Chi sono i Rohingya e cosa sta succedendo al confine fra Myanmar e Bangladesh

Una bambina e due bambini rohingya seduti vicini

Dal 25 agosto 2017, 866.457 Rohingya sono scappati dal Myanmar per sfuggire a violenze e persecuzioni, ma chi sono i Rohingya e cosa sta succedendo fra il Myanmar e il Bangladesh?

Chi sono i Rohingya e cosa sta succedendo?

  • I Rohingya sono un gruppo di fede musulmana che risiede principalmente in Myanmar nello stato di Rakhine, al confine con il Bangladesh e fanno parte degli strati più poveri della popolazione.
  • In Myanmar la situazione dei Rohingya è sempre stata difficile. Da molti non vengono riconosciuti come cittadini birmani: li ritengono dei bengalesi musulmani, arrivati con la colonizzazione britannica. Il governo birmano non riconosce loro la cittadinanza. Non possono muoversi liberamente nel paese e vivono in campi sovraffollati fuori dalla città di Sittwe, capoluogo del Rakhine.
  • La situazione è peggiorata drammaticamente negli ultimi mesi, a causa di alcuni scontri con le forze armate. Dalla fine di agosto 2017 circa 866 mila Rohingya, dopo una rapida e allarmante escalation di violenza, sono fuggiti in Bangladesh.
  • Le persone che arrivano in Bangladesh raccontano di centinaia di persone uccise, fra cui molti bambini.
  • L’aumento dei profughi sta aggravando ulteriormente la situazione nei campi di accoglienza in Bangladesh.
  • L'acqua potabile e il cibo scarseggiano, la situazione igienica si è deteriorata. Migliaia di famiglie, compresi i bambini, stanno dormendo all'aperto perché non hanno altro posto dove andare.
  • Si stima che almeno il 55% dei Rohingya arrivati in Bangladesh siano bambini.
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Abbiamo raggiunto più di 600.000* rifugiati e bambini Rohingya da quando la risposta è iniziata nel 2017. Stiamo lavorando in 30 campi e in alcune aree della comunità ospitante dei sottodistretti di Ukhia e Teknaf. Il nostro staff supporta la distribuzione di cibo e rifugi sicuri, garantisce la  protezione dei bambini, l’accesso all'istruzione, ai servizi di salute e nutrizione, all’acqua e ai servizi igienici.

*il dato si riferisce all'ultimo aggiornamento disponibile.

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