Progetto di Salute Materna, Neonatale e Infantile

Perché

In Nepal sopravvivono importanti disparità tra popolazione rurale e urbana e tra regioni, ed appare evidente come lo stato di benessere delle famiglie sia in qualche misura collegato al livello di istruzione delle madri. Nelle aree rurali il tasso di mortalità sotto i cinque anni è più alto di oltre il 50% rispetto alle aree urbane. I bambini che vivono in famiglie povere sono due volte più a rischio di morire prima di aver raggiunto i 5 anni di vita rispetto ai bambini che vivono nelle famiglie più ricche. Nonostante i progressi registrati, la mortalità neonatale è un fenomeno persistente, soprattutto in aree e in famiglie appartenenti a caste e gruppi etnici socialmente svantaggiati. Anche la nutrizione di madri e bambini appare una sfida. L’11% dei bambini è sottopeso e la mortalità materna e neonatale, benché ridotta rispetto al passato, resta rilevante. Più di due terzi delle morti neonatali si verificano nell’arco di sette giorni dalla nascita. Molte persone continuano a far fronte a difficoltà finanziarie, socioculturali, geografiche e istituzionali che rappresentano barriere all’accesso ai servizi sanitari di base.

Che cosa
Il progetto intende migliorare lo stato di salute e ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari, con un focus particolare sulle cure materne neonatali e infantili, rafforzando il sistema sanitario e comunitario nei distretti di Banke, Mahottari e Jajarkota. Cure prenatali e neonatali, parto sicuro,  immunizzazione, nutrizione per donne e bambini sono le principali aree di intervento del progetto. 

Alcuni risultati raggiunti

  • 40 operatori sanitari hanno partecipato a diverse formazioni sulla gestione delle malattie neonatali e infantili;
  • 149 guaritori tradizionali hanno preso parte a sessioni di sensibilizzazione e formazione per essere in grado di identificare e deferire i bambini malati alle strutture ospedaliere;
  • 2.421 studenti di 28 scuole hanno preso parte ad un evento di sensibilizzazione sulla salute materno-infantile, le corrette pratiche igieniche e nutrizionali e su temi legati alla salute sessuale e riproduttiva; 
  • 184 tra madri, volontari di comunità e operatori sanitari hanno ricevuto una formazione sulle cure prima, durante e dopo il parto, sul monitoraggio dei bambini e sull’importanza della diffusione delle corrette pratiche sanitarie tra le donne e le madri della comunità;
  • Nel distretti di Banke 6 presidi sanitari, di cui 4 centri per il parto, sono stati ristrutturati. 2 centri per il parto sono stati dotati di pannelli solari per assicurare che ci sia energia elettrica anche di notte (senza pannelli solari non sempre funziona l’elettricità e le donne partorivano al buio). Inoltre, 5 di questi presidi sanitari hanno ricevuto anche una pompa dell’acqua ciascuno.
  • Nel distretto di Jarjakot e in quello di Mahottari sono stati ristrutturati 8 presidi sanitari e costruiti i servizi igienici.
  • 10 presidi sanitari sono stati equipaggiati con letti per il parto, materassi, carrelli portastrumenti, bilancie ed equipaggiamento medico necessario per far partorire le donne in tutta sicurezza.
  • 1.684 donne incinte e madri hanno partecipato a sessioni di sensibilizzazione sulla salute materna, neonatale e infantile e sulle corrette pratiche da seguire.   

*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.