Afghanistan: in 10 anni il più grande numero di vittime civili

Afghanistan Bambina

Secondo i nuovi dati diffusi ieri dall’UNAMA, i civili feriti tra gennaio e giugno sono stati 3.430, tra cui 992 bambini. Tra questi 1.700 i civili uccisi, tra cui 363 bambini. Inoltre gli attacchi armati alle scuole sono cresciuti in modo preoccupante. Solo nell’ultimo mese sono stati compiuti 12 attacchi nella provincia di Nangarhar.

Quasi il 50% delle vittime civili sono imputabili all’utilizzo di esplosivi rudimentali negli attacchi da parte dei gruppi anti-governativi, mentre gli scontri terrestri sono la seconda causa, seguiti da uccisioni deliberate, operazioni aeree e ordigni inesplosi.           

“Sta diventando sempre più pericoloso per gli afghani condurre una vita normale e lo è anche per ì bambini rispetto alla scuola. Più di 3,5 milioni di bambini sono infatti già esclusi dall’educazione e il conflitto non può che peggiorare questa situazione.” ha dichiarato Onno van Manen, Direttore per l’Afghanistan di Save the Children.   

“Gli attacchi sui civili, in particolare quelli sui bambini, non possono essere tollerati. Non solo sono causa di morte o ferite, ma lasciano anche segni profondi e conseguenze gravi a livello psicologico e di sviluppo nel corso della crescita dei più piccoli.”   

Siamo presenti in Afghanistan dal 1976, con programmi umanitari e di sviluppo per la salute, l’educazione e la protezione dei bambini.

Per approfondire leggi il comunicato