Asilo nido e mensa scolastica per tutti: la petizione

Grazie anche alla tua, abbiamo raggiunto 53.167 firme per la petizione di contrasto alla povertà educativa.
Nelle prossime settimane consegneremo le firme al Primo Ministro Gentiloni e ti terremo aggiornato sugli sviluppi e l’impatto che anche la tua firma ha avuto nel cambiare la realtà.

Grazie per esserti unito a noi.

I contenuti della petizione

In Italia più di un milione di bambini vive in una condizione di povertà assoluta e il loro futuro potrebbe non decollare mai.

Asili, mense scolastiche e sostegno educativo e sociale sono le 3 azioni immediate per contrastare la povertà educativa. Dal 2011 ad oggi il tasso di povertà assoluta tra i minori è raddoppiato, arrivando all’11%.

Solo il 13% dei bambini tra 0 e 2 anni ha accesso al nido o a servizi integrativi pubblici. E negli ultimi 10 anni i progressi non sono stati sostanziali.

Il 48% degli alunni, inoltre, continua a non poter usufruire della mensa scolastica.

Facciamo appello al Primo Ministro Gentiloni e al Presidente della Camera e del Senato affinché prendano un impegno concreto per sbloccare, prima della scadenza della legislatura, alcuni provvedimenti fondamentali per aiutare tante famiglie in Italia:

1 - ASILI NIDO PER TUTTI, attraverso la riforma del sistema di istruzione 0-6 anni per rendere i servizi per l’infanzia un diritto di tutti, fruibili da tutte le famiglie che ne fanno richiesta, in modo uniforme in tutto il territorio nazionale. 

2 - MENSA SCOLASTICA UGUALE PER TUTTI. Chiediamo che la mensa diventi un servizio pubblico essenziale e uniforme sul territorio italiano, e che si sblocchino i fondi europei già stanziati e non ancora investiti per l’apertura di mense nelle scuole più svantaggiate. 

3 - ATTUAZIONE IMMEDIATA DEL PIANO DI CONTRASTO ALLA POVERTA’ IN ITALIA. Il Piano di contrasto alla povertà varato recentemente dal Parlamento deve segnare l’inizio di un intervento su larga scala e continuativo che abbia al centro la lotta alla povertà minorile in tutte le sue forme. Chiediamo che il Governo vari i decreti attuativi al più presto, rafforzando in modo strutturale i servizi sociali ed educativi, a partire dai territori più deprivati, per garantire ad ogni bambino in povertà un effettivo sostegno educativo e sociale.

Per far decollare il futuro di oltre un milione di bambini in Italia serve un impegno immediato e concreto da parte del Governo e del Parlamento. Non si può ignorare questa situazione drammatica che mette in grave rischio le future generazioni. Chiediamo subito tre azioni concrete per fare in modo che la povertà educativa diventi, nei fatti, una priorità nell’agenda politica entro la fine della legislatura.

Sostegno educativo e sociale, asili e mense scolastiche sono le 3 azioni immediate per contrastare la povertà educativa.