Prevenzione della violenza sessuale contro bambini e adolescenti nelle famiglie e nelle comunità

Perché:

In Bolivia i tassi di violenza hanno raggiunto livelli allarmanti. Nel 2016 il Ministero della Giustizia ha reso noto che nei precedenti 5 anni erano stati denunciati alla polizia ben 284.000 casi di violenza familiare. Le vittime di molti di questi casi erano per lo più bambine e bambini. Secondo le informazioni fornite dalle autorità, in Bolivia, l’89,5% di tutti i casi di violenza e abuso si verifica all’interno dei nuclei familiari. Secondo i dati riportati dall’UNICEF, 4 adolescenti su 10 risultano essere vittime di abusi sessuali, mentre il 23% della popolazione maschile e il 34% di quella femminile afferma di aver subito violenza sessuale prima della maggiore età. A guidare questa drammatica classifica è il Dipartimento di Santa Cruz, dove si registrano i più alti tassi di violenza sessuale ai danni di minori. Oltretutto, i casi di violenza sono modellati da pregiudizi di genere; donne, adolescenti e bambine risultano essere le categorie più colpite dagli abusi, con il 43% della popolazione femminile tra i 5 e i 19 anni vittima di violenze. Questi dati allarmanti sono determinati anche dalle tradizioni radicate nella società boliviana, dove la svalutazione dei ruoli sociali femminili rende le bambine e le ragazze più vulnerabili e maggiormente a rischio di abusi. La Bolivia, infatti, registra la seconda percentuale di gravidanze adolescenziali più alta nelle regioni latinoamericana e caraibica. Infatti, tra le adolescenti boliviane si registrano ogni giorno 246 nuove gravidanze; di queste, il 30% trova origine in episodi di violenza sessuale.

Che cosa:

Per rispondere adeguatamente ai bisogni dei bambini più vulnerabili e a rischio di violenza sessuale, il nostro progetto mira alla riduzione della violenza sessuale contro ragazze, ragazzi e adolescenti, promuovendo un ambiente sicuro e non violento all'interno delle famiglie e delle comunità dei distretti di Llallagua, Uncia, San Javier, Concepción, Trinidad e San Ignacio de Moxos. Nell’implementare il progetto, applichiamo un modello socio-ecologico, lavorando con ragazze, ragazzi, adolescenti, famiglie, comunità e stakeholder per sensibilizzarli nei confronti della violenza, in particolare quella di tipo sessuale. Per fare ciò siamo impegnati a rafforzare il quadro normativo boliviano e a sviluppare programmi contestualizzati sulle necessità del territorio, per attuare misure preventive e garantire procedure adeguate in caso di violenza sessuale. Il progetto pone un forte accento sulle dinamiche di genere all'interno di un sistema di tipo patriarcale e prende in considerazione le caratteristiche dei costumi e delle culture locali delle comunità indigene. Un contributo importante al lavoro di protezione in Bolivia è fornito dall’opera di contestualizzazione delle strategie di progetto, il loro trasferimento alle autorità statali e l’identificazione di casi di violenza sessuale all’interno delle comunità indigene.

Attività principali e alcuni risultati raggiunti:

  • Le ragazze, i ragazzi e gli adolescenti in situazioni vulnerabili che hanno beneficiato del progetto hanno visto rafforzare la propria capacità di essere protagonisti del proprio diritto a una vita libera dalla violenza, in particolare quella di tipo sessuale.
  • Gli strumenti e le metodologie per lavorare con ragazze, ragazzi e adolescenti nella prevenzione della violenza sessuale, basate sull’esperienza del nostro Manuale sullo sviluppo dei meccanismi di autoprotezione, sono stati consolidati.
  • Le ragazze e i ragazzi dai 7 ai 18 anni hanno partecipato a sessioni di formazione utilizzando i nostri toolkit sulla prevenzione della violenza sessuale e incentrati sulle nozioni del common approach Parenting without violence.
  • Circa 18.000 bambine, bambini e ragazzi in situazioni emergenziali o di conflitto hanno beneficiato di attività di supporto e resilienza.
  • Genitori, caregivers e rappresentanti delle comunità indigene hanno rafforzato le proprie capacità di prevenzione di casi di violenza sessuale attraverso specifiche sessioni di apprendimento. In questo contesto sono state raggiunte circa 18.000 persone.
  • Il materiale formativo relativo al common approach Parenting without violence è stato contestualizzato sulla base dei bisogni delle autorità locali e le caratteristiche delle diverse comunità indigene boliviane.
  • I rappresentanti delle comunità hanno rafforzato le proprie competenze in relazione alla capacità di risposta collettiva ai casi di violenza sessuale contro bambini e adolescenti, con particolare attenzione alla componente femminile.


*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.