Afghanistan: almeno 50 bambini feriti da un’autobomba

Bambino di spalle vicino a una colonna in edificio distrutto

Almeno 50 bambini sono rimasti feriti, alcuni dei quali in modo molto grave, in seguito all’esplosione, avvenuta oggi a Kabul, di un’autobomba che ha provocato il crollo di una parte della scuola elementare frequentata dagli stessi minori.

Ancora una volta sono i bambini che pagano sulla loro pelle il prezzo più alto di due decenni di conflitto nel Paese. È inaccettabile che durante un normale giorno di scuola debbano essere sottoposti a sofferenze simili e questo non è altro che l’ennesimo esempio di una guerra che colpisce i bambini, una realtà che non riguarda solo l’Afghanistan ma anche tante altre aree in conflitto al mondo, dove vivono circa 420 milioni di minori.

È fondamentale che in Afghanistan tutte le parti coinvolte nel conflitto rispettino il diritto internazionale e facciano di tutto per assicurare la protezione dei minori, a partire dalle scuole e dalle aree ad esse limitrofe, che devono rimanere luoghi sicuri per i bambini, liberi dalle violenze e dai combattimenti.

Per approfondire leggi il comunicato stampa.

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