Progetto integrato di salute, nutrizione e igiene

Perché
Nonostante in Etiopia i tassi di mortalità materna siano diminuiti, nel distretto di Segene solo il 31% delle donne incinte si presta alle cure antenatali, fondamentali per la sopravvivenza sia della madre che del feto. La grande maggioranza delle donne partorisce a casa senza l’aiuto di un operatore sanitario e solo il 9% riceve le cure postnatali. I tassi di mortalità infantile sono molto più alti  in questa zona (116/1.000 nati vivi) rispetto alla media nazionale (59/1.000 nati vivi). Qui, meno di un quarto dei bambini sono stati vaccinati. Inoltre, l’accesso ai servizi sulla salute sessuale riproduttiva è molto limitato e non esistono strutture in grado di dare informazioni agli adolescenti sugli anticoncezionali, sulle malattie sessualmente trasmissibili e sulla gravidanza. L’accesso all’acqua è anch’esso limitato al 50% della popolazione che vive nell’area di Segene e non sempre si tratta di acqua salubre. Infatti c’è un’alta prevalenza di malattie, come il tifo e la diarrea, derivanti dall’utilizzo di acqua non potabile. 

Che cosa

Il progetto si pone di migliorare l’accesso alle cure sanitarie, alla nutrizione, all’acqua salubre, all’igiene e ai servizi di salute sessuale riproduttiva per donne incinte, madri, adolescenti e bambini attraverso:

  • il miglioramento delle strutture sanitarie presenti sul territorio;
  • Regolari attività di sensibilizzazione nelle scuole sulle corrette pratiche igieniche e creazione di servizi per gli adolescenti, che permettano ai ragazzi di informarsi su questioni di salute sessuale e riproduttiva, come le malattie sessualmente trasmissibili, i metodi contraccettivi ecc.
  • Formazione di operatori sanitari sulla salute materna e infantile e sulla salute sessuale e riproduttiva;
  • Creazione di orti nelle scuole e accanto ai presidi sanitari per promuovere una corretta alimentazione tra i membri delle comunità;
  • Formazione e sensibilizzazione sulle corrette pratiche igieniche

Alcuni risultati raggiunti

  • 33 operatori sanitari hanno partecipato alle formazioni riguardo la salute e la nutrizione materno infantile;
  • 26 operatori sanitari hanno partecipato alle formazioni sulla gestione dei casi di malnutrizione infantile;
  • 39 operatori sanitari, tra cui ostetriche e infermieri hanno ricevuto formazioni riguardo le cure neonatali essenziali e le tecniche di marsupio terapia;
  • 32 insegnanti delle scuole secondarie e 41 studenti membri dei club sulla salute sessuale e riproduttiva hanno partecipato alle formazioni su questo tema;
  • 22 operatori sanitari hanno ricevuto formazioni riguardo i servizi per gli adolescenti così da aumentarne la conoscenza e la richiesta di questi servizi;
  • abbiamo portato avanti una campagna di sensibilizzazione sulla pianificazione familiare coinvolgendo 153 operatori sanitari e 572 madri;
  • 40.890 bambini sono stati visitati per l'identificazione dei casi di malnutrizione;
  • 82 membri dei comitati sull'acqua e l'igiene e 37 membri dei club scolastici hanno partecipato alle formazioni sulla salute igienico sanitaria;
  • in 18 scuole e in 169 centri sanitari abbiamo fornito materiale informativo sulla salute e sull'igiene;
  • 105 donne incinte e 179 donne in allattamento hanno beneficiato di sessioni informative sulla salute e la nutrizione;
  • 210 studenti e 1.363 membri della comunità hanno partecipato a formazioni sull'igiene e la prevenzione dalle malattie.

*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.