Educazione e sicurezza alimentare nella regione del Tigray

Perché 

La regione del Tigray in Etiopia è spesso colpita da gravi siccità e la condizione di povertà diffusa impedisce a molti bambini di crescere sani e di frequentare la scuola. Il paese è generalmente scosso da shock climatici che ne destabilizzano sia le scorte d’acqua che le possibilità di portare avanti un allevamento proficuo. Le problematiche legate a siccità ed inondazioni influiscono negativamente l’agricoltura, che però deve fare i conti anche con le pratiche agricole tradizionali e la conseguente mancanza di inclusione femminile. Questo meccanismo pone sotto stress il sistema di approvvigionamento, lasciando una gran parte della popolazione priva di mezzi di sostentamento e ripercuotendosi dunque sulle comunità, sia isolandole che esponendole a malattie. L’isolamento è una delle problematiche che, unite alla bassa qualità delle infrastrutture, evidenzia le mancanze dei sistemi educativi e sanitari, mettendo a repentaglio la sicurezza dei bambini, soprattutto quando caratterizzati da una grande variabilità nelle esigenze di apprendimento.

Che cosa

Il progetto mira a migliorare le capacità di apprendimento dei bambini più vulnerabili aumentando allo stesso tempo la sicurezza alimentare delle loro famiglie. In questo modo, si contribuisce al miglioramento della qualità dell’educazione in Tigray attraverso l’introduzione e la promozione di approcci innovativi quali l’ELM (Early Literacy and Math) e il NB (Numeracy Boost): in entrambi i casi, si tratta di abilità fondamentali di apprendimento che stimolano le capacità matematiche ed alfabetiche dei bambini sin dall’età prescolare. Questo ci permette di avere anche un buon punto di vista interno, che ci aiuti a comprendere l’importanza di fornire servizi multipli e differenziati per i bambini, così da interessarne lo sviluppo e da comprenderne le esigenze di apprendimento. Inoltre, il lavoro di integrazione tra educazione e sicurezza alimentare viene supportato largamente dalle istituzioni, che attraverso i propri ufficiali governativi si interfacciano positivamente con le comunità all’interno delle quali i beneficiari vivono.


Attività principali e alcuni risultati raggiunti

  • In 35 scuole sono stati creati club di matematica a sostegno dell’apprendimento di tutti gli allievi.
  • Sono state costruite scuole in 7 distretti, provvedendo ad ammobiliarle ed a rinnovarne le classi, in alcuni casi; in 19 classi sono stati fornite di materiali utili all’apprendimento.
  • 1.570 studenti hanno ricevuto servizi idrici direttamente nelle scuole interessate dal progetto, fornendo una base anche per 4.114 membri delle comunità che ne fanno uso.
  • 55 insegnanti hanno partecipato alle cooking demonstration per imparare a preparare dei cibi altamente nutritivi per gli studenti.
  • 50 contadini e contadine hanno ricevuto le pompe per l'irrigazione dei campi.
  • Sono stati distribuiti 2.570 polli a 98 persone e 2.584 ovini. 

*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.