Supporto psico-sociale dei bambini attraverso il metodo H.E.A.R.T.

Perché

In Bosnia-Erzegovina sono ancora troppi i gruppi di bambini e bambine esclusi dal sistema scolastico a causa della loro ubicazione (se vivono in zone rurali e remote), della loro etnia (se fanno parte di una minoranza), della loro disabilità o semplicemente a causa della loro provenienza sociale. Il Cantone di Una-Sana è uno dei più poveri del Paese, con il più alto tasso di disoccupazione, incluso un numero più elevato di cittadini disoccupati rispetto a quelli che hanno un lavoro. Questa situazione contribuisce alla vulnerabilità dei bambini, aumentando il numero di coloro che rientrano nella categoria a rischio di esclusione. Qui il numero di abitanti appartenenti a minoranze etniche è moderato rispetto ad altre parti del Paese, tuttavia l'aumento della povertà aumenta automaticamente anche il numero di bambini vulnerabili, oltre a quelli appartenenti a minoranze etniche, i bambini con disabilità e quelli che vivono in zone rurali e remote. Con questo progetto vogliamo migliorare le opportunità educative di questi bambini vulnerabili e interrompere quindi il ciclo di povertà. 

Che cosa

Portiamo avanti un progetto innovativo che mira ad integrare il metodo H.E.A.R.T. in tutte le scuole primarie di un intero cantone del Paese, il cantone di Una-Sana. Il metodo H.E.A.R.T., ideato da Save the Children, è un programma di supporto psico-sociale che utilizza il potenziale di espressione artistica dei bambini che soffrono di disturbi psicologici con il fine di aiutarli a processare e superare i propri traumi attraverso attività artistiche. Condividendo le loro memorie ed emozioni attraverso l’espressione artistica, i bambini riescono a rielaborare i traumi vissuti (come ad esempio una perdita dolorosa) attraverso l’arte ed il gioco. In questo modo, i bambini riescono a colmare i vuoti socio-emotivi causati dal trauma stesso ed attivano un processo autonomo di guarigione e stimolo che li aiuta nelle relazioni con i loro pari. Il risultato più visibile è la maggiore partecipazione a tutte le attività scolastiche ed una migliore interazione con i compagni.

Negli anni passati, abbiamo collaborato attivamente con il Ministero dell’Educazione locale del Cantone di Tuzla col fine di inserire il programma H.E.A.R.T. all’interno dei curricula didattici dei programmi del cantone di Tuzla, dove oggi è presente in ogni scuola elementare con il patrocino dell’Istituto Pedagogico del Cantone stesso.

Negli ultimi due anni abbiamo replicato questo approccio vincente nel cantone di Una-Sana, all’interno del quale è stato concluso nel 2017 un progetto pilota della durata di un anno che ha confermato le condizioni favorevoli per inserire il metodo H.E.A.R.T. nel programma scolastico cantonale.

Attività principali ed alcuni risultati raggiunti

  • 71 insegnanti hanno ricevuto una formazione sulla metodologia H.E.A.R.T e hanno ricevuto i materiali necessari per implementarla nelle scuole dove operano.
  • 729 bambini e bambine di età compresa tra i 6 e i14 anni beneficiano del programma H.E.A.R.T. introdotto in 6 scuole primarie.
  • 2 scuole primarie sono state selezionate e attrezzate con il materiale e il personale formato per mettere in pratica l’approccio H.E.A.R.T.

Miriamo a sviluppare percorsi di apprendimento artistici in sinergia con le autorità locali, in modo da assicurare una lunga sostenibilità del progetto nel corso degli anni a venire e la sua replicabilità nelle regioni circostanti della Bosnia Erzegovina.

*I dati qui pubblicati si riferiscono al periodo che va dall'inizio del progetto all'ultimo aggiornamento disponibile.