Educazione inclusiva per tutti i bambini in età prescolare

Perché
In Albania l’inclusione educativa dei bambini vulnerabili è ancora oggi una sfida. I bambini con disabilità sono spesso emarginati e limitati dalle barriere architettoniche che, insieme alla mancanza di materiale di apprendimento adeguato, ostacolano l'inclusione scolastica. Queste lacune nel sistema scolastico mettono in risalto problematiche come quelle legate al lavoro minorile, ma soprattutto al livello della violenza nelle scuole: un punto, questo, di assoluta priorità sebbene non accettato ufficialmente a livello governativo. La bassa qualità dell’educazione si sostanzia nella mancanza di investimenti statali nel settore dell’istruzione, che generano come conseguenza insufficienti livelli di gestione e scarsità di risorse, così come finanziamenti inefficienti e abbassamento degli standard di insegnamento. Per questo è fondamentale che si riesca a garantire un’educazione che riesca a tenere i bambini più vulnerabili al sicuro dai pericoli che li attendono una volta esclusi dal processo educativo.

Che cosa
Focalizzando gli sforzi sulle municipalità di Korca ed Elbasan, Save the Children sta intervenendo sull’identificazione dei problemi nello sviluppo dei minori e di adeguate strutture scolastiche, puntando perciò sullo sviluppo di una maggiore consapevolezza nelle comunità e nelle famiglie interessate: questo con l’obiettivo di garantire ai bambini vulnerabili (compresi quelli con disabilità) un migliore accesso all’educazione prescolare. Il miglioramento delle strutture dove l’educazione viene portata avanti corre di pari passo con lo sviluppo di migliori pratiche inclusive tra gli insegnanti che lavorano all’interno di queste strutture, rendendoli famigliari con indicatori specifici e nuove pratiche professionali. In questo contesto, fondamentale è lo sviluppo di un programma educativo inclusivo “child-centered”, che ponga i bambini da 0 a 3 anni al centro, per l’appunto, di logiche di insegnamento che li stimolino puntando a 4 aree di sviluppo: fisico, cognitivo, sociale ed emozionale. 

Attività principali ed alcuni risultati raggiunti

  • Formazione professionale di 85 educatori di asilo nido e scuola materna in un ciclo di moduli formativi con varie tipologie di approfondimento professionale.
  • Rivisti e finalizzati i moduli di un programma educativo inclusivo e a misura di bambino, con conseguente partecipazione di 50 educatori in sessioni di formazione fondamentali per l’implementazione dei programmi educativi.
  • 112 insegnanti, educatori, studenti e professori universitari formati sull’applicazione di metodi di inclusione scolastica.
  • 10 bambini con disabilità hanno goduto della possibilità di avere un Piano di Sviluppo Individuale che ne monitorasse i progressi durante l’anno scolastico.
  • Supporto alle Università di Korce e Elbasan con materiale formativo accademico, tradotto dall’italiano all’albanese e selezionato grazie al lavoro dell'Università di Bologna.


*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.