Rafforzamento delle comunità e delle istituzioni per prevenire la violenza e aumentare lo sviluppo dei giovani

Perché

Gli adolescenti rappresentano il 22,7% (1,3 milioni) della popolazione totale in El Salvador. I ragazzi e le ragazze che vivono nel Paese soffrono una situazione di violenza diffusa, un accesso limitato ai servizi di qualità di protezione, salute e istruzione. La violenza in El Salvador è riscontrabile in diverse forme: il dato più di impatto però, estrapolato da uno studio condotto dall'Unicef, evidenzia come il Paese abbia uno tra i più alti tassi di omicidi al mondo tra i bambini e gli adolescenti. La violenza di genere presenta un forte carattere intergenerazionale ed è un fenomeno molto comune nelle scuole, a casa e all’interno delle comunità. Spesso, l’abuso sessuale è una conseguenza fortemente ricorrente di questa violenza, soprattutto tra le adolescenti che sono 5 volte più vulnerabili rispetto alle giovani o alle donne più grandi. A livello scolastico, la violenza tra compagni di classe è comune tanto quanto altri comportamenti e atteggiamenti di bullismo. Infatti, un adolescente su tre non frequenta la scuola e il sistema educativo non permette ai ragazzi di sviluppare competenze utili per entrare nel mondo del lavoro.


Che cosa

Sulla base di queste problematiche, ci proponiamo di fornire dei corsi di formazione professionali a gruppi di adolescenti per aiutarli a sviluppare il loro progetto di vita e le loro capacità imprenditoriali. Allo stesso modo, promuoviamo l'adozione di corrette pratiche di salute, ma soprattutto utili a prevenire gravidanze precoci e a supportare i giovani nel lavoro di prevenzione e risposta alla violenza, soprattutto se di genere. Principalmente, ci proponiamo di raggiungere questi obiettivi attraverso la formazione professionale per i giovani in tema di imprenditorialità, dando loro strumenti e conoscenze tecniche al pari di piani educativi che li supportino nel dare vite alle loro idee future. Il rafforzamento dei sistemi di protezione per bambini e adolescenti a livello nazionale è un punto cardine del nostro impegno, a partire dalle comunità. Ma, chiaramente, cruciale è anche il lavoro svolto attraverso campagne di sensibilizzazione nelle scuole, nelle radio e nelle comunità così da diffondere messaggi chiave relativi a corrette pratiche sanitarie, con un particolare focus sulla salute sessuale e riproduttiva.


Attività principali e alcuni risultati raggiunti

  • Nell’ambito di diversi curriculum di formazione a disposizione dei giovani, sono stati sviluppati tre percorsi: uno legato alla salute, uno alla sicurezza ed un terzo legato all’educazione: il curriculum di educazione alla pubertà, nell’ambito della salute, ha coinvolto 2.598 giovani, il curriculum sulla sicurezza ne ha interessati 3.271, mentre quello sull’educazione ne ha visti partecipi 5.732.
  • È stato supportato uno studio a livello nazionale che ha coinvolto 100 adolescenti (inclusi quelli di età compresa tra i 10 e i 14 anni) nella creazione di un piano nazionale di advocacy per la prevenzione della violenza sessuale e delle gravidanze precoci.
  • Sono state implementate delle campagne riguardo tematiche quali le problematiche legate ai rapporti degli adolescenti con i propri genitori, gli insegnanti o altri attori istituzionali responsabili di garantire il rispetto delle linee guida sulla sicurezza degli adolescenti: in queste campagne sono stati coinvolti 947 genitori, 1.763 madri, 161 insegnanti e 442 membri del personale medico. 

*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.