Accesso all’educazione per i bambini di minoranza etnica

Perché

In Vietnam esistono 53 diversi gruppi etnici, che rappresentano circa il 15% della popolazione del Paese. Nonostante la percentuale bassa, le minoranze etniche costituiscono uno sconcertante 47% della popolazione povera in Vietnam. Uno dei fattori che contribuisce al crescente numero di minoranze etniche che vivono in povertà è la sfida che i bambini appartenenti a minoranze etniche devono affrontare per accedere ad un’istruzione di qualità o completarla. Questo si traduce nella trasmissione della povertà da una generazione all’altra e le sfide, per questi bambini, sono aggravate dal fatto che la maggior parte dei loro genitori non ha mai avuto l'opportunità di andare a scuola e non sa leggere o scrivere, né in lingua madre né in vietnamita. Al loro arrivo a scuola, i bambini appartenenti a minoranze etniche si trovano ad interagire con una lingua nazionale con la quale non hanno familiarità e conseguentemente incappano in forti difficoltà di apprendimento. La barriera linguistica è infatti uno dei principali ostacoli che impedisce ai bambini di minoranza etnica di ricevere un'istruzione di qualità al pari dei loro coetanei.

Che cosa

Il progetto vuole promuovere un'istruzione di qualità tra i bambini appartenenti a minoranze etniche, riprendendo le best practices di progetti di educazione precedenti, con l’obiettivo di proseguire il percorso tracciato negli anni passati. Inoltre vuole contribuire al miglioramento della preparazione scolastica, dei risultati di apprendimento così come dei servizi igienici nelle scuole. In particolare, ha l’obiettivo di migliorare l’alfabetizzazione, le competenze matematiche, lo sviluppo motorio e sociale dei bambini, ma anche migliorare le loro abitudini igieniche, come ad esempio il lavaggio delle mani. Questi processi hanno l’intento di portare ad effetti rilevanti nel percorso scolastico dei bambini, permettendogli di vivere una quotidianità scolastica dove non si sentano esclusi e possano interfacciarsi con insegnanti e compagni di classe senza più sentirsi parte di un mondo parallelo.

Attività principali e alcuni risultati raggiunti
 

  • In 10 asili abbiamo integrato un approccio educativo per l’insegnamento efficace dell’alfabeto e della matematica. 
  • 5 scuole di progetto hanno costituito 14 gruppi di genitori che hanno tenuto degli incontri per guidare le mamme e i papà nella didattica a casa, integrando tecniche di lettura interattiva che aiutano i bambini ad allenare la memoria e sessioni di educazione sulle corrette pratiche igieniche da seguire. 
  • Abbiamo costruito 15 latrine separate per i maschi e le femmine e servizi per il lavaggio delle mani negli asili.
  • Con lo scopo di promuovere le abitudini di lettura per genitori e bambini, ma anche la creatività, l’espressione emotiva e la capacità di presentazione, abbiamo organizzato in 3 scuole elementari delle gare di lettura alle quali hanno partecipato oltre 120 studenti e 40 genitori.  
  • Sono stati sviluppati dei materiali didattici per 3 scuole primarie per facilitare le attività di insegnamento e apprendimento per 76 insegnanti e 931 studenti. 


 

*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.