Raccolta fondi da enti e istituzioni
Nel 2024, Save the Children Italia ha ricevuto da Enti e Istituzioni 40,5 milioni di Euro, pari al 23,4% dei proventi complessivi. Nel 2024, in continuità con i progressi realizzati negli anni precedenti, abbiamo consolidato il lavoro di raccolta fondi da Enti e Istituzioni, registrando un incremento del 31% dei proventi rispetto al 2023.
Nello specifico sono state rafforzate le partnership con donatori chiave e strategici consolidando la nostra programmazione internazionale con la Commissione Europea, soprattutto in ambito Umanitario (DG ECHO European Civil Protection and Humanitarian Aid Operations),con l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) del Ministero degli Affari Esteri e ampliando la collaborazione con le Agenzia delle Nazioni Unite UNICEF, International Organization for Migration (IOM) e l’Office for the Coordination of Humanitarian Affairs (OCHA).
Provenienza raccolta fondi
| Totale raccolta fondi | 173 Milioni di Euro |
|---|
(% sul totale raccolta fondi)
| Enti e Istituzioni | 23,4 % | 40,5 Milioni di Euro |
|---|---|---|
| Individui | 63,9 % | 110,5 Milioni di Euro |
| Aziende e Fondazioni | 12,1 % | 21,0 Milioni di Euro |
| Altro | 0,6 % | 1,0 Milione di Euro |
Per saperne di più sulla ripartizione dei fondi raccolti da Enti e Istituzioni e se vuoi approfondire, consulta il nostro Bilancio 2024.
Principali progetti e partnership
Nel 2024, il sostegno alle emergenze è aumentato grazie anche a nuove partnership con ECHO in Uganda e Bosnia & Erzegovina, e a un ampliamento dei finanziamenti in Etiopia e Somalia. In Etiopia, Save the Children ha guidato consorzi per interventi integrati in WASH, nutrizione, educazione e salute, inclusi programmi di cash transfer e risposte rapide a crisi umanitarie. In Somalia, la collaborazione con ECHO ha migliorato l’accesso ai servizi sanitari per sfollati e comunità locali, contrastando malnutrizione e malattie. In Bosnia & Erzegovina continua il programma di protezione per minori migranti.
Anche la partnership con l’AICS nel 2024 è stata rafforzata: oltre alle progettualità già in corso in Etiopia, Salvador, Egitto, Libano, OPT, Mozambico e Malawi, è stata infatti attivata una nuova progettualità in risposta a crisi umanitarie in Etiopia per migliorare l’accesso all’acqua, ai servizi igienicosanitari e alla salute nelle aree di Afder e Liben.