Progetto di Sicurezza Alimentare e Mezzi di Sussistenza per le comunità vulnerabili

Perché

In El Salvador, la popolazione è gravemente insicura dal punto di vista alimentare con la più alta percentuale di prevalenza in America Latina (12,4%). I 3 dipartimenti in cui Save the Children focalizza il suo intervento hanno livelli di malnutrizione cronica molto alti con Ahuachapán (16,02%) e Sonsonate (11,59%) al primo e terzo posto a livello nazionale e La Paz al quinto posto (9,64%). Uno studio sulla sicurezza alimentare e nutrizionale in El Salvador condotto dalla FAO evidenzia che le persone soffrono di varie forme di malnutrizione, sia perché non hanno cibo sufficiente sia perché si trovano in circostanze socioeconomiche o ambientali che li rendono vulnerabili a diversi eventi. I cambiamenti climatici svolgono un ruolo determinante nell'aumentare la vulnerabilità alimentare della popolazione. L'impatto del cambiamento climatico è molto drastico nell'area geografica conosciuta come il corridoio secco, che copre parte di El Salvador, Guatemala e Honduras, con ecosistemi agroclimati e sistemi di sostentamento omogenei, caratterizzati da piogge irregolari, siccità e degrado ambientale. Il 58% del territorio di El Salvador fa parte di quest'area, dove il 62% delle famiglie dipende dalla produzione di mais, fagioli e sorgo.

Che cosa

Questo progetto è in linea con l'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 2 che mira a migliorare la nutrizione, raggiungere la sicurezza alimentare e promuovere l'agricoltura sostenibile. L'intervento si basa su quattro pilastri principali che sono: 1) Il rafforzamento dei i mezzi di sussistenza di giovani e adolescenti, aumentando il loro accesso al lavoro e creando un collegamento con le piccole imprese per creare un reddito alternativo all’agricoltura nei periodi in cui il raccolto è irregolare a causa del cambiamento climatico; 2) Il miglioramento della nutrizione delle famiglie più vulnerabili attraverso un cambiamento delle loro abitudini alimentari e la diversificazione delle colture e della loro dieta; 3) La responsabilizzazione delle comunità attraverso gruppi comunitari che avranno il compito di promuovere e monitorare l’integrazione di piani e strategie di sicurezza alimentare a livello municipale; 4) La preparazione e l’adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici attraverso l’utilizzo di sementi più resistenti disponibili a livello locale. 

Attività principali e alcuni risultati raggiunti

  • 397 giovani e madri di famiglia hanno partecipato a sessioni di formazione professionale su pasticceria e panificazione, gioielleria, lavorazione di frutta e verdura, produzione di miele e arte culinaria. 
  • Si sono svolte 150 sessioni di educazione alimentare che hanno visto la partecipazione di 669 madri e genitori di 60 comunità, che hanno generato un cambiamento positivo nella dieta delle persone aumentando del 15% il consumo di alimenti ricchi di vitamine e minerali e del 73% il consumo di proteine di origine animale e vegetale.  
  • La sicurezza alimentare è aumentata nelle comunità attraverso l’attuazione di 32 mini-progetti in 8 comuni, ai quali hanno preso parte 1.850 persone che si sono sviluppati intorno alla produzione e trasformazione alimentare, miglioramento delle infrastrutture delle mense scolastiche, allevamento di uccelli e purificazione dell’acqua. 
  • 468 persone hanno ricevuto una formazione sull’'adattamento ai cambiamenti climatici.


*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.