L’Organizzazione, assieme al Movimento Giovani per Save the Children, promuove l’azione di sensibilizzazione “Non vedo l’ora” echiede l’introduzione di percorsi obbligatori di educazione all’affettività e alla sessualità a scuola. In occasione del 25 novembre, il Movimento diffonde anche un toolkit
Nel 2024 il 70% dei minori uccisi nei conflitti è stato colpito da ordigni esplosivi. Nel 2025 118 milioni hanno sofferto la fame e oltre 48 milioni sono vittime di disastri climatici. In Europa negli ultimi cinque anni 446mila bambini in più colpiti dalla povertà. In Italia sono 1,28 milioni i minori in povertà assoluta. L’Organizzazione sottolinea come sia necessaria un’inversione di tendenza che metta i diritti dell’infanzia al centro dell’agenda politica della comunità internazionale.
L’Organizzazione pubblica oggi l’Atlante dell’Infanzia (a rischio) dedicato all’adolescenza. Solo la metà ha visitato mostre o musei in un anno, con percentuali più basse nel Mezzogiorno, e quasi uno su cinque non fa alcuna attività fisica. Più del 46% non legge libri. Al 9% è capitato di isolarsi volontariamente per problemi di natura psicologica. Il 12% ha usato psicofarmaci senza prescrizione. Poco più di una ragazza su tre mostra un buon livello di salute mentale (34%), contro il 66% dei ragazzi.
Circa l'81% degli edifici a Gaza sono stati danneggiati. La paura degli attacchi, le strade bloccate dalle macerie e la diffusione di ordigni inesplosi impediscono alle famiglie di tornare nelle proprie case, mentre i confini sono ancora chiusi. L’Organizzazione chiede alle autorità israeliane di revocare l'assedio e garantire che tutti i valichi di frontiera siano aperti affinché i bambini abbiano accesso agli aiuti e ai servizi umanitari essenziali.
L'Organizzazione esprime soddisfazione per la scelta del Parlamento di accogliere le richieste di modifica e ripristinare la possibilità di svolgere attività di educazione sessuale nelle scuole secondarie di primo grado
L’Organizzazione partecipa alla COP30 con due eventi il 17 novembre dal titolo “Giustizia climatica per un futuro equo e sostenibile: un impegno per i diritti delle bambine, dei bambini, dei giovani delle donne alla COP30”, con la partecipazione del Ministro Pichetto Fratin, e “Tutta un'altra storia: un manifesto per il futuro delle nuove generazioni”
La violenza in corso nella RDC orientale ha lasciato le famiglie senza accesso a cibo, assistenza sanitaria e altri servizi essenziali, creando una delle più grandi crisi di sfollamento al mondo. L’Organizzazione invita la comunità internazionale a intervenire immediatamente con maggiori finanziamenti per sostenere programmi salvavita per la sicurezza alimentare e la nutrizione.
Oltre 260.000 persone, tra cui circa 130.000 bambini, rimangono intrappolate all’interno della città assediata, in condizioni di carestia, con un collasso totale dei servizi sanitari e senza una via d'uscita sicura.
Secondo l’ultimo rapporto dell’Organizzazione, ‘Stop the war on children: Security for Whom?’ si registra il maggior numero di conflitti tra Stati dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. L’Organizzazione invita gli Stati a rispettare il diritto internazionale umanitario, a garantire un accesso umanitario sicuro, ad aumentare i finanziamenti mirati per i bambini nelle emergenze.
L’Organizzazione riconosce alcuni segnali positivi, ma chiede di rafforzare i servizi per l’infanzia e le misure a sostegno della genitorialità condivisa, il Fondo per il contrasto alla povertà alimentare a scuola e l’istituzione di un Fondo per lo sviluppo e la certificazione delle competenze digitali
Con il calo delle temperature, migliaia di bambini nell'est del Paese devastato dal sisma stanno affrontando l'inverno con solo tende a proteggerli dalla pioggia e dalla neve. Quasi metà della popolazione afghana è bisognosa di assistenza, l’Organizzazione invita donatori e governi a intervenire con finanziamenti flessibili e sostenibili che consentano di rispondere rapidamente alle emergenze
La crisi nel Darfur settentrionale sta degenerando in una catastrofe umanitaria. L'Organizzazione chiede con urgenza a tutte le parti di concordare un cessate il fuoco e consentire un accesso umanitario sicuro e senza ostacoli
Save the Children accoglie con grande favore l’introduzione dell’obbligo di valutazione di impatto generazionale delle leggi, fortemente voluta dall’ASVIS, anche in attuazione della riforma costituzionale per mettere al centro della produzione normativa i diritti dei più giovani e delle future generazioni. Per la prima volta, tutte le proposte legislative – ad eccezione dei decreti legge – saranno sottoposte a un’analisi preventiva volta a misurarne gli effetti sulle generazioni future. Questo significa che ogni norma dovrà essere valutata non solo per l’impatto immediato, ma anche per le conseguenze che potrà avere nel tempo sulle bambine bambini, i bambini e gli adolescenti. “La VIG è uno strumento innovativo e strategico che auspichiamo possa orientare le scelte politiche verso una maggiore sostenibilità sociale e ambientale. È un passo concreto verso l’equità intergenerazionale, un principio che Save the Children promuove da oltre 100 anni per garantire a ogni bambina e bambino un futuro migliore,” ha dichiarato Giorgia D’Errico, Direttrice Relazioni Istituzionali di Save the Children. “L’istituzione di un Osservatorio nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, incaricato del monitoraggio, analisi, studio e proposte di strumenti per l’attuazione della legge per accompagnare il processo normativo, il cui ruolo sarà cruciale affinché la VIG diventi parte integrante della cultura politica italiana”, conclude Giorgia D’Errico. Save the Children, assieme ad un gruppo di esperti e in collaborazione con ASVIS, è impegnata a definire proposte di modalità attuative volte ad assicurare la massima efficacia a questa valutazione, per evitare che diventi un adempimento burocratico ma segni effettivamente una svolta nella assunzione del punto di vista dei più giovani nella definizione delle politiche pubbliche.
Per informazioni: Ufficio Stampa Save the Children Tel. 3450328481 - 3389625274 - 3385791870 - 3409367952 [email protected] www.savethechildren.it