Castelli Romani: inaccettabili i casi di maltrattamento sui bambini

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“È allarmante che in un servizio educativo e di cura così fondamentale come l’asilo si ripetano casi di maltrattamenti ai danni dei più piccoli. Per ogni bambino l’asilo dovrebbe essere il luogo più sicuro, dove venire accompagnato nella crescita sul piano affettivo e relazionale negli anni più importanti della vita ed è quindi indispensabile definire una rete di prevenzione per scongiurare che in futuro possano ripresentarsi situazioni di tale gravità”, è il commento di Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa, in merito alla nuova indagine per maltrattamenti in un asilo portata alla luce, ai Castelli Romani, dalle forze dell’ordine.

“Chiediamo alle istituzioni nazionali e locali di rendere obbligatoria, in ogni asilo, la definizione di un sistema di tutela per prevenire o quantomeno ridurre al minimo i rischi di questo tipo, un sistema che abbia al centro un ‘patto per l’educazione positiva’ che coinvolga tutti gli adulti a contatto con i minori, al fine di evitare ogni forma di comportamento degradante verso i bambini e le bambine. In Italia esistono già esempi di questo tipo, ma non possono rimanere casi isolati. È pertanto indispensabile che tutte le strutture, pubbliche e private, garantiscano l’attivazione di un sistema di tutela e lo rendano noto ai genitori al momento dell’iscrizione dei bambini”, ha proseguito Raffaela Milano.  

In particolare, il sistema di tutela deve avere l’obiettivo di dotare l’asilo di ogni misura e procedura possibile, dall’organizzazione degli spazi all’elaborazione di un codice di condotta, per prevenire comportamenti inappropriati verso i bambini e per segnalare e rispondere in maniera chiara, tempestiva ed efficace a eventuali sospetti.

Per fornire alle strutture educative uno strumento utile per prevenire condotte inappropriate, abusi e maltrattamenti contro i minori, nel 2017 abbiamo divulgato un Manuale per la formazione sul Sistema di tutela delle bambine e dei bambini, realizzato in collaborazione con alcuni servizi educativi e disponibile sul nostro sito qui

Per approfondire leggi il comunicato stampa.