Educazione inclusiva per tutti i bambini in età prescolare

Perché
In Albania l’inclusione educativa dei bambini vulnerabili è ancora oggi una sfida. I bambini con disabilità sono spesso emarginati e limitati dalle barriere architettoniche che, insieme alla mancanza di materiale di apprendimento adeguato, ostacolano l'inclusione scolastica. Queste lacune nel sistema scolastico mettono in risalto problematiche come quelle legate al lavoro minorile, ma soprattutto al livello della violenza nelle scuole: un punto, questo, di assoluta priorità sebbene non accettato ufficialmente a livello governativo. La bassa qualità dell’educazione si sostanzia nella mancanza di investimenti statali nel settore dell’istruzione, che generano come conseguenza insufficienti livelli di gestione e scarsità di risorse, così come finanziamenti inefficienti e abbassamento degli standard di insegnamento. Per questo è fondamentale che si riesca a garantire un’educazione che riesca a tenere i bambini più vulnerabili al sicuro dai pericoli che li attendono una volta esclusi dal processo educativo.

Che cosa
Focalizzando gli sforzi sulle municipalità di Korca ed Elbasan, Save the Children sta intervenendo sull’identificazione dei problemi nello sviluppo dei minori e di adeguate strutture scolastiche, puntando perciò sullo sviluppo di una maggiore consapevolezza nelle comunità e nelle famiglie interessate: questo con l’obiettivo di garantire ai bambini vulnerabili (compresi quelli con disabilità) un migliore accesso all’educazione prescolare. Il miglioramento delle strutture dove l’educazione viene portata avanti corre di pari passo con lo sviluppo di migliori pratiche inclusive tra gli insegnanti che lavorano all’interno di queste strutture, rendendoli famigliari con indicatori specifici e nuove pratiche professionali. In questo contesto, fondamentale è lo sviluppo di un programma educativo inclusivo “child-centered”, che ponga i bambini da 0 a 3 anni al centro, per l’appunto, di logiche di insegnamento che li stimolino puntando a 4 aree di sviluppo: fisico, cognitivo, sociale ed emozionale. 

Attività principali ed alcuni risultati raggiunti

  • Sono state organizzate 6 sessioni formative per 201 operatori sanitari albanesi di cui 4 sessioni nei centri di salute della municipalità di Elbasan e 2 nella municipalità di Koçë. L'obiettivo di queste sessioni era migliorare le capacità degli operatori sanitari nell'identificazione degli standard evolutivi dello sviluppo neurologico dei bambini in ogni fase della loro prima infanzia, così come i primi segni di ritardi tra bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, portando quindi a un'identificazione e un intervento precoce tra i bambini.
  • Abbiamo dotato 37 centri di salute primaria nelle due municipalità con kit per il monitoraggio dello sviluppo del bambino, composti tra le altre cose da bilance, uno stadiometro ed un misuratore della circonferenza del polso e della testa.
  • Abbiamo formato 85 insegnanti ed educatori di asilo nido e scuola materna nell'utilizzo del metodo Heart per fornire un supporto psico-sociale ai bambini attraverso il gioco e l'arte a scuola.
  • Per far fronte all'emergenza Covid-19, abbiamo distribuito pacchi alimentari e kit scolastici per aiutare le famiglie più in difficoltà e permettere ai bambini di continuare a studiare a casa. Grazie anche al lavoro del progetto, le istituzioni locali si sono impegnate economicamente a pagare le rette scolastiche per 46 bambini in povertà alla riapertura degli asili.
  • Abbiamo condotto una campagna di sensibilizzazione per la cura e lo sviluppo della prima infanzia, promossa sui media e sui social network, con lo scopo di aumentare la conoscenza e la consapevolezza dei genitori e degli operatori sanitari sull'importanza dello sviluppo e dell'apprendimento dei bambini tra 0 e 6 anni. Per questa campagna di sensibilizzazione, sono stati realizzati 6 video con la collaborazione di uno psicologo specializzato, e 5 schede informative online con suggerimenti per i genitori di bambini con disabilità su come aiutarli ad affrontare la permanenza e l'apprendimento a casa durante il lockdown causato dal Covid-19.

*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.