Negli ultimi 11 anni Bulgari è stata al nostro fianco con una partnership globale che ha portato cambiamenti positivi nel futuro di oltre 2 milioni di bambini e adolescenti in 35 paesi al mondo. Attraverso le vendite di una linea di gioielli in argento e ceramica nera dedicati a Save the Children, la donazione di Bulgari ha superato la straordinaria cifra di circa 100 milioni di dollari.

Bulgari supporta tutte le nostre aree strategiche di intervento, con un focus particolare sull’educazione come premessa indispensabile per lo sviluppo degli individui, delle comunità locali e dell’intera società. Ad oggi, grazie a Bulgari, abbiamo garantito la formazione di oltre 67.000 insegnanti e svolto attività educative in oltre 5.400 scuole in 35 paesi al mondo.

La nostra missione è quella di promuovere miglioramenti significativi nel modo in cui il mondo si rivolge ai bambini e ottenere cambiamenti duraturi nelle loro vite, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) entro il 2030. Proprio le partnership a lungo termine, come quella con Bvlgari, sono particolarmente strumentali a sviluppare nuovi modelli di business che generino risultati sostenibili.

Anche in questo 2020 così difficile Bulgari è stato al fianco di Save the Children per contrastare l’impatto della pandemia che sta avendo conseguenze devastanti sui bambini più vulnerabili a causa della chiusura delle scuole, del collasso dei sistemi sanitari e del drammatico impoverimento delle famiglie. Grazie al supporto di Bulgari, Save the Children è riuscita ad adattare i propri programmi in termini di prevenzione e igiene, distribuzione di articoli medici, buoni alimentari, connessioni Internet, educazione a distanza, supporto a operatori sanitari, formazione a insegnanti e supporto psicologico per i genitori in tutto il mondo.

In Italia, vicino ad Ostia, alle porte della capitale, Bulgari e Save the Children hanno inaugurato un anno fa il Punto Luce delle Arti, un centro nato con l’obiettivo di illuminare il futuro di migliaia di ragazzi che hanno potuto avere accesso ad una proposta formativa, interamente dedicata alle Arti e i Mestieri.  Il presidio educativo, durante l’emergenza Coronavirus, non ha mai interrotto le proprie attività di contrasto alla povertà educativa e materiale, ulteriormente acuita dalla crisi scaturita dalla pandemia, ma ha garantito il proseguimento delle attività a distanza, attraverso un fitto calendario lezioni, laboratori artistici, musicali e sul benessere e i sani stili di vita. Ai ragazzi sono stati forniti supporti digitali e sono stati sostenuti nella didattica a distanza, in particolare durante il delicato periodo della chiusura delle attività scolastiche in presenza, mentre i genitori sono stati affiancati sia attraverso un supporto psicosociale per i problemi insorti nel loro quotidiano, che attraverso iniziative volte a fornire beni di prima necessità.

Inizio partnership: 2009


Progetti o Campagne finanziati: Educazione, Youth Empowerment, Risposta alle emergenze, Contrasto alla povertà.

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