Assicurare la cura di bambini e neonati per garantire loro una buona salute e la sopravvivenza

Perché 

Il progetto è localizzato nei distretti di Sohag, Assiut e de Il Cairo, alcune tra le aree più povere del Paese. Nei villaggi rurali la sopravvivenza dei bambini è ancora ad alto rischio. Le principali cause di mortalità neonatale sono le nascite premature, le malformazioni, le infezioni alle vie respiratorie, in particolare la polmonite. Quest'ultima, assieme alla diarrea, è la principale causa di morte anche tra i bambini di età compresa tra 1 e 4 anni.

Il miglioramento delle condizioni di vita è ostacolato da servizi sanitari inadeguati, mancanza di personale opportunamente formato e carenza di informazione sulle corrette pratiche di salute e nutrizione. L’intervento intende fornire cure sufficienti a neonati e bambini che vivono in queste zone, al fine di assicurare la loro sopravvivenza e buone condizioni di salute.

Che cosa

Il progetto vuole ridurre i tassi di mortalità di neonati e bambini di età inferiore a 5 anni, nelle aree più vulnerabili dell’Egitto.

Le principali attività

  • La formazione del nostro partner locale sulle tecniche di primo soccorso in casi di emergenza, sulla comunicazione e sulla produzione di materiali al fine di sensibilizzare le comunità.   
  • La formazione di madri e donne incinte sulle cure pre e post natali, sulla nutrizione e sull'igiene personale e dei propri figli. Sono state raggiunte 1.074 donne incinte attraverso formazioni su cure pre e post natali, parto sicuro, nutrizione, pianificazione familiare e igiene personale e sono state visitate da operatori sanitari qualificati. Inoltre, 460 suocere, che hanno un ruolo fondamentale all'interno delle famiglie, sono state raggiunte da sessioni di sensibilizzazione su donne incinte e cure neonatali.
  • La formazione degli operatori sanitari su specifiche aree di intervento, al fine di migliorare i servizi sanitari. I nostri operatori hanno organizzato delle classi sul rafforzamento delle capacità delle donne concentrandosi sul loro ruolo all’interno della comunità, sulla loro autostima e sul processo decisionale, raggiungendo oltre 1.700 donne di età compresa tra i 18-45 anni. 
  • L'attuazione di visite mediche attraverso le cliniche sanitarie mobili. 10 cliniche mobili hanno raggiunto oltre 1.555 membri della comunità con servizi pediatrici, ginecologici, dermatologici, e ortopedici.
  • L'organizzazione di incontri per sensibilizzare e coinvolgere gli uomini delle comunità su tematiche come la cura delle donne incinte e dei neonati. 685 uomini e 275 donne hanno partecipato a questi incontri. 

*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.