"Pop Theology per i giovani" Autocritica del cattolicesimo convenzionale per un cristianesimo umano.

Riuscire a “catturare” il Vescovo di Noto (in Sicilia) che in questo periodo è il personaggio più mediatico che stia spopolando talk-show televisivi, e giornali per la sua dinamica e incessante attività rivolta ai giovani è stata un’impresa di successo che non ha prezzo. Il perché Mons. Antonio Staglianò Pastore di una Diocesi della Sicilia sia attualmente il “divo” del momento, è facile saperlo, basta guardare solo alcuni dei numerosi post e filmati che “viaggiano” alla velocità della luce su Internet e le risposte sono date in automatico. Infatti, venerdì 18 maggio sarà nostro graditissimo ospite il Vescovo rivoluzionario (ma in senso positivo) per la sua capacità di comunicare con i giovani attraverso la musica, ecco perché il titolo del suo libro “Pop-Theology per i giovani”. L’uomo si sta lentamente riducendo a consumo, merce, numero, massa. Eppure, gli esseri umani sono straordinari, fantasiosi, creativi, con grande successo nel campo della tecnologia. Sul terreno dell’amore, però, appaiono carenti, delusi e frustrati. Fatti per amare (Nek), proprio l’amore, non riesce. Perché? La risposta si trova nell’ultima canzone di Renato Zero Gesù: “Gesù non ti somigliamo più”. Quando l’umanità si allontana dall’umanità di Gesù, “la terra in ginocchio sta, soli più soli di sempre”. Nelle attuali condizioni di paura dell’umanità odierna, colpita dalla barbarie del terrorismo internazionale mascherato di religione fondamentalista, è necessario presentare ai giovani “con intelligenza e umiltà” il modello umano di Gesù, la sua umanità ricca di amore e di pace, di tolleranza e di dedizione, di fiducia e di rilancio delle energie positive, belle e buone, di ogni essere umano. La Pop-Theology, in quanto, “teologia popolare” s’incarica di pensare criticamente il “cattolicesimo convenzionale”, svecchiando la predicazione cristiana, affinché la fede non rischi di diventare solo una maschera religiosa senza riferimento al Dio di Gesù e alla sua “umanità”. È Teologia “pop”, “carità intellettuale”, sapendo che i giovani di oggi si esprimono con un loro particolare linguaggio, quello della musica.