Ucraina: i blackout causati dagli ultimi attacchi lasciano bambini e famiglie al freddo
Gli ultimi attacchi in Ucraina hanno causato una serie di blackout lasciando bambini e famiglie privi di riscaldamento, elettricità o acqua, mentre le temperature in diverse zone del Paese sono scese sotto i -10 °C. Lo dichiara Save the Children, l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro, sottolineando che - secondo quanto riportato dai media - i recenti attacchi[1] avrebbero ucciso un bambino di quattro anni nella regione di Zhytomyr, mentre le strutture energetiche nelle regioni occidentali sono state duramente colpite.
“Le festività dovrebbero essere un momento di celebrazione, risate e divertimento con la famiglia e i propri cari. Invece, le famiglie in Ucraina si trovano ancora una volta ad affrontare un altro inverno con blackout elettrici ripetuti e prolungati, con la prospettiva di non avere quasi alcun modo per riscaldare le proprie case, lavarsi o lavare i vestiti, o cucinare pasti caldi – ha dichiarato Ahmad Alhendawi, Direttore Regionale di Save the Children per Medio Oriente, Nord Africa ed Europa orientale – Poter riscaldare le proprie case è una questione di vita o di morte per le famiglie. Finché continueranno gli attacchi contro le infrastrutture energetiche, questo inverno potrebbe essere devastante per i bambini e le famiglie sfollate in Ucraina, tanto quanto lo sono i missili e i colpi di artiglieria”.
Save the Children opera in Ucraina dal 2014 e ha intensificato le operazioni da quando la guerra è esplosa nel febbraio 2022. Attualmente conta circa 200 membri dello staff basati a Kyiv, Kharkiv, Sumy, Mykolaiv e Dnipro. Lavorando con più di 25 partner, l’organizzazione ha fornito supporto a oltre 4,2 milioni di persone, tra cui circa 1,6 milioni di bambini.
Per informazioni:
Ufficio Stampa Save the Children
Tel. 3389625274 - 3450328481 - 3409367952 – 3385791870
[email protected]
www.savethechildren.it