi a cui abbiamo risposto, il terremoto che ha colpito il Nepal, l’emergenza Ebola in Africa Occidendale e l’inasprirsi dei conflitti armati in Siria, Yemen e Sud Sudan.

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Una promessa per il futuro

“Per essere all’altezza delle nuove sfide dobbiamo garantire costantemente professionalità e competenza. Per trovare soluzioni sostenibili è necessario mettere in rete le conoscenze e lavorare con i partner più qualificati. Massimizzare il nostro impatto, avendo cura di mantenere costi equi e proporzionati alla complessità dei nostri obiettivi di missione, e ciò che definisce il nostro approccio volto a garantire il miglior uso possibile delle risorse e ad essere trasparenti e responsabili nei confronti dei bambini, dei donatori e di tutti gli stakeholder coinvolti.
Per avere un impatto, bisogna anche avere la determinazione di perseverare, di dare continuità al nostro lavoro, di non mollare."
 

Claudio tesauro,
presidente
Save the children italia

Valerio neri,
Direttore Generale 
Save the Children Italia