Adozione a distanza: un regalo di Natale speciale

una classe di bambini seduta ai banchi di scuola in Africa, Uganda

Sai che ci sono doni di Natale che possono arrivare molto lontano? Un regalo come quello dell’Adozione a Distanza è un gesto speciale che rende il tuo Natale un momento unico per dare inizio al cambiamento nella vita di un bambino e della sua comunità. Può arrivare fino in Bolivia, El Salvador, Malawi, Egitto, Mali, Filippine, Mozambico, Nepal, India, Uganda, Myanmar e Vietnam.


Perché l’Adozione a Distanza è il regalo più speciale?


Perché grazie a una donazione potrai esser protagonista di un cambiamento concreto nella vita di un bambino, ma anche per tutta la sua comunità. Quando adotti un bambino a distanza, infatti, la tua donazione contribuirà alla sua salute, educazione e protezione e allo stesso tempo a quella dei bambini che lo circondano, senza lasciare nessun bambino escluso.


Come funziona?

Una volta iniziata un’Adozione a Distanza riceverai la foto del bimbo o della bimba e potrai instaurare uno scambio di letterine, disegni, foto. Potrete raccontarvi i vostri sogni, le sfide, i successi. Periodicamente riceverai anche aggiornamenti sul progetto e saprai come il tuo contributo sta cambiando la vita di molti bambini. Il tuo contributo potrà essere mensile o annuale e costerà quanto un caffè al giorno, tuttavia potrai modificarlo o revocarlo in qualsiasi momento.


Come fare per regalarti un’Adozione a Distanza?

Ci sono diversi modi:

Vuoi regalare a qualcuno un’Adozione a Distanza?


In questo caso scrivici direttamente una e-mail a sostegnoadistanza@savethechildren.org oppure chiama il Servizio Sostenitori allo 06.480.700.72

 

LA TESTIMONIANZA DI MARINA

“Abbiamo pensato ad un’adozione a distanza per la piccola Iside, nostra nipotina, in modo da creare da subito un legame tra lei e, se possibile, una bimba che vive in una delle comunità da voi seguite. Pensiamo che questa “sorellanza” possa costituire un sostegno reciproco alla crescita delle due bambine. Certamente un contributo materiale per la salute e l’istruzione della bambina adottata è prioritario, ma speriamo che questa esperienza possa anche divenire uno stimolo, nel tempo, per entrambe, alla conoscenza reciproca, alla curiosità e al confronto di realtà e culture diverse, ma soprattutto alla scoperta che le emozioni, i sentimenti e l’amicizia sono comuni denominatori di tutti gli esseri umani.”

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