Terremoto Venezuela: la situazione e l'impatto sui bambini
Gli ultimi aggiornamenti
Da oltre 100 anni lottiamo per salvare le bambine e i bambini a rischio in Italia e nel mondo e garantire loro un futuro.
| 75 | Paesi oltre l'Italia |
|---|---|
| 41.200.000 | Bambini nel mondo raggiunti dal movimento internazionale |
| 137.000 | Bambini in Italia |
Il nostro intervento nel 2024.
"Io sono stata supportata moltissimo nel mio percorso che da giovane attivista mi ha portato a lavorare per Save the Children. Quando ero piccola avevo il sogno di poter cambiare la mia società e ora sento di aver realizzato quel sogno. Sono orgogliosa di me. Però non è finita qui, cercherò di fare sempre meglio."
Roma, 21 maggio | IMPOSSIBILE 2026
La biennale dell'infanzia e dell'adolescenza per conoscere e affrontare le sfide che riguardano i diritti di bambini, bambine e adolescenti.
Diciamo basta alla guerra sui bambini. Bambini come quelli che conosciamo e amiamo, vengono bombardati, colpiti, affamati, violentati. Unisciti a noi nel chiedere che tutto questo si fermi ora.
Insieme al Movimento Giovani, la campagna sull’educazione sessuo-affettiva per una legge che inserisca l'educazione all'effettività e alla sessualità nei percorsi scolastici.
Accompagna i ragazzi nel mondo digitale. Scopri la nostra campagna sull'educazione digitale e scarica la guida per i genitori.
Sette minori palestinesi sono stati uccisi a Gaza e in Cisgiordania nella settimana successiva alla pubblicazione del rapporto della Commissione d'inchiesta delle Nazioni Unite. È necessario un intervento urgente della comunità internazionale per proteggere i bambini palestinesi.
I due terremoti di magnitudo 7,5 e 7,2 che hanno colpito il Venezuela hanno provocato una grave emergenza umanitaria. Migliaia di bambini e famiglie hanno bisogno di protezione, riparo, acqua, cibo e supporto psicologico. Ecco cosa sta accadendo e come stiamo intervenendo sul campo.
Due violente scosse di terremoto hanno colpito il Venezuela causando gravi danni e costringendo bambini e famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni. Siamo sul campo per valutare i bisogni più urgenti e supportare bambini e famiglie colpite dall'emergenza.
Il rapporto ONU conclude che le autorità israeliane avrebbero deliberatamente preso di mira i bambini palestinesi a Gaza e in Cisgiordania. Serve la responsabilità internazionale e interventi urgenti per rafforzarne la protezione dei bambini.
Alla Conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina, sedici giovani chiedono che la ripresa del Paese parta dai diritti dei bambini. Nella loro lettera aperta indicano le priorità per costruire un futuro più sicuro e inclusivo.
In occasione della Giornata mondiale del rifugiato parliamo del più grande rientro volontario di rifugiati: quasi 2 milioni di bambini sono tornati in Siria. Molti rientrano però in condizioni invivibili, con il rischio di nuovi spostamenti per le famiglie.
Il lavoro minorile continua a compromettere i diritti fondamentali di bambini, bambine e adolescenti. In Italia si stima che il fenomeno coinvolga quasi un minore su 15 tra i 7 e i 15 anni.
La crisi umanitaria in Sud Sudan continua ad aggravarsi. L'escalation di violenza e la sospensione degli aiuti stanno lasciando migliaia di famiglie senza servizi essenziali, alcuni bambini sopravvivono mangiando foglie.
"Abbiamo preso la decisione insieme di fare un lascito a Save the Children.
Riteniamo sia una scelta di civiltà! Perché chi è meno fortunato va aiutato, non può essere lasciato a sé stesso."
Ecco come utilizziamo ogni donazione:
| Per aiutare i bambini | 82,4 % | |
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| Per raccogliere altri fondi e poter aiutare ancora più bambini | 14,4 % | |
| Per sostenere le nostre attività | 3,2 % |
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