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RIMUOVI

Emergenza bambini in fuga

Ogni giorno migliaia di famiglie e bambini in fuga da guerre, persecuzioni e povertà estrema intraprendono drammatici viaggi per raggiungere le coste europee. Per moltissimi di loro significa andare incontro a una morte silenziosa e inevitabile, soprattutto lungo la rotta tra il nord Africa e l’Italia.

Solo nel 2016 quasi 290.000 persone hanno affrontato la pericolosa traversata del Mar Mediterraneo e più di 3.000 hanno tragicamente perso la vita.

 

A settembre Save the Children ha dato il  via a un’operazione di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo per salvare la vita dei bambini in mare e aiutarli nel momento più pericoloso del loro viaggio. La nostra nave di 59 metri presidierà le acque fra Libia, Egitto e Italia. Lo staff a bordo sarà in grado di soccorrere e accogliere 300 persone alla volta, assicurando cibo, acqua e assistenza medica, e fornendo loro tutte le informazioni di cui hanno bisogno prima di raggiungere un porto sicuro in Italia.

 

Questa recente operazione in mare, si aggiunge al lavoro che Save the Children porta avanti per garantire assistenza e supporto ai bambini durante tutto il percorso migratorio. Siamo infatti presenti nei Paesi di provenienza come Siria, Afghanistan e Nigeria; in quelli di transito come Italia, Grecia e Serbia; e nei Paesi di destinazione finale, quali Germania, Svezia e Inghilterra. Stiamo intervenendo in modo coordinato in 15 Paesi con attività di accoglienza e protezione, assistenza sanitaria e legale, distribuzione di cibo, abiti e kit igienici per garantire a tutti loro, ma soprattutto ai bambini più vulnerabili, che questo viaggio non sia un percorso di morte ma di speranza.

 
 
 
 

 

 
 
Alcuni esempi di cosa possiamo fare con il tuo aiuto:
 
  • con 49€ assicuri un pasto caldo 
  • con 87€ doni una tutina per neonato a 10 piccoli salvati in mare
  • con 135€ fornisci una coperta di emergenza a 27 migranti soccorsi in mare

 

 

 

 


emergenza siria


IN ITALIA

Nei primi 9 mesi del 2016 sono giunte sulle nostre coste oltre 127.000 persone. Di questi, quasi 18.000 sono minori non accompagnati, cioè ragazzi che hanno compiuto il lungo viaggio alla volta dell’Europa senza un adulto di riferimento al loro fianco.

La maggior parte proviene dall’Africa sub sahariana e occidentale e dal Corno d’Africa, in fuga da fame, povertà e violenze.

Siamo presenti con un’operazione di ricerca e salvataggio nel Mar Mediterraneo per salvare quante più vite possibile durante la traversata verso le coste del nostro Paese. Per supportare i minori migranti una volta arrivati in Italia,  lavoriamo anche nelle principali località di sbarco in frontiera Sud e in quelle di transito, come Roma e Milano, offrendo loro protezione e assistenza legale per la richiesta d’asilo e il ricongiungimento familiare. Assistiamo inoltre i più piccoli attraverso attività ludico-ricreative.

Con le nostre attività di protezione, da gennaio 2016 abbiamo raggiunto oltre 16.400 bambini, di cui la maggior parte soli, che quindi hanno affrontato il pericoloso viaggio senza alcun familiare al loro fianco.

 
In Grecia


IN GRECIA

Da gennaio ad oggi hanno raggiunto il Paese oltre 164.000 persone, di queste oltre 62.500 sono bambini, spesso piccolissimi. Siamo presenti nelle principali isole di sbarco, al confine con la ex Repubblica Jugoslava di Macedonia nel nord del Paese e ad Atene, dove proteggiamo i più piccoli e distribuiamo beni di prima necessità. Offriamo, inoltre, supporto psicologico nei nostri Spazi a Misura di Bambino.

Save the Children è impegnata anche in attività di protezione per i minori non accompagnati e in un programma di assistenza alle mamme per la nutrizione dei neonati.

In base alle nuove disposizioni previste dall'accordo UE-Turchia, che ha trasformato i centri di ricezione in vere e proprie strutture detentive, Save the Children ha ritenuto opportuno sospendere alcune attività divenute funzionali alla detenzione a Lesbo, Samos, Kos e Leros, senza tuttavia interrompere gli interventi di assistenza e protezione dei più vulnerabili, ed in particolare delle mamme e dei bambini

Dall’inizio del nostro intervento in Grecia ad oggi abbiamo raggiunto con le nostre attività oltre 388.000 persone, di cui più di 150.000 sono bambini.