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RIMUOVI

Emergenza bambini in fuga

Dal 2015 ad oggi oltre 1,2 milioni di persone hanno raggiunto l’Europa dopo essere state costrette ad abbandonare il proprio Paese. Solo nel 2016 in più di 211.000 hanno già affrontato la pericolosa e spesso fatale traversata del Mar Mediterraneo.

Ogni giorno migliaia di famiglie e bambini, anche soli, intraprendono drammatici viaggi verso l’Europa alla disperata ricerca di un posto sicuro. La chiusura delle frontiere sulla rotta balcanica ha reso la loro fuga ancora più pericolosa e al momento in Grecia sono oltre 57.000 i bimbi, le donne e gli uomini bloccati nel Paese. In molti vivono in campi, spesso privi di servizi igienici, o in veri e propri centri di detenzione.
Reti e barriere li separano da una nuova vita.

Save the Children sta sostenendo i bambini durante tutto il loro percorso migratorio: nei paesi di provenienza come la Siria e l’Iraq e nei paesi confinanti come Libano e Giordania, in quelli di transito come l’Italia, la Grecia e la Serbia e in quelli di destinazione finale come la Germania, la Svezia e l’Inghilterra. Stiamo infatti intervenendo in modo coordinato in 15 Paesi con attività di accoglienza e di protezione, assistenza sanitaria e legale, distribuzione di cibo, abiti e kit igienici per garantire a tutti loro, ma soprattutto ai bambini più vulnerabili, che questo percorso non sia un percorso di morte ma di speranza.
 
In Italia, in particolare, visto il continuo aumento del numero di sbarchi di bambini e adolescenti soli, senza alcun familiare al loro fianco, stiamo intensificando i nostri sforzi per garantire loro la protezione di cui hanno bisogno.

La situazione è tragica e non si può continuare a ignorarla. Oggi i bambini di tutto il mondo si trovano ad affrontare i peggiori conflitti, disordini e sconvolgimenti degli ultimi decenni.

 

 

 

I bambini sono in fuga da guerre, violenze e povertà
e hanno bisogno del nostro aiuto, adesso.

DONA ORA

 

Alcuni esempi di cosa possiamo fare con il tuo aiuto:

 

  • Con 107€ doni ad una famiglia di 5 persone tutto l’occorrente per costruire un riparo sicuro e protetto
  • Con 86€ fornisci a due mamme e ai loro bimbi un kit igienico 
  • Con 75€ assicuri cibo per un giorno (latte, pane e alimenti non deperibili) a quindici bimbi in fuga
  • Con 50€ fornisci a due bimbi bloccati in Grecia tutto il necessario per imparare: penne, matite, libri per gli esercizi e righello
 

 

 

 

 

 


emergenza siria


IN ITALIA

Nei primi 5 mesi del 2016 sono giunte sulle nostre coste oltre 54.600 persone, inclusi almeno 8.600 bambini, di questi solo 710 hanno un adulto al loro fianco.

La maggior parte proviene dall’Africa sub sahariana e occidentale e dal Corno d’Africa, sono in fuga da fame, povertà e violenze.

Per supportarli nel loro viaggio in Italia, siamo presenti nelle principali località di sbarco in frontiera Sud e in quelle di transito, come Roma e Milano, offrendo loro protezione e assistenza legale per la richiesta d’asilo e il ricongiungimento familiare. Assistiamo inoltre i più piccoli attraverso attività ludico-ricreative.

Con le nostre attività di protezione, da gennaio 2016 abbiamo raggiunto circa 7.780 bambini, di cui oltre 6.750 soli, che hanno affrontato il pericoloso viaggio senza alcun familiare al loro fianco.

 
In Grecia


IN GRECIA

Da gennaio ad oggi hanno raggiunto il Paese oltre 157.100 persone, di queste quasi 60.000 sono bambini, spesso piccolissimi. Siamo presenti nelle principali isole di sbarco, al confine con la ex Repubblica Jugoslava di Macedonia nel nord del Paese e ad Atene, dove proteggiamo i più piccoli e distribuiamo beni di prima necessità. Offriamo, inoltre, supporto psicologico nei nostri Spazi a Misura di Bambino e a oggi abbiamo raggiunto oltre 35 mila piccoli.

Save the Children è impegnata anche  in attività di protezione per i minori non accompagnati e in un programma di assistenza alle mamme per la nutrizione dei neonati.

In base alle nuove disposizioni previste dall'accordo UE-Turchia, che ha trasformato i centri di ricezione in vere e proprie strutture detentive, Save the Children ha ritenuto opportuno sospendere alcune attività divenute funzionali alla detenzione a Lesbo, Samos, Kos e Leros, senza tuttavia interrompere gli interventi di assistenza e protezione dei più vulnerabili, ed in particolare delle mamme e dei bambini

Dall’inizio del nostro intervento in Grecia ad oggi abbiamo raggiunto con le nostre attività oltre 350 mila persone, di cui 128.500 sono bambini.

 

 

 

 

 

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