Accesso all'educazione di base

mano di un bambino con penna in mano scrive su una pagina bianca

Perché

Il conflitto in corso e il peggioramento a livello di sicurezza in tutto il Paese - in combinazione con livelli di povertà radicati e con una diffusa discriminazione di genere, hanno innalzato, per la prima volta dal 2002, il tasso dei bambini che non frequentano la scuola in Afghanistan. Tra i bambini più vulnerabili ci sono i disabili, i nomadi, coloro che vivono in aree remote, quelli appartenenti a minoranze linguistiche e gli sfollati interni. Inoltre, le ragazze rappresentano il 75% dei 3,5 milioni di bambini che non accedono all’educazione, ponendole in particolare svantaggio e aggravando le problematiche legate alla discriminazione di genere. Gli altri fattori che incidono sugli alti tassi di abbandono scolastico includono l’inefficacia delle tecniche d’insegnamento durante i primi anni del percorso scolastico, come anche un rapporto studenti-insegnanti troppo alto. Lo scarso numero di materiali per l'insegnamento e l'apprendimento va di pari passo con le cattive condizioni delle infrastrutture, mentre la mancanza di istruzione prescolastica ha come conseguenza una marcata impreparazione all'apprendimento formale. La qualità dell'istruzione è ulteriormente compromessa da diverse forme di violenza, tra cui le punizioni corporali e l'umiliazione dei bambini nelle scuole.

Che cosa

L'obiettivo del progetto è quello di fornire accesso all’istruzione di base e di qualità ai bambini più vulnerabili attraverso i Centri Educativi di comunità, intesi come classi supportate dalle stesse comunità dove interveniamo. Inoltre, i bambini con disabilità saranno seguiti da insegnanti di sostegno formati dal nostro team in loco. Fornire l’accesso alla scuola a bambini e bambine che altrimenti non riceverebbero nessuna istruzione resta la finalità centrale del nostro intervento. Grazie alla creazione e al supporto di Centri Educativi di comunità, nei villaggi dove non ci sono strutture scolastiche, i bambini potranno ricevere l’educazione di cui hanno bisogno per progredire e inserirsi nella scuola formale. Nel corso del progetto gli insegnanti riceveranno formazioni sull’educazione di qualità e sulla disciplina positiva. Verrà dedicata particolare attenzione alla partecipazione e formazione di maestre, con un focus sulle maestre donne destinate all’insegnamento nella prima elementare. Supporteremo anche la definizione dei codici di condotta per insegnanti e alunni, garantendo inoltre servizi igienici e fornitura di acqua potabile per poi apportare migliorie strutturali nelle scuole utili a garantire accessibilità ai disabili. Creeremo degli spazi dedicati per potenziare la lettura dei bambini e lavoreremo per costruire relazioni più solide tra genitori, bambini, insegnanti e le loro comunità in modo che i più piccoli abbiano maggiori possibilità di sfruttare il loro potenziale.

Attività principali e alcuni risultati raggiunti

  • Per mitigare la diffusione del Covid-19 abbiamo istallato 15 strutture per il lavaggio delle mani nelle scuole, abbiamo costruito 10 nuove latrine e 26 sono state rinnovate. Abbiamo provveduto a installare nuove sedie, porte e finestre in 19 scuole per garantire un ambiente educativo di qualità. 
  • Abbiamo costruito 8 pozzi per assicurare acqua pulita e un sistema idrico alimentato a pannelli per rendere accessbile l'acqua nelle scuole.
  • Abbiamo organizzato una formazione per 10 insegnanti per supportarli nell'uso appropriato di materiale didattico sul linguaggio dei segni, permettendo loro di fare pratica con i bambini e bambine con disabilità uditive.
  • Durante il lockdown, abbiamo condotto 46 meeting virtuali con le strutture comunitarie incentrati tra le altre cose sull'apprendimento da casa, su come assicurare il benessere dei bambini e bambine durante la pandemia e sulle procedure per le sanificazione delle strutture scolastiche prima del rientro in aula.
  • Abbiamo inoltre garantito la prosecuzione delle attività educative attraverso la didattica a distanza con il necessario supporto degli insegnanti in remoto

*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.