Thailandia-Cambogia: 1.200 scuole chiuse a causa degli scontri
L’Organizzazione chiede che i bambini e le bambine possano continuare ad avere accesso ai servizi essenziali
L’Organizzazione chiede che i bambini e le bambine possano continuare ad avere accesso ai servizi essenziali
Negli Spazi a misura di bambino dell’Organizzazione gli assistiti rimangono fino a due giorni senza cibo e svengono per mancanza di energie. L'unico modo per porre fine alla carestia di massa– che solo a luglio ha ucciso 25 bambini secondo le Nazioni Unite - è attraverso un cessate il fuoco definitivo e il ripristino delle condizioni che consentano al sistema umanitario di funzionare a pieno ritmo e su vasta scala.
Il Coordinamento Italiano NGO Internazionali ribadisce l’urgenza di una presa di posizione chiara e di azioni concrete, anche in vista dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del prossimo 20 settembre.
L’Organizzazione ribadisce la necessità di un cessate il fuoco permanente e incondizionato e il ripristino delle condizioni di sicurezza e logistiche per la distribuzione di aiuti a bambini e famiglie affamate.
La XV edizione del Dossier Piccoli Schiavi Invisibili dell’Organizzazione dedica quest’anno un’attenzione specifica al ruolo delle tecnologie digitali, che stanno trasformando in modo radicale le modalità di adescamento, controllo e sfruttamento dei minori. La loro esposizione precoce e spesso non mediata al mondo online amplifica i rischi e le reti criminali operano in modo fluido, combinando strumenti digitali e interazioni fisiche.
Apprezzamento dell’Organizzazione per il testo migliorato grazie alle modifiche approvate in Commissione Giustizia e in Aula al Senato
875 palestinesi sono stati uccisi mentre cercavano cibo, inoltre le forze israeliane hanno costretto quasi due milioni di palestinesi a sfollare, confinando la popolazione in meno del 12% del territorio di Gaza.
Emerge da un’analisi dell’Organizzazione, secondo cui dal 7 ottobre 2023, si è registrato un forte aumento degli sfollamenti di famiglie palestinesi a causa della distruzione delle abitazioni da parte delle autorità israeliane, che ha colpito oltre 2.850 minori. Ma migliaia sono stati costretti a fuggire a causa di incursioni militari israeliane su larga scala nella Cisgiordania settentrionale.
L’Organizzazione chiede il rispetto del cessate il fuoco e l’accesso immediato e sicuro per gli aiuti umanitari
L’organizzazione sarà presente con tre iniziative per coinvolgere i giovani su crisi climatica, povertà educativa e sicurezza online.
I minori di 16 anni prime vittime delle disuguaglianze economiche. Garantire l’accesso gratuito alle mense scolastiche per contrastare la povertà alimentare.
La Direttrice Generale dell'Organizzazione, Daniela Fatarella, intervenendo alla Conferenza sulla ripresa dell’Ucraina, sottolinea come l’Organizzazione si concentri sulla risposta educativa, creando dei rifugi sotterranei perché bambini e adolescenti possano continuare a studiare, e ricevere il supporto psicologico e psicosociale necessario.
L'accesso all'acqua potabile è un diritto umano fondamentale. Per Save the Children è necessario che le autorità israeliane consentano l’ingresso al carburante e agli aiuti e che l'accesso al cibo e ai beni salvavita non venga usato come merce di scambio nei negoziati.
Tra le attività previste, la realizzazione di azioni educative e sociali integrate, con attenzione ai contesti di maggiore fragilità e la valorizzazione delle scuole come spazi di comunità, capaci di accogliere, ascoltare e orientare.