Mezzi di sussistenza per il benessere dei bambini

Perché
I distretti interessati dal progetto sono molto poveri con indici molto bassi di sviluppo umano e lo stato nutrizionale dei bambini sotto i cinque anni è al di sotto della media regionale. Si tratta di aree prevalentemente montagnose. Infrastrutture inefficienti, condizioni di lavoro difficili e scarso accesso ai materiali per la produzione agricola sono alcune delle ragioni della bassa produttività agricola. Inoltre l’agricoltura è ancora prevalentemente di sussistenza e le vie di comunicazione e i servizi di trasporto sono deboli.

Questa situazione è una minaccia per le comunità locali, le quali vivono principalmente di agricoltura. Inoltre, una scolarizzazione molto bassa riduce le possibilità di raggiungere condizioni lavorative ed economiche migliori. Una geografia particolare rende l’area incline a disastri naturali come siccità, alluvioni ed erosione del suolo. Come risultato l’area sta fronteggiando una diffusa condizione di insicurezza alimentare che si esprime nella malnutrizione che incide in particolare su madri e bambini.


Che cosa
Il progetto si propone di migliorare la produzione alimentare e il reddito delle famiglie in modo duraturo attraverso il potenziamento delle pratiche agricole e, quindi, di alleviare la malnutrizione tra i bambini nella zona interessata dal progetto. Si propone inoltre di fornire ai giovani competenze per garantire loro la possibilità di trovare lavoro.

Alcune delle attività del progetto:

  • Costituire gruppi di agricoltori e formarli su conduzione dell’attività e gestione finanziaria.
  • Creare 6 centri di raccolta con l’obiettivo di dar vita ad un sistema di commercializzazione organizzata dei prodotti.
  • Formare gli agricoltori su tecniche di produzione agricola e raccolta.
  • Fornire essiccatori per il trattamento e la conservazione dei legumi che restano invenduti e che possono costituire scorte per i periodi di siccità.
  • Potenziare il sistema di irrigazione.
  • Fornire materiali di produzione come semi e fertilizzanti.
  • Offrire formazione professionale ad almeno 540 giovani per accrescere le loro possibilità di trovare lavoro.
  • Condurre sessioni educative su nutrizione e dimostrazioni di cucina per madri e genitori su preparazione di cibi nutrienti con prodotti localmente disponibili.
  • Promuovere e sostenere la realizzazione di orti.


*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.