Rafforzamento dei sistemi di salute comunitari (ECHS)

Perché

Nonostante negli ultimi anni siano stati fatti progressi in ambito di salute infantile, un gran numero di bambini continua a morire inutilmente a causa di malattie prevenibili e curabili. In Malawi i bambini a rischio di mortalità per infezioni comuni sono ancora troppi, così come i neonati che muoiono prima di compiere il loro primo mese di vita. Le principali cause di mortalità sotto i cinque anni in Malawi sono la malaria (13%), l’HIV/AIDS (13%), la polmonite (11%), la diarrea (7%) e le complicazioni neonatali (31%). Considerando invece il fenomeno delle morti neonatali, le principali cause possono essere ravvisate tra infezioni (26%), asfissia (26%) e nascita pre-termine (32%). Inoltre, seppure la mortalità materna sia diminuita negli ultimi dieci anni, le madri che continuano a morire per cause legate alla gravidanza o al parto sono 510 su 100.000 nati vivi. Questo avviene perché i servizi sanitari e quelli di pianificazione familiare non sono garantiti a tutti. La pianificazione familiare, in particolare, permette alle donne di ritardare la loro prima gravidanza e intervallare le altre in modo più sicuro, così da ridurre i rischi sia per le madri che per i bambini e dare maggiori opportunità di istruzione e occupazione alle donne.  

Che cosa

Nei quattro distretti del progetto 866.058 persone in totale vivono in aree difficili da raggiungere, situate a più di 5 km dalle strutture sanitarie. La salute di queste famiglie dipende dai servizi che offrono gli operatori sanitari di comunità attraverso le cliniche del villaggio o le visite a domicilio. Il nostro intervento mira ad ampliare questi servizi, migliorarne la qualità, garantirne la disponibilità e l’accesso con particolare attenzione a mamme e bambini, integrando la pianificazione familiare. L’intervento vuole inoltre aumentare la conoscenza e l’utilizzo delle corrette pratiche igienico-sanitarie di base, favorendo la crescita della domanda di servizi sanitari da parte delle comunità locali e creando un ambiente sociale che sia favorevole e garantisca un supporto al rafforzamento del sistema sanitario e dei servizi di salute materno-infantile. Oltre ciò, si prevede inoltre la formazione di personale medico adeguato e dei membri della comunità in modo che siano in grado di provvedere ai servizi di base per la salute materno-infantile.


Attività principali e alcuni risultati raggiunti

  • 62.726 tra bambini sotto i 5 anni e adulti hanno ricevuto le cure per la malaria, la febbre, la diarrea, malattie respiratorie e altre malattie.
  • Dei 36.253 casi di febbre riscontrati, un totale di 36.162 persone hanno ricevuto un test di diagnosi rapida per individuare la malaria, in accordo con le linee guida del Ministero della Salute.
  • 38.036 persone hanno beneficiato dei servizi di pianificazione familiare, attraverso le cliniche di villaggio e le cliniche mobili.
  • 165 operatori sanitari hanno partecipato ad un programma di mentorship in diverse aree di competenza con l’obiettivo di migliorarne la conoscenza e le competenze migliorando così il servizio sanitario a livello comunitario.

*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.