Inclusione educativa e sociale dei bambini vulnerabili e con bisogni speciali

Perché

L'istruzione è una priorità fondamentale del governo del Kosovo e, nonostante gli sforzi fatti in questi anni per aumentare il livello di inclusione dei bambini con bisogni educativi speciali nel sistema scolastico, la maggior parte di loro sono ancora esclusi. La parità di accesso a un'istruzione di qualità è solo un punto di partenza per l'inclusione sociale dei bambini con bisogni speciali: infatti, negli ultimi anni, molti bambini sono stati inseriti nelle scuole pubbliche primarie, seppure queste non avessero le caratteristiche adatte per offrire una formazione di qualità. Spesso le risorse limitate e la mancanza di capacità degli educatori impediscono di creare un ambiente educativo veramente inclusivo. Operiamo in Kosovo dal 2005 per migliorare l'istruzione inclusiva, concentrandoci su bambini disabili ed appartenenti a minoranze etniche emarginate. 

Che cosa

Questo progetto ha l’obiettivo di migliorare la qualità dell’istruzione primaria e i servizi educativi concentrandosi su un approccio inclusivo, ma vuole anche aumentare la consapevolezza e la conoscenza dei diritti dei bambini con disabilità e del processo inclusivo nelle scuole e nelle comunità. Attraverso opere di advocacy e lo sviluppo di partnership con le istituzioni locali, si è provveduto ad integrare nell’approccio educativo anche questioni più trasversali come quelle legate al genere, ad esempio. Infatti, per lo sviluppo del progetto è fondamentale includere nella formazione sia i diretti interessati nello svolgimento dell’attività giornaliera, sia gli ispettori, i coordinatori, i presidi e tutti coloro che sono implicati nella gestione del processo scolastico a livello municipale. Obiettivo centrale in questi training e workshop resta sempre un confronto che metta al centro del discorso l’inclusione dei bambini in un contesto scolastico in costante evoluzione e di natura tutt’oggi complessa.

Attività principali e alcuni risultati raggiunti

  • 158 bambini con disabilità sono stati supportati da 7 insegnanti di sostegno (specializzati in educazione inclusiva) appena assunti, in 20 scuole nelle sette municipalità coinvolte.
  • Le buone pratiche per l’educazione inclusiva in Kosovo sono state selezionate e raccolte in un documento che serve da guida per le scuole e altri attori coinvolti nell’educazione.
  • 4 spazi a misura di bambino per la valutazione delle necessità dei bambini con disabilità sono state riabilitate e rimesse in sesto.
  • 5 riunioni di scambio di informazioni e conoscenze sono stati portati avanti da partner della società civile per consolidare le capacità di 7 team di valutazione pedagogica non funzionali.
  • Una strategia di advocacy condivisa tra società civile, organizzazione dei disabili e rappresentanti dei gruppi dei minori è stata fornita per stabilire una visione comune riguardo il raggiungimento dell’educazione inclusiva. 

*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.