Siria: migliaia di persone in fuga da Aleppo, metà sono bambini

Ad Aleppo, a seguito dell'escalation di violenza, nelle ultime 24 ore il numero delle persone in fuga dalla città è aumentato drasticamente. Molte famiglie rimangono in città con accesso limitato a cibo e riscaldamento, con temperature vicine allo zero. Save the Children si sta preparando ad aumentare l’intervento a sostegno degli sfollati e di coloro che non sono in grado di lasciare la città.

"È tragico che, nella nuova ondata di violenza in Siria, un bambino sia stato ucciso ad Aleppo solo un mese dopo che il Paese aveva celebrato la fine di 14 anni di conflitto. In tutto il Paese, 2,5 milioni di bambini sono già sfollati internamente e qualsiasi aumento delle ostilità rischia di costringere altri bambini ad abbandonare le loro case. Ieri in sole  24 ore, ben 16 mila persone sono state costrette a fuggire da Aleppo, metà delle quali erano bambini. Altre famiglie rimangono nelle loro case, con accesso limitato a cibo, vestiti o combustibile per il riscaldamento, con temperature notturne che scendono fino a 1 grado Celsius”, ha dichiarato Rasha Murhez, direttrice nazionale di Save the Children per la Siria. 

“Save the Children chiede a tutte le parti di cessare immediatamente le ostilità, per garantire la protezione di tutti i civili dalla violenza, in particolare dei bambini. Da oltre un decennio, Save the Children opera in Siria e continuerà a essere presente per i bambini, distribuendo cibo, materassi, combustibile per il riscaldamento, coperte e indumenti pesanti per proteggere dal freddo invernale i bambini e le famiglie sfollati. Chiediamo un aumento dei finanziamenti per poter portare avanti il nostro intervento. Stiamo collaborando strettamente con i nostri partner per raggiungere coloro che non sono in grado di lasciare la città", ha detto Murhez.

Per informazioni: 
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