Coronavirus: l'utilizzo dei fondi nel mondo

Come stiamo utilizzando i fondi per l’emergenza Coronavirus nel mondo

Il Covid-19 è una pandemia globale senza precedenti che, oltre all’impatto immediato, continuerà ad avere ripercussioni nei prossimi mesi, specialmente nei paesi e per le persone più fragili, inclusi i bambini e il loro diritto a sopravvivere, imparare ed essere protetti.

Save the Children, per rispondere alla crisi, ha lanciato un piano di risposta globale, “Protect a Generation” attraverso due diverse tipologie di intervento:

  • 1. Adattamento dei progetti in corso, per permettere la continuazione in sicurezza delle attività.
  • 2. Nuovi programmi con attività specifiche e diversificate in funzione del contesto di ogni paese e della situazione dell’epidemia.

Nell’ambito di questo piano, al 31 dicembre 2020, Save the Children Italia ha speso complessivamente 2,6 milioni di Euro di cui:

  • circa 930 mila Euro utilizzati all’interno di progettualità pre-esistenti, perché, nel nuovo contesto, potessero proseguire in sicurezza e dove possibile, i loro obiettivi originali di supporto educativo, sanitario o di protezione, supportandole spesso con fondi aggiuntivi per adattare le modalità di intervento. Abbiamo, inoltre, ulteriormente adattato le progettualità perché potessero allo stesso tempo prevenire e mitigare le conseguenze dirette e indirette della pandemia e supportare le famiglie più vulnerabili che partecipavano alle nostre attività.  Abbiamo, ad esempio,  portato avanti campagne di sensibilizzazione a distanza (via radio, megafoni e poster) per diffondere messaggi sulla prevenzione del virus nelle comunità; abbiamo fornito dispositivi di protezione personale ai nostri partner sul campo e agli operatori sanitari e dei servizi sociali, ma anche saponi, termometri e in alcuni casi anche le bombole di ossigeno; abbiamo distribuito filtri per purificare l’acqua e promosso corrette pratiche igieniche attraverso sessioni di sensibilizzazione per prevenire la trasmissione del COVID-19, distribuito kit igienici e offerto supporto psicosociale ai bambini e alle loro famiglie.  In ambito educativo abbiamo sviluppato dei moduli per la didattica a distanza, abbiamo fornito agli studenti dei kit scolastici e giochi educativi per facilitare l’apprendimento a casa.
  • 720 mila Euro per il Fondo Emergenza Globale di Save the Children International. Grazie al nostro contributo siamo intervenuti per tutelare la sicurezza e la salute dei bambini e garantire loro il diritto allo studio. A seconda dei bisogni riscontrati in ogni paese, abbiamo contribuito a mettere in campo diverse attività. Ad esempio, abbiamo distribuito kit igienici a bambini, famiglie e scuole; fornito kit scolastici e materiale ricreativo per garantire attività ludico-ricreative; avviato campagne di sensibilizzazione per la prevenzione del Covid-19 in tutti i paesi dove operiamo.
  • 1 milione di Euro circa per la realizzazione di progetti specifici di prevenzione o risposta alla pandemia. Grazie a fondi istituzionali o privati sono stati lanciati progetti specifici di risposta diretta e al Covid-19 in India, Kenya, Malawi, Sudafrica, e Uganda. Ad esempio, in Malawi, grazie al finanziamento istituzionale ottenuto da ECHO, portiamo avanti un intervento per rafforzare il sistema sanitario e gli operatori sanitari grazie alla distribuzione di dispositivi di protezione individuale, prevenzione del virus e fornitura di strumenti per rispondere alla pandemia. In Sudafrica l’intervento mira a raggiungere 300 mila bambini vulnerabili attraverso attività di sensibilizzazione sulle corrette pratiche igieniche e il supporto ai loro bisogni di base. Operiamo anche con i minori dei centri di assistenza per l’infanzia, gli studenti degli asili e i bambini e le famiglie particolarmente a rischio di esclusione economica e povertà. In India, grazie al sostegno di Lavazza, operiamo in due aree all’interno di uno slum densamente popolato a Calcutta per supportare 1.275 famiglie già vulnerabili prima della pandemia, le cui condizioni economiche si sono ulteriormente aggravate. Mediante questo intervento forniamo kit alimentari per soddisfare i bisogni delle famiglie per un mese e distribuiamo kit igienici per garantire corrette pratiche igieniche e assicurare la salute dei bambini e delle loro famiglie.

Il piano di risposta globale, “Protect a Generation”continuerà per tutto il 2021.

Come stiamo utilizzando i fondi raccolti per l'emergenza Coronavirus in Italia.