Siria: milioni di siriani tornano a casa ma trovano macerie e povertà
Un anno dopo la fine del conflitto quasi tre quarti della popolazione ha bisogno di assistenza umanitaria.
Un anno dopo la fine del conflitto quasi tre quarti della popolazione ha bisogno di assistenza umanitaria.
L’Organizzazione – che ha messo a disposizione canoe per consegnare gli aiuti - chiede a governi, donatori e alla comunità internazionale di aumentare i finanziamenti per aiutare le generazioni attuali e future ad affrontare gli shock climatici.
Si è svolto a Roma l’incontro “Periferie: dove cresce il futuro” con istituzioni e organizzazioni della società civile. Dal 20 al 22 maggio l’Organizzazione promuove la terza edizione della Biennale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza – “IMpossibile 2026”.
Per l’Organizzazione non è accettabile che in tema di migrazione vengano anteposti gli interessi nazionali alla salvaguardia dei diritti dell’infanzia e dei diritti fondamentali riconosciuti a livello internazionale. Necessaria l’apertura di canali regolari e sicuri verso l’Europa e l’attivazione di un sistema coordinato e strutturato di ricerca e soccorso in mare.
Obiettivo comune promuovere la partecipazione degli adolescenti e dei giovani nelle politiche pubbliche e nelle analisi sui temi rilevanti per i minori e i giovani in Italia, attraverso attività di advocacy, di sensibilizzazione, di campaigning, ricerche partecipate e consultazioni
Il Ddl sul consenso informato in ambito scolastico contiene ancora aspetti critici
Premio promosso dal Polo Ricerche di Save the Children per valorizzare la conoscenza scientifica sull’infanzia e l’adolescenza come leva per promuovere i diritti di bambini, bambine e adolescenti. La cerimonia a Milano alla presenza della Vicesindaca Anna Scavuzzo e di Anna Maria Ajello, Tito Boeri, Enrico Giovannini, Paolo Briguglia, Francesca Mannocchi, Paolo Nespoli.
L’Organizzazione attiva in entrambi i Paesi, dove circa 5 milioni di persone sono state colpite da allagamenti e frane, per distribuire acqua potabile, kit igienici, beni alimentari e creare spazi sicuri educativi e ricreativi.
L’Organizzazione ricorda di non distogliere lo sguardo dalle violazioni dei diritti dei minori nell’aerea. Le restrizioni agli aiuti, la violenza dei coloni, le demolizioni, la confisca delle terre e la distruzione di infrastrutture essenziali stanno creando un ambiente coercitivo nel quotidiano per le famiglie palestinesi.
Dal 28 novembre al 24 dicembre, nelle librerie Feltrinelli di tutta Italia, i volontari confezioneranno i regali di lettrici e lettori per raccogliere fondi destinati ai Punti Luce dell’Organizzazione, spazi educativi gratuiti per bambine, bambini e adolescenti.
L’evento di presentazione si è svolto nella sede dell’Istituto, alla presenza di Benedetto Vigna, Amministratore Delegato di Ferrari; Daniela Fatarella Direttrice Generale di Save the Children; Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale; Claudia Pratelli, Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale; Mario Falconi, Presidente del Municipio X; Andrea Morelli, Assessore alla Scuola e alle Politiche Giovanili del Municipio X; Rejana Martelli Dirigente scolastica dell’Istituto, e ai docenti, studenti e genitori, oltre ai partner progettuali Cheiron e Studio OSA.
Grazie alla vendita del Christmas Jumper, disponibile negli store OVS e su ovs.it, OVS contribuirà a sostenere i progetti del Fondo Emergenze di Save the Children, per portare aiuto e protezione a bambine e bambini colpiti da guerre, crisi economiche e catastrofi naturali, come nella crisi umanitaria di Gaza.
L’Organizzazione chiede la piena applicazione della Safe Schools Declaration. “Proteggere le scuole significa proteggere il futuro”
L’Organizzazione esorta la comunità internazionale a raddoppiare gli sforzi per chiedere la cessazione immediata delle ostilità e la revoca dell’assedio nelle aree civili del Paese, per consentire un accesso umanitario sicuro e senza ostacoli e un risolutivo aumento dell’assistenza umanitaria.
L’Organizzazione, assieme al Movimento Giovani per Save the Children, promuove l’azione di sensibilizzazione “Non vedo l’ora” e chiede l’introduzione di percorsi obbligatori di educazione all’affettività e alla sessualità a scuola. In occasione del 25 novembre, il Movimento diffonde anche un toolkit
Il video: https://vimeo.com/1138897885/19f4a14f99?fl=ip&fe=ec