Stop alla guerra sui bambini
Diciamo basta alla guerra sui bambini. Bambini come quelli che conosciamo e amiamo, vengono bombardati, colpiti, affamati, violentati. Unisciti a noi nel chiedere che tutto questo si fermi ora.
Save the Children
Difendiamo i bambini
da ogni forma di sfruttamento e abuso
Milioni di bambini nel mondo sono vittime di forme di sfruttamento e abuso, quali tratta, abuso sessuale, lavoro minorile, bambini soldato, maltrattamenti e punizioni corporali. Lavoriamo per proteggere bambini e giovani da ogni forma di sfruttamento offrendo opportunità educative e professionali, supporto psicofisico, protezione e sicurezza.
Diciamo basta alla guerra sui bambini. Bambini come quelli che conosciamo e amiamo, vengono bombardati, colpiti, affamati, violentati. Unisciti a noi nel chiedere che tutto questo si fermi ora.
La partita decisiva si gioca oltre la linea di confine con l’Europa. A giocarla sono i bambini e i minori che vengono respinti ai centri di accoglienza.
Il dibattito sul limite di età per l'accesso ai social media mette al centro la sicurezza online di bambini e adolescenti. Ma per proteggere davvero i minori servono anche educazione digitale, piattaforme più sicure e un approccio basato sui diritti dell'infanzia.
Secondo l'ultimo rapporto dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, a giugno 2026 sono stati 123 i bambini uccisi o feriti in Ucraina, il dato più alto dall'aprile 2022.
Negli ultimi sei giorni quattro minori palestinesi sono stati uccisi. Dopo il rapporto della Commissione d'inchiesta delle Nazioni Unite, le vittime tra i bambini salgono ad almeno 11 tra Gaza e Cisgiordania.
Il Parlamento europeo vota oggi sulla proroga della Deroga Transitoria, che consente ai servizi digitali di rilevare e rimuovere i contenuti di abuso sessuale sui minori online. È un primo passo, ma serve con urgenza una normativa europea stabile.
Nel Bilancio Sociale 2025 vi raccontiamo il nostro lavoro in Italia e nel mondo. Luoghi in cui abbiamo scelto di esserci e andare oltre l’indifferenza per i diritti dei bambini e delle bambine.
In Sudan, l'escalation della violenza a El Obeid ha provocato un nuovo sfollamento di massa: oltre 11mila persone, tra cui più di 5.500 bambini, sono state costrette a fuggire. Migliaia di famiglie restano senza accesso a servizi essenziali e assistenza.
Il Bilancio contabile della nostra Organizzazione al 31 dicembre 2025 sottoposto a revisione legale e redatto in conformità a quanto previsto dall’art. 13 del D. Lgs n. 117 del 2017.
Bambini, bambine e adolescenti che migrano con la propria famiglia.