Centri Diurni per i minori a rischio

Perché

In Bosnia-Erzegovina circa 2.000 bambini sono costretti a chiedere l'elemosina per strada ogni giorno; molti di loro sono Rom o appartenenti ad altre minoranze, bambini di strada, minori migranti o bambini con famiglie disfunzionali. Questi bambini rappresentano una generazione che risente delle fratture sociali figlie della guerra passata e che vive in un Paese ancora fortemente gravato da tensioni politiche e difficoltà economiche. Inoltre, queste dinamiche si sommano ad un bassissimo livello di frequenza scolastica che ne induce l'isolamento culturale e ne limita la possibilità di integrazione nella società.

Che cosa

Nella regione dei Balcani abbiamo attivato 7 Centri Diurni per intercettare e accogliere i bambini a rischio di sfruttamento e abuso, per lo più appartenenti a minoranze etniche, spesso costretti a chiedere l'elemosina in strada. Abbiamo creato queste strutture per proteggere i più piccoli dai rischi della strada, dalla violenza domestica e dal rischio di sfruttamento. Nei nostri Centri, offriamo a bambini e genitori servizi essenziali come la distribuzione di pasti, kit igienici, vestiti puliti, ma anche programmi informali prescolastici che permettano loro di riuscire a studiare al pari dei loro coetanei. Alle famiglie mettiamo a disposizione il nostro tempo e le nostre competenze per supportarle nelle procedure di iscrizione dei loro figli a scuola e di accesso al sistema sociale e sanitario.

Attività principali e alcuni risultati raggiunti

  • In totale 4.579 bambini hanno partecipato alle attività all'interno dei Centri Diurni.
  • 97 famiglie hanno partecipato ad una formazione sulla genitorialità e sul rafforzamento familiare.

*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.