Prima i bambini, ora più che mai: il Bilancio Sociale 2025

Shefali Rafiq/ Save the Children

Ogni giorno, milioni di bambine, bambini e adolescenti vedono negati o compromessi i propri diritti a causa di guerre, crisi climatiche e disuguaglianze sempre più profonde. In questo mondo di crescenti vulnerabilità, proteggere l’infanzia è una priorità. Garantire a ogni bambina e a ogni bambino il diritto di crescere al sicuro, ricevere cure, imparare, essere ascoltato e avere l’opportunità di realizzare il proprio potenziale, ovunque si trovi, significa costruire un futuro più giusto.

Oggi pubblichiamo il Bilancio Sociale 2025, che racconta il nostro impegno quotidiano per difendere e promuovere i diritti dell’infanzia attraverso interventi concreti, progetti e azioni capaci di generare un cambiamento reale nella vita di bambine, bambini e adolescenti. È il racconto di un anno di lavoro fatto di risultati raggiunti, risorse investite, sfide affrontate e alleanze costruite. Attraverso dati, storie e testimonianze, queste pagine mostrano l’impatto del nostro impegno e il valore dell’investimento che portiamo avanti ogni giorno.

Prima i bambini, ora più che mai

Bilancio 2025: i numeri

Solo nel 2025, abbiamo raggiunto e sostenuto 37,8 milioni di bambine e bambini: abbiamo supportato 150 progetti in 74 paesi, contribuendo a finanziare, con un fondo globale dedicato, 152 risposte umanitarie. In particolare, in Italia, abbiamo realizzato e sostenuto 115 progetti supportando 181mila persone di cui il 76% bambine e bambini.

I risultati raggiunti quest'anno raccontano una storia di fiducia, collaborazione e responsabilità condivisa. Sono stati possibili grazie al sostegno di una rete straordinaria composta da donatori, volontari, staff, partner, aziende, istituzioni e migliaia di persone che hanno scelto di essere al fianco dei bambini. Insieme abbiamo raccolto 180,4 milioni di euro.

Il bilancio che presentiamo non è solo un rendiconto. È il racconto di un impegno che si rinnova ogni anno e che, nel 2025, è diventato ancora più urgente. È la testimonianza di una convinzione precisa: il valore di una società si misura dalla condizione dei suoi bambini. I dati, le esperienze e i risultati raccolti in queste pagine lo dimostrano: investire nell’infanzia non è solo una scelta giusta, ma l’unica risposta davvero all’altezza delle sfide che abbiamo davanti.

È una chiamata a tutti noi, istituzioni, cittadini, imprese, educatori, a non lasciare che l’infanzia sia il prezzo da pagare per le crisi del nostro tempo. Vuoi sapere come utilizziamo questi fondi, dove operiamo e quali progetti sosteniamo nel mondo? Visita la pagina dedicata:

IL BILANCIO 2025

Cosa facciamo per i diritti dei bambini

Il contesto in cui operiamo è in continua evoluzione e le sfide diventano ogni anno più complesse. Nel 2025 le crisi non si sono semplicemente sommate, si sono moltiplicate. Conflitti che non finiscono, emergenze climatiche che si intensificano e sistemi alimentari messi sotto pressione hanno reso ancora più difficile la vita di milioni di bambini e delle loro famiglie.

In questo scenario, sono i bambini e le bambine a subire le conseguenze più profonde di decisioni che non possono prendere e di eventi che non possono controllare. Perdono l'accesso alla scuola, alle cure, a un'alimentazione adeguata e la possibilità di vivere un'infanzia serena. È per questo che bisogna agire prima per i bambini, ora più che mai.

Nei momenti più difficili il nostro impegno si rafforza. Il nostro staff, composto da professioniste e professionisti altamente qualificati, interviene direttamente sul campo per portare assistenza immediata e sviluppare interventi capaci di generare un impatto concreto e duraturo.

Le nostre principali aree tematiche di intervento:

  • EDUCAZIONE: Il diritto all’educazione è la premessa fondamentale per lo sviluppo e la stabilità ed è lo strumento più valido per combattere povertà, emarginazione e sfruttamento. Lavoriamo per garantire questo diritto a tutti i bambini senza alcuna discriminazione, a partire dalle ragazze, dai minorenni con disabilità. Abbiamo garantito il diritto all'educazione a 10,1 milioni di bambine e bambini, in particolare in Paesi minacciati dall'instabilità.
  • SALUTE E NUTRIZIONE: Sviluppiamo progetti di nutrizione, prevenzione, assistenza materno-infantile e informazione sulla salute per assicurare le cure necessarie a madri e bambini, per combattere la malnutrizione e assistere le donne e i neonati prima, durante e dopo il parto, affinché nessun bambino muoia per cause prevenibili. Abbiamo migliorato la salute e la nutrizione di madri, neonati, bambine e bambini, raggiungendo 37,5 milioni di persone.
  • PROTEZIONE: Milioni di minori in tutto il mondo sono, ancora oggi, vittime di forme di sfruttamento e abuso, quali la tratta, l’abuso sessuale, il lavoro minorile, l’utilizzo di bambini come soldati, i maltrattamenti e le punizioni corporali. Lavoriamo per proteggere i bambini e gli adolescenti da ogni forma di sfruttamento offrendo opportunità educative e professionali, supporto psicofisico, protezione e sicurezza. Abbiamo fornito protezione a 5,6 milioni di persone, soprattutto bambine, bambini e adolescenti.
  • CONTRASTO ALLA POVERTÀ E SICUREZZA ALIMENTARE: Un bambino ha maggiori probabilità di vivere in salute e seguire un percorso educativo quando la sua famiglia ha i mezzi per garantire continuativamente la sicurezza alimentare. Implementiamo progetti di sviluppo, contrasto alla povertà e microcredito, soprattutto a beneficio di giovani e donne, che possano incentivare la crescita delle comunità locali in modo sostenibile e duraturo. Abbiamo realizzato interventi di contrasto alla povertà per 7,1 milioni di persone assicurando i mezzi di sostentamento.
  • DIRITTI E PARTECIPAZIONE: Tutti i nostri progetti e le nostre attività si fondano sul principio di tutela e promozione dei diritti dei minori e incentivano la loro piena partecipazione e il loro coinvolgimento. Inoltre, sviluppiamo iniziative specifiche per promuovere questi diritti facendo pressione su governi e istituzioni locali in tema di politiche dell’infanzia e dell’adolescenza. Abbiamo garantito diritti e partecipazione a 2,3 milioni di persone.

Trasversalmente a tutte le aree tematiche, svolgiamo un’importante azione di advocacy per creare consenso presso gli stakeholder di riferimento al fine di ottenere cambiamenti positivi e duraturi per i bambini in Italia e nel mondo. Visita la pagina di Affari Pubblici e Relazioni Istituzionali.

Da oltre 100 anni nel mondo: la nostra storia

Fondata a Londra nel 1919, al termine della Prima guerra mondiale, Save the Children nasce per rispondere a una drammatica emergenza umanitaria: migliaia di bambini dell’Europa centrale rischiavano di morire di fame a causa del blocco navale imposto dai Paesi vincitori del conflitto. Da quella prima iniziativa è nato un movimento internazionale che, da oltre 100 anni, si impegna a proteggere i bambini più vulnerabili e a garantire loro l’opportunità di crescere in sicurezza, sviluppare il proprio potenziale e costruire un futuro migliore.

Alla base di questo impegno c’è la visione della nostra fondatrice, Eglantyne Jebb, convinta che ogni bambina e ogni bambino, senza alcuna distinzione, avesse il diritto di vivere un’infanzia serena, in salute e di opportunità. Per lei, assicurare ai più piccoli le migliori condizioni per crescere non era un ideale irraggiungibile, ma un obiettivo concreto da perseguire con coraggio, determinazione, capacità di innovare e una solida organizzazione.

Oggi, a oltre 100 anni nel mondo e dopo 27 anni di presenza in Italia, quella stessa visione continua a orientare il nostro lavoro ogni giorno. Ci impegniamo per garantire ai bambini salute, istruzione e protezione, in ogni contesto e in ogni parte del mondo. Interveniamo rapidamente nelle emergenze e lavoriamo al tempo stesso per promuovere cambiamenti duraturi che migliorino la vita dei bambini e ne tutelino i diritti. Scopri di più sulla nostra storia.

Save the Children Italia parte del movimento globale

Save the Children Italia fa parte della Save the Children Association, un movimento internazionale presente in oltre 100 Paesi. Insieme a 29 organizzazioni nazionali e a una struttura operativa globale con sede a Londra, lavoriamo ogni giorno con una visione e una missione condivise: proteggere e promuovere i diritti dell’infanzia in tutto il mondo.

Nel 2025 Save the Children Italia ha supportato il movimento globale in 74 paesi oltre l’Italia, fornendo expertise tecnica, finanziamenti, supporto strategico in ambito programmatico e di advocacy, rispondendo alle principali emergenze e implementando programmi di sviluppo innovativi. Questi 74 paesi sono stati destinatari di finanziamenti di Save the Children Italia per l’implementazione dei progetti oppure per un’azione ancora più efficace su scala mondiale e per massimizzare l’impatto del nostro intervento – hanno beneficiato di un sostegno attraverso il Fondo Globale Umanitario per la risposta alle Emergenze (Humanitarian Fund).

Oggi, il movimento globale Save the Children lavora in 107 paesi. Scopri cosa facciamo e dove lavoriamo, in Italia e nel Mondo. L'ambizione del Movimento, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 si concentra su 3 fondamentali sfide per il cambiamento:

  • Nessun bambino morirà per cause prevedibili prima del suo quinto anno di vita (Survive)
  • Tutti i bambini impareranno grazie all’istruzione di qualità (Learn)
  • La violenza contro i bambini non sarà più tollerata (Be protected)

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