Emergenza Ucraina

In Ucraina i bambini si sono svegliati nel fragore delle bombe, intrappolati in un conflitto di adulti.

È dal 2014 che la popolazione vive nella paura a causa dei continui scontri. A seguito delle recenti escalation di violenze sono almeno 7,5 milioni i bambini in grave pericolo, esposti ad abusi, traumi psicologici e sfollamento. 

Ci sono migliaia di vittime tra i civili e tra questi centinaia sono bambini. 

Ora più che mai hanno bisogno del tuo aiuto. Dona ora.

Poco prima dell’alba del 24 febbraio sono state udite esplosioni nella capitale Kiev e altre grandi città come Kharkiv. In poche ore le aree del conflitto si sono moltiplicate: raid aerei e colpi di mortaio hanno devastato siti militari delle città di Odessa, Dnipro, Kramatorsk, Zaporizhzhia e Mariupol. In pochi giorni la guerra è arrivata ovunque colpendo abitazioni, scuole, asili, orfanotrofi e ospedali. Non ci sono più luoghi sicuri. Bambini e famiglie sono fuggiti nel terrore in una traumatica corsa verso scantinati, rifugi antiaerei o dalla città. File interminabili di automobili hanno intasato le strade, molti hanno preferito andare a piedi in una lunga camminata verso i confini. Un numero altissimo di bambini, sono arrivati alla frontiera da soli, senza il sostegno della famiglia, siamo nel pieno di una vera e propria emergenza per la loro protezione. 

Per portare loro soccorso, abbiamo bisogno del tuo aiuto.

Dona ora

A Chernihiv, Kharkiv, Bucha, Vorzel e Zabuchchia non si riescono a contare feriti e vittime. I civili hanno bisogno di aiuto, sono in continuo pericolo. Nelle città sotto assedio manca di tutto, i bambini con le loro famiglie sono intrappolati, impossibilitati a fuggire.  Durante la notte le temperature scendono rapidamente, le interruzioni di gas e elettricità non permettono di scaldare gli ambienti, i bambini sfollati hanno fame, hanno bisogno di acqua pulita e medicine. In queste condizioni brutali rischiano la vita, hanno bisogno di un riparo sicuro al più presto. Tu puoi proteggerli.

Il nostro intervento

Save the Children è in Ucraina dal 2014 e stiamo intensificando i nostri interventi anche nei Paesi vicini:

  • Accogliamo le persone in arrivo alle frontiere offrendo riparo, cibo, denaro, carburante, kit per bambini e per l'igiene. 
  • Garantiamo ai bambini supporto psicologico per aiutarli ad affrontare il trauma che stanno vivendo.
  • Collaboriamo con le organizzazioni presenti in Ucraina e al confine per raggiungere il maggior numero di persone possibile.

La tua donazione al Fondo Emergenze per i Bambini ci aiuta a essere pronti, a intervenire più velocemente e proteggerli il più a lungo possibile.

Dona ora

Accogliamo i bambini e le loro famiglie in arrivo alle frontiere, offrendo tutto il supporto di cui hanno disperatamente bisogno. Nei Centri di Accoglienza allestiamo Spazi a Misura di Bambino dove i più piccoli possono giocare e ritrovare un po' di serenità dai traumi del conflitto.  

Guarda il video del nostro collega Dan Stewart dal confine tra Romania e Ucraina. 

LA RISPOSTA DI SAVE THE CHILDREN

IN UCRAINA

Stiamo continuando a supportare la parte orientale del Paese, distribuendo pacchi alimentari e kit igienici e garantendo sessioni quotidiane di supporto psicosociale online per i bambini, in modo da aiutarli a far fronte ai traumi che stanno vivendo. Inoltre, forniamo supporto economico alle famiglie di sfollati dell’Ucraina centrale, per aiutarli a comprare medicine, vestiti e tutto il necessario per sopravvivere. Stiamo anche adeguando la nostra risposta con interventi di medio-lungo periodo, con particolare focus sulla salute, la nutrizione e l’istruzione dei minori.

IN ROMANIA

Siamo presenti in 9 punti sul confine tra Ucraina e Moldavia, dove offriamo primo soccorso alle tante madri e bambini ucraini che arrivano spesso deperiti. Siamo attivi anche in 5 dei 6 centri di accoglienza migranti nel Paese, dove distribuiamo ai profughi cibo, kit igienici, medicine, vestiti, coperte, giocattoli e schede telefoniche gratuite.

Nei due campi profughi di Siret e Rădăuți vicino al confine ucraino, stiamo fornendo servizi di protezione dell'infanzia, supporto psicosociale, sostegno mirato ai minori non accompagnati e separati e servizi di mediazione culturale e orientamento per l'accesso ai servizi legali e sociali. Abbiamo allestito “Spazi a Misura di Bambino”, luoghi sicuri e protetti dove aiutiamo i bambini a recuperare un senso di normalità e ad elaborare i traumi del conflitto e della fuga.

IN POLONIA

Stiamo fornendo beni di prima necessità, mezzi per assicurare rifugi temporanei, supporto psicosociale e orientamento legale alle famiglie di profughi ucraini, lungo il confine con l’Ucraina. Inoltre, garantiamo sostegno mirato ai minori non accompagnati e separati dalle loro famiglie, per facilitare il ricongiungimento familiare in Polonia o nei paesi limitrofi e per offrire sistemi di protezione e presa in carico di casi vulnerabili tra i minori.

IN LITUANIA

Operiamo in 10 centri di accoglienza diurna e in 5 centri governativi di registrazione dei rifugiati, per assistere i minori e le famiglie di profughi ucraini giunti attraverso la Bielorussia, con la distribuzione di beni di sussistenza, servizi di protezione dell’infanzia, orientamento per l'accesso ai servizi legali e sociali, accoglienza dei minori nei nostri “Spazi a Misura di Bambino”.

IN ITALIA

Dai primi di marzo siamo attivi con un intervento multisettoriale, grazie al quale sosteniamo minori e famiglie di profughi ucraini.  Il nostro intervento è iniziato in collaborazione con il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR), con cui abbiamo organizzato un primo trasferimento in sicurezza dalla Polonia all’Italia di 92 profughi ucraini, di cui 42 bambini con le loro mamme e 21 bambini non accompagnati.

Ad oggi i minori raggiunti da Save the Children nelle strutture di accoglienza e dai nostri progetti territoriali sono 2.499 e gli adulti di riferimento 2.578.

Il nostro intervento prevede:

  • Un presidio a Valico Fernetti (Trieste), dove distribuiamo ai profughi ucraini in arrivo beni di prima necessità e offriamo loro il primo soccorso, primo sostegno psicosociale e presa in carico dei casi di minori non accompagnati più vulnerabili. Il nostro team specializzato è composto da un esperto legale e un mediatore ucraino per garantire supporto e assistenza immediata alle persone in arrivo, soprattutto donne e bambini, nell'ambito di una più ampia collaborazione con l'Unicef, e in coordinamento e collaborazione con l'UNHCR.

  • Presenza in strutture di prima accoglienza temporanea con team mobili composti da uno psicologo, un mediatore culturale e un assistente sociale a Roma in alberghi adibiti, a Milano presso il centro di accoglienza diurno a bassa soglia “CivicoZero Milano” e a Napoli al Punto Luce di Chiaiano. Vengono effettuati colloqui individuali per rispondere ai bisogni dei minori e delle famiglie e fornire orientamento legale e sanitario. Per assicurare ai minori ucraini attività educative e per supportarli con i nostri “Spazi a Misura di Bambino”, aree protette dove i bambini possono sperimentare forme cooperative di socializzazione, ricostruire relazioni affettive tra loro e con gli adulti, raccontare e rielaborare le proprie esperienze in un luogo sicuro, in un momento in cui molte certezze sembrano essere crollate.
  • È attiva una Helpline multilingue gratuita dedicata ai minori e famiglie di profughi ucraini giunti in Italia, garantiamo mediazione culturale, supporto psicologico e orientamento legale e ai servizi sociali. 

    Effettuiamo mediazione linguistica culturale telefonica (in russo, ucraino e bielorusso), orientamento e supporto legale, primo sostegno e supporto psicologico ed emotivo dopo l'evento traumatico, identificazione ed eventuale presa in carico di situazioni particolarmente vulnerabili e assistenza nelle procedure di ricongiungimento. Per contattare la helpline si può chiamare il numero gratuito: 800.141016 - 351.2202016 dal Lunedì al Venerdì dale 10.00 alle 17.00 o scrivere una email a helplineminorimigranti@savethechildren.org.

  • Cooperiamo strettamente con le Istituzioni, le Prefetture, le autorità regionali, i Servizi Sociali e tutti gli attori sul territorio, per garantire ai minori e ai nuclei familiari ucraini il soggiorno di medio periodo nelle strutture più adeguate, con particolare attenzione ai minori non accompagnati e ai minori più vulnerabili.
  • Distribuiamo voucher ai nuclei familiari e inoltre ci assicuriamo che i minori ucraini giunti possano riprendere la loro istruzione, distribuendo loro tablet con connessione internet e offrendo sessioni online di accompagnamento allo studio, tramite selezionati volontari di lingua ucraina con esperienza didattica.
  • Abbiamo attivato il programma Druzi (“Amici” in lingua ucraina) un progetto che intende fornire a bambini e adolescenti in fuga dall'Ucraina (nella fascia d'età dai 9 ai 18 anni) un supporto personalizzato e continuativo durante la loro permanenza in Italia attraverso incontri periodici online. Il supporto viene fornito da volontari di origine ucraina residenti in Italia, in grado quindi di condividere non solo le competenze linguistiche ma anche la loro conoscenza dei contesti culturali di origine e di arrivo.

Siamo nel Paese dal 2014 e il nostro intervento, ora più che mai, non si fermerà.

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