Mamane IV. Rafforzamento dei servizi di salute materna, neonatale e infantile

Perché

I servizi sanitari primari sono il pilastro del sistema di assistenza per le popolazioni vulnerabili, in particolare per le donne e i bambini. Tuttavia, in molte zone rurali e remote del Mozambico, vi è una mancanza di accesso da parte della popolazione alle strutture sanitarie e, di conseguenza, l’impossibilità di ricevere le cure primarie necessarie per sopravvivere. Lo scopo del progetto è di contribuire alla riduzione della mortalità materna e infantile nella provincia di Gaza. L’intervento si concentra su alcune delle aree più povere della Provincia, nello specifico nei distretti di Güijà, Mabalane, Chigubo e Chicualacuala. In queste zone la povertà, l’insicurezza alimentare, l'HIV/AIDS e altre malattie colpiscono in modo significativo le componenti più vulnerabili della popolazione, in particolare madri e bambini. Si stima che, oltre alla malnutrizione che colpisce il 43% dei bambini sotto i 5 anni, le cause principali di mortalità infantile siano nascite premature, malaria, polmonite, diarrea e HIV/ AIDS. In questo contesto la capacità del sistema sanitario di fornire servizi di qualità è ancora troppo limitata.

Che cosa
Attraverso il progetto Mamane IV, miriamo ad abbattere le barriere d’accesso agli interventi preventivi e curativi per le donne incinte, le madri e i bambini sotto i cinque anni attraverso la creazione di “brigate mobili”: un gruppo di operatori sanitari che si sposta di comunità in comunità per fornire assistenza medica di base, sensibilizzare le popolazioni sull’importanza delle cure mediche specializzate e informarle sulle corrette pratiche sanitarie da seguire per migliorare le condizioni di salute di madri e bambini. Si continuerà sulla scia delle fasi precedenti con un’enfasi particolare sulla riduzione della malnutrizione infantile, il miglioramento/ incremento delle buone pratiche alimentari supportando le comunità nel mantenimento del raccolto. Si vogliono affrontare queste questioni attraverso il supporto ai servizi sanitari, così come con l’aumento della conoscenza dell’importanza dei servizi sanitari all’interno delle comunità.

Alcuni risultati raggiunti

  • Costruzione di 3 reparti di maternità, equipaggiati con il rispettivo equipaggiamento medico. 
  • Formazione dello staff medico (dottori ed infermiere) in materia di salute materno-infantile, allo scopo di migliorarne le capacità, attitudini e buone pratiche; allo stesso modo 12 sessioni di formazione sono state effettuate per i guaritori tradizionali così da supportarli nelle loro conoscenze in ambito di nutrizione.
  • Sono state effettuate 3.969 sessioni di formazione sulla nutrizione e sulla cura dell’ambiente, così come 1.174 sessioni sono state effettuate specificamente sulle buone pratiche nutrizionali.
  • Creazione di 40 comitati di salute comunitari con lo scopo di sensibilizzare le comunità riguardo l’accesso ai servizi sanitari.
  • 615 brigate mobili, specializzate in interventi di vaccinazione, sono state create per fornire servizi di salute nelle zone più remote, sia per i bambini che per le madri stesse.

*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.