Questo sito utilizza cookie per inviarti informazioni sulla nostra organizzazione in linea con i tuoi interessi/le tue preferenze e cookie di analisi statistica di terze parti anche per fini non tecnici. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se accedi ad un qualunque elemento soprastante questo banner acconsenti all'uso di tutti i cookie.

RIMUOVI

Fuoriclasse

Dal 2011, Save the Children si è impegnata nell’analisi del fenomeno e nella definizione di un intervento efficace nel contrasto della dispersione scolastica, costruito in collaborazione con le scuole. Il programma, denominato Fuoriclasse, interviene con attività a supporto della motivazione allo studio e dell’apprendimento, al fine di garantire la piena attuazione del diritto all’istruzione, come sancito nella Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

 

FuoriclasseFuoriclasse coinvolge ragazzi, docenti e famiglie, agendo in maniera preventiva con interventi educativi sia in ambito scolastico che extrascolastico. Nello specifico, viene proposto alle classi IV e V delle primarie e II e III delle secondarie di primo grado, al fine di accompagnare il passaggio da un ordine scolastico a quello successivo.

Grazie alle scuole e ai partner di progetto, nel biennio di intervento, si realizzano le seguenti azioni:

 

  • Laboratori in orario scolastico: incontri per supportare la motivazione degli studenti verso lo studio, rinforzando l’autostima e valorizzando la peer education, per informare i propri coetanei sugli effetti negativi della dispersione scolastica attraverso l’uso di prodotti comunicativi realizzati dai ragazzi stessi.
  • Campi scuola: un’attività che risponde all’esigenza di proseguire, in un contesto educativo non formale, il lavoro sulla costruzione del gruppo classe. Per approfondire l’approccio metodologico, clicca qui (Diritti in campo!).
  • Accompagnamento allo studio: servizio continuativo dedicato agli studenti che presentano difficoltà e ritardi rispetto al programma scolastico. Le attività vengono realizzate in orario extrascolastico, promuovendo una didattica esperienziale e cooperativa.
  • Consigli consultivi: spazi di dialogo permanente tra docenti e studenti per promuovere il benessere scolastico. In particolare si lavora su proposte di intervento relative alle dinamiche relazionali (tra pari e adulto/minore), alla didattica, alla riqualificazione degli spazi scolastici.
  • Percorsi docenti: gli incontri sostengono gli insegnanti attraverso attività formative e di confronto per contrastare l’abbandono della scuola da parte degli studenti a rischio.
  • Percorsi genitori: gli incontri sono diretti a facilitare il dialogo scuola-famiglia, per promuovere lo sviluppo di una comunità educante capace di contrastare la dispersione scolastica sui territori. 

Il programma prevede inoltre una terza annualità che avvia alla sostenibilità delle azioni da parte delle scuole: attraverso un percorso di valutazione partecipativo, i protagonisti di Fuoriclasse individuano le attività maggiormente efficaci nel loro contesto. Dalla quarta annualità in poi, studenti e docenti sono coinvolti in una rete nazionale che promuove la partecipazione per contrastare la dispersione scolastica.  

 

Grazie alla collaborazione con la Fondazione Giovanni Agnelli, per la prima volta in Italia un programma di contrasto alla dispersione scolastica è stato sottoposto ad una valutazione di impatto. La valutazione è stata realizzata nel triennio 2012-2015, coinvolgendo le scuole di 5 città (Bari, Crotone, Napoli, Milano, Scalea) in 4 regioni (Calabria, Campania, Lombardia, Puglia).

I dati relativi alla valutazione d’impatto sono raccolti nell’e-book “Fuoriclasse, un modello di successo per il contrasto della dispersione scolastica” (scarica il rapporto).

 

 

Dal 2012 abbiamo coinvolto 92 classi di 14 Istituti Comprensivi, per un totale di circa 2000 studenti, 600 docenti e 1700 genitori. L’esperienza maturata in questi anni sul campo è stata valorizzata in due pubblicazioni:  “Linee Guida per gli operatori dei progetti di Save the Children Italia con particolare focus sull’accompagnamento allo studio” (scarica il rapporto) e “I Consigli Consultivi del programma Fuoriclasse: una buona pratica e un modello replicabile per l’attuazione del principio di partecipazione nelle scuole” (scarica il rapporto). I bambini e i ragazzi coinvolti nei 123 laboratori motivazionali hanno realizzato 4 pubblicazioni di fumetti, 1 libro-gioco, 12 giochi in scatola (scuole primarie), 40 spot video, 6 video inchieste, 4 video-verità, 1 video animazione (scuole secondarie di primo grado).

 

Per ulteriori informazioni sul programma, scrivi a fuoriclasse@savethechildren.org e visita la Pagina Facebook

 

 

Nella città di Bari

Il progetto si svolge nel quartiere Japigia, negli Istituti Comprensivi Japigia 1 –Verga (scuole primarie Don Orione e San Francesco, secondaria di I grado Verga) e Japigia 2 – Torre a Mare (scuole primarie Rodari e Mameli, scuola secondaria di I grado Rita Levi Montalcini). Nel biennio 2013-2015 il progetto è stato realizzato anche nella secondaria di I grado Amedeo D’Aosta.

Il centro educativo, situato presso la scuola secondaria di I grado Verga, ospita quotidianamente i minori maggiormente a rischio dispersione, proponendo loro attività di accompagnamento allo studio creative e stimolanti. Fuoriclasse Bari si caratterizza inoltre per le importanti riqualificazioni degli spazi scolastici e del giardino della scuola Verga, volute dai bambini e dai ragazzi nell’ambito delle proposte dei consigli consultivi.

L’Associazione Kreattiva e la Cooperativa E.D.I. Onlus supportano Save the Children nella realizzazione delle attività.

Per ulteriori informazioni scrivere alla coordinatrice locale, gabriella.grassi@savethechildren.org

 

Nella città di Milano

Il progetto si svolge nel quartiere Quarto Oggiaro, negli Istituti Comprensivi Trilussa (scuole primarie Graf 70 e Trilussa 10, scuola secondaria di I grado Graf 74) e Val Lagarina (scuola primaria Gherardini, scuola secondaria di I grado Vico).

Fuoriclasse Milano si caratterizza per la numerosa presenza di studenti di origine straniera, circa il 49% del totale dei beneficiari: per supportare l’inserimento dei minori ed il coinvolgimento delle loro famiglie sono state avviate attività specifiche per l’inclusione scolastica, come il percorso annuale all’interno delle attività del centro educativo dedicato all’apprendimento e al potenziamento della lingua italiana L1/L2.Il centro educativo è uno dei servizi di Spazio Agorà, hub territoriale gestito da ACLI Milano che si affaccia su piazzetta Capuana, luogo simbolico di Quarto Oggiaro, un tempo per le attività criminali oggi per i diversi servizi rivolti ai minori e non solo. Dal 2015, è attiva la sperimentazione “scuole Fuoriclasse” che vede coinvolti tutti i docenti della primaria Gherardini nella co-progettazione e realizzazione di percorsi per promuovere il benessere scolastico nelle 11 classi del plesso.

La Cooperativa E.D.I. Onlus e le ACLI Milano supportano Save the Children nella realizzazione delle attività.

Per ulteriori informazioni scrivere alla coordinatrice locale, camilla.bianchi@savethechildren.org

 

Nella città di Torino

Il progetto si svolge nei quartieri Falchera, Pietra Alta e Barriera di Milano nell’Istituto Comprensivo L. Da Vinci (scuole primarie Neruda e Ambrosini e scuole secondarie di I grado Centrale, Cavagnolo e Bernardo Chiara) e nel quartiere Cenisia nell’Istituto Comprensivo Corso Racconigi (scuola secondaria di I grado Drovetti).

Fuoriclasse Torino si caratterizza per la stretta collaborazione con il territorio e l’interazione costante con altre realtà attive nella scuola. Il centro educativo, situato presso il plesso di via Cavagnolo 35, si rivolge ai minori a maggior rischio di dispersione scolastica proponendo attività laboratoriali con l’obiettivo di accrescere l’autostima e sviluppare competenze specifiche. Oltre al sostegno allo studio, si sperimentano attività di circo sociale, improvvisazione teatrale, pittura, canto.

La Cooperativa CISV Solidarietà e la Cooperativa E.D.I. Onlus supportano Save the Children nella realizzazione delle attività.

Per ulteriori informazioni scrivere alla coordinatrice locale, paola.pellegrino@savethechildren.org

 

Nelle città di Napoli, Crotone e Scalea

Il progetto si svolge nella città di Napoli nel quartiere Soccavo (Istituto Comprensivo Marotta), nel quartiere Pianura (Istituto Comprensivo F. Russo) e nel quartiere Materdei (Istituto Comprensivo Fava-Gioia, scuole primarie e secondarie di primo grado Onorato Fava e Petrarca). Nella città di Scalea (Cosenza) nell’Istituto Comprensivo G. Caloprese. Nella città di Crotone nell’Istituto Comprensivo Giovanni XIII.

Tra il 2012 e il 2015 il progetto è stato realizzato anche nell’Istituto Comprensivo Baracca di Napoli e nell’Istituto Comprensivo Alcmeone di Crotone. Il progetto, alla sua quarta annualità, si caratterizza per la promozione capillare di buone pratiche di partecipazione e benessere scolastico, attraverso il potenziamento dell’attività dei consigli consultivi e di tavoli territoriali cittadini rivolti ai docenti delle scuole coinvolte.

Per ulteriori informazioni scrivere alla coordinatrice locale, francesca.giolivo@savethechildren.org