I disastri climatici aumentano gli spostamenti in Afghanistan
In Afghanistan, gli eventi meteorologici estremi hanno costretto almeno 38.000 persone ad abbandonare le proprie case nei primi sei mesi di quest'anno. Metà di queste persone sono minori.
In Afghanistan, gli eventi meteorologici estremi hanno costretto almeno 38.000 persone ad abbandonare le proprie case nei primi sei mesi di quest'anno. Metà di queste persone sono minori.
Il conflitto in corso in Sudan sta portando la malnutrizione acuta grave alle stelle. Nuovi dati mostrano che in una nostra clinica i casi sono aumentati di quasi 4 volte tra giugno 2023 e giugno di quest’anno.
In Iraq sono passati 10 anni dal genocidio yazida. Circa 1.300 bambini e bambine risultano ancora dispersi. Sono migliaia le famiglie sfollate che vivono in tende tra le macerie nel Sinjar, con scarso accesso a un'istruzione o a un'assistenza sanitaria adeguata.
Mentre a Parigi stanno per iniziare le Olimpiadi, milioni di bambini nel mondo sono privati dell’opportunità di fare sport da guerre, povertà, genere e disabilità. È necessario il riconoscimento dello sport come diritto essenziale per i bambini.
In Italia in questi giorni si stanno verificando ondate di caldo estremo, che mettono in pericolo la salute dei bambini, specialmente di coloro che abitano nelle 17 città italiane classificate come bollino rosso. Alcuni dati sulle ondate di calore:
Durante l'estate le temperature elevate possono essere molto pericolose per i più piccoli, per questo abbiamo deciso di pubblicare alcuni consigli utili per proteggere i bambini e le bambine dal caldo estremo e prendersi cura di loro.
Dopo due mesi dalle ultime inondazioni, l’Afghanistan è stato nuovamente colpito dalle alluvioni, che hanno causato circa 40 vittime lasciando 1.500 bambini senza casa.
L’allattamento al seno è importante e nei contesti di emergenza questa preziosa pratica può salvare delle vite e scongiurare il rischio di infezioni e mortalità precoce. Vi raccontiamo due storie dal campo.
I dati del Rapporto INVALSI 2024 presentati oggi, segnalano una ripresa delle competenze degli studenti e delle studentesse, ma preoccupano i divari territoriali.