Le testimonianze del Sostegno a Distanza

Ora nella nostra famiglia c'è anche Brian!

Quando arrivano le fotografie e i disegni di Brian sono veramente contenta. Spero di riceverne sempre di più per poterlo conoscere meglio. Ho capito che è un bambino gioviale e questo mi rallegra.

Ormai fa parte della mia vita e ne parlo in famiglia come se lui fosse qui con noi. Spero di poterlo seguire per molto tempo e che altre persone possano fare quel poco che faccio io. Vorrei che Brian sapesse che gli voglio bene anche se non l’ho mai incontrato e gli auguro di avere uno splendido futuro.

Olga, una nostra sostenitrice a distanza di Gubbio (PG)

Il Sostegno a Distanza visto da due prospettive

Ho sempre pensato che sul volto dei bambini dovesse splendere il sorriso perché hanno il diritto di essere felici ed amati.

Quando ho deciso di intraprendere il Sostegno a Distanza questo era il mio obiettivo: fare qualcosa per dare a questi bambini, seppur con un piccolo aiuto, la possibilità di essere istruiti e di avere un futuro migliore.
Sono felice di assistere ai progressi di questa grande squadra, che fa un lavoro straordinario e si impegna ogni giorno per portare speranza in villaggi dove la vita è dura.

Ricevo periodicamente foto e lettere di Fiona, la bambina del Malawi che sostengo, e ogni volta, quando apro la busta, è un'emozione forte che mi tocca il cuore e mi riempie di gioia.

Vedere finalmente il sorriso su quei piccoli visi è ciò che mi spinge a continuare a sostenere questo progetto: tutti insieme possiamo garantire che questo sorriso non venga mai a mancare.

Lidia, una nostra sostenitrice a distanza di Rozzano (Mi)

Caro Andrea, quando sono tornato a casa da scuola e mia madre mi ha detto che c'era un regalo per me, ho sperato tanto che fosse da parte tua e infatti era così!

Ho raccontato alla famiglia quello che c'era scritto nella tua lettera e mi ha reso tanto felice sapere che è nata la tua nipotina Giulia, una bellissima principessa.

Nella mia famiglia stiamo tutti bene e con il mio fratello maggiore siamo molto legati. Entrambi aiutiamo i nostri genitori con le piccole faccende domestiche, come ad esempio lavare i piatti o cuocere il riso.

Sono uno dei migliori della mia classe, sono sempre attento a quello che ci insegna la maestra e vado d'accordo con i miei compagni.

Auguro a te a tutta la tua famiglia di essere felici e in salute.

Ti mando un forte abbraccio e spero di sentirti presto.

Toan, un bambino vietnamita sostenuto a distanza da Andrea di Castelfranco Veneto (Tv)

Una tribù festante di BAMBINI

È così che i nostri amici di Mediaconsult parlano dei bambini che sostengono a distanza.

Ad oggi sono 48, ma questo progetto solidale si sta ampliando con il passare del tempo.

Qui accanto il team al completo che mostra orgoglioso le foto dei bambini.

"La bellezza di questi 48 volti che incrociamo ogni giorno nei nostri uffici, ci ricorda essenzialmente che nessun bambino può e deve essere un'isola.

Ci ricorda, anche, che il sostenere l'altro è la vera essenza dell'essere felici. Lo dicono le religioni, i grandi saggi, ma in realtà, molto più semplicemente, ce lo insegna la vita quotidiana.

Abbiamo quindi voluto condividere con questo progetto, un percorso di natura diversa con chi frequenta i nostri corsi e vivere insieme a loro un’esperienza fatta di vite reali, bisogni, lettere e sorrisi. Abbiamo voluto farlo, proiettandoci nel tempo e immaginando questi nostri piccoli amici diventare adulti.

Questo è il senso che noi abbiamo ricercato, su cui ci stiamo impegnando e che Save the Children, splendida organizzazione, sta rendendo reale. Grazie da tutti noi di Mediaconsult!"

Mediaconsult S.R.L. di Barletta sostiene a distanza 48 bambini

Il mio viaggio nelle Filippine

Inizialmente, quando ho deciso di andare a trovare Arianne Rose, la bambina di 7 anni che sostengo nelle Filippine, avevo paura di poter risultare "invadente" e di potermi magari comportare in maniera inappropriata, invece ho ricevuto una bellissima accoglienza. La mamma di Arianne Rose era molto curiosa, mi ha fatto molte domande e mi ha ringraziato tante volte per il sostegno a sua figlia e per essere andata a trovarli.

Un momento molto bello è stato poter assistere alla lezione di igiene, partecipando insieme a Arianne Rose alla dimostrazione di come ci si lava le mani. Attraverso un'interazione "reale" io e lei abbiamo avuto l'occasione di fare qualcosa insieme!

Da sostenitrice e volontaria di Save the Children questo viaggio è stato un'iniezione di motivazione per continuare a fare quello che faccio con ancora più impegno. E' stata una fortuna vedere di persona le cose belle che si possono fare grazie al Sostegno a Distanza e conoscere di persona gli operatori che traducono in azioni concrete le donazioni!

Nadia, una nostra sostenitrice a distanza che vive in Toscana